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mercoledì 13 maggio 2020

Un mondo migliore.

Ali Dehere, portavoce del gruppo terroristico Al Shabaab:
"Ajsha ha scelto l’Islam perché ha capito il valore della nostra religione dopo aver letto il Corano e pregato".

martedì 5 maggio 2020

Lettera di un Padre a Conte e Bonaccini.


Ecco, ci sono riuscito: Mia Figlia, dopo giorni di discussioni, si è data pace, e resterà a Milano. L’ ho infine convinta. Dopo mesi lontana da me e da Mia Moglie, avrebbe voluto venire finalmente a trovarci, sfidando imposizioni allucinanti, disposta a rischiare multe salate e pure condanne penali che Le avrebbero potuto rovinare la vita. Cosa volete, è testona e ribelle, ha preso da me il peggio e il meglio da Mia Moglie. Alla fine, però mi ha dato ascolto ed aspetterà il 18 maggio, compleanno di Giovanni Paolo II, ma pure mio.
Ma, per quel giorno, Egregio Avv. Conte e compagno Bonaccini non avrete più attenuanti, dovrete aprire tutto, soprattutto permettere ad una Figlia di venire a trovare i suoi GENITORI, ovvero Padre e Madre, non genitori 1 e 2, non genitori di Famiglie Strane, percorrendo solo 60 chilometri ma in 2 regioni differenti, mica come adesso che é lecito andare in uno stato estero come San Marino, ingiustamente equiparato all’ Emilia Romagna. 
Altrimenti dovrete risponderne alla Nazione ed a Dio, d’aver tenuto lontano sangue dal sangue, vita da vita, per mesi e mesi, mentre persino in tempo di guerra, sotto le bombe degli alleati, le radici non venivano strappate, recise, abbandonate, e le Famiglie si rincorrevano, nell’ intera penisola, per restare unite. 
Potrete impoverire il Popolo Italiano, potrete gettare nella disperazione questa Povera Italia, potrete costringerci a rimanere a casa, ma poi le corde e le catene, troppo a lungo tirate, si spezzeranno. E saremo NOI, quando ci sarà concesso votare, a MANDARVI A CASA !

mercoledì 29 aprile 2020

Carlo Borsani,29 aprile 1945 - 29 aprile 2020.

29 aprile 1945 - 29 aprile 2020.
I partigiani uccidono a Milano il cieco Eroe di Guerra,Medaglia d'Oro e Poeta Carlo Borsani. Cattolicissimo, si battè moltissimo per la pacificazione nazionale durante la II Guerra Civile, avviando il dialogo tra Fascismo Repubblicano ed esponenti della resistenza,con l'avvallo di Mussolini. Nonostante avesse avuto la garanzia di avere salva la vita,fu ucciso barbaramente, ed il cadavere trasportato su un carretto per le vie della città.
Nel 2005 venne proposto al giornalista Gabriele Nissim di ricordare Carlo Borsani con un albero nel Giardino dei Giusti che sorge a San Siro per aver usato «la sua autorità, la sua posizione non secondaria nel Regime, per chiedere al capo della polizia di Milano di impedire che alcune persone fossero deportate.»; Gabriele Nissim rispose: «Non mi sottraggo. Il merito di una persona che ha agito indipendentemente dal proprio credo politico va riconosciuto, io credo che a San Siro si possa piantare un albero per ricordare "il Fascista" Carlo Borsani. Perché i buoni non stanno da una parte sola, e chi non lo riconosce è solo accecato dall'ideologia»: la proposta non ebbe poi seguito.

sabato 25 aprile 2020

Mario Gramsci.

Mario Gramsci, fratello del fondatore del Partito Comunista Italiano nacque a Sorgono nel 1893. Studiò in seminario, ma, ad un certo punto, buttò via la tonaca. Nel dicembre 1911 riuscì ad arruolarsi nell’Esercito. Partecipò alla Prima guerra mondiale ed anche nel dopoguerra continuò ad indossare la divisa conseguendo il grado di sottotenente. A Varese, dove risiedeva, sposò Anna Maffei Parravicini dell’aristocrazia lombarda. 
Fascista della prima ora e primo segretario del fascio di Varese, rimase ferito gravemente in uno scontro con i ‘sovversivi’. Partecipò anche alla marcia su Roma,ad un certo punto lasciò la carriera militare per dedicarsi al commercio dei generi coloniali. Partì poi volontario in Africa orientale e, all’età di 47 anni, partecipò, sempre come volontario, al Secondo conflitto mondiale. Combatté  in Libia, nel 4° Reggimento “Libico”, col grado di capitano.
Fatto prigioniero dagli australiani nel dicembre 1940, fu internato prima in Egitto e poi in Australia. Dopo l’8 settembre 1943 divenne prigioniero non collaboratore. Per questo subì maltrattamenti pesanti e sevizie dagli inglesi prima e dagli australiani,poi. Ma non rinnegò mai il suo credo. Rientrò a Varese molto provato dalla prigionia, nel settembre 1945. Due mesi dopo, a novembre, morì a soli 52 anni. 

La sorella Teresina fu maestra elementare e segretaria del Fascio femminile di Gilarza.

sabato 15 febbraio 2020

Bergoglio si schiera con il pregiudicato Lula.

Il vescovo di Roma ha ricevuto il pregiudicato comunista brasiliano Lula da Da Silva; che poi ha incontrato il ministro Gualtieri,Nicola Zingaretti ed il sindacalista Landini.
Vorrei sapere a che titolo Bergoglio, per tacere degli altri 3, abbia incontrato il protettore del terrorista Cesare Battisti, dato che l'appena scarcerato, grazie ad un cavillo, Lula non è un capo di stato. Ma vi rendete conto ?
Dunque la Chiesa avvallerà eventuali golpe contro il Presidente Borsonaro ? Questa cosa è ENORME !
Se come credente sono basito dalle scelte del Vescovo di Roma,come laico sono indignato da quelle del Capo del Vaticano.

martedì 4 febbraio 2020

Morto il Comandante Mike Hoare, l' Ultimo dei Mercenari.

E' prematuramente scomparso, alla tenera età di 100 anni tondi tondi, il Comandante Mike Hoare, che contese a Bob Denard il titolo di Mercenario più famoso al mondo. Sebbene Irlandese (nato il giorno di San Patrizio), combatté la II GM nell' esercito inglese.
Successivamente partecipò, praticamente, ad ogni guerra in Africa contro i comunisti, sia locali che importati dall' URSS, da Cuba e dal mondo islamico.A lui era ispirato il personaggio del Colonnello Alan Faulkner nel famosissimo film "I 4 dell' Oca Selvaggia.". A chi, intervistandolo, gli chiedesse se non avesse rimorso di tutti i morti sulle spalle, rispondeva: "Amico mio, le posso giurare di aver ucciso solamente comunisti.".

martedì 28 gennaio 2020

Harukichi Shimoi, un Samurai innamorato dell' Italia.

Recentemente ho scoperto la storia di un Morto Dimenticato di molto lontano:
Harukichi Shimoi, Ardito della Grande Guerra, Fiumano ed infine Fascista.
Nato a Fukuoka nel 1883 da una Nobile Casta di Samurai, si trasferì in Italia per studiare la Letteratura del Bel Paese. Divenne docente di lingua e cultura giapponese all' Università Orientale di Napoli, imparando pure il dialetto napoletano. La Prima Guerra Mondiale lo indusse, nel 1917, ad arruolarsi negli Arditi, insegnando ai propri Camerati il karate. Divenne poi amico di Gabriele D'Annunzio e, grazie al passaporto diplomatico, durante l' Impresa di Fiume, fece da collegamento

tra il Vate e Benito Mussolini. Inoltre, nel 1920 organizzò la Trasvolata Roma-Tokio. Dopo quest'avventura, aderì al Fascismo, partecipando alla Marcia su Roma, divenendo amico personale del Duce, al quale fece conoscere il Bushido, la Via del Guerriero, mostrandogli i parallelismi con la Cavalleria europea. Nel 1934 fece da interprete ed accompagnatore a Jigorō Kanō, l' inventore del Judo, nel suo viaggio in Italia.
Su richiesta di Mussolini, fece ritorno in Giappone, per far conoscere la Cultura Italiana ma pure per trovare appoggi all' Italia da parte del Tradizionalismo Militare del Sol Levante.
Terminata la Seconda Guerra Mondiale, fu epurato e trattato da pazzo, esattamente come Ezra Pound.
Negli ultimi anni della sua vita, divenne amico di Indro Montanelli, giunto in Giappone per scrivere diversi articoli, facendogli da guida.
Morì nel 1954, invocando l' Italia fino all' ultimo.
A lui, Eroe, Poeta, Letterato e Uomo di Vasta Cultura, un saluto dannunziano: "Io ho quel che ho donato.".

lunedì 27 gennaio 2020

I COMUNISTI BOLOGNESI ED IL TRENO DELLA VERGOGNA.

Nel giorno dopo la mancata Liberazione dell' Emilia Romagna dal comunismo, è doveroso ricordare l' accoglienza dei rossi bolognesi al treno che trasportava i Profughi Istriani. Il treno venne preso a sassate da dei giovani che sventolavano la bandiera rossa con falce e martello, altri lanciarono pomodori e sputarono sui loro connazionali, mentre taluni buttarono addirittura il latte, destinato ai bambini in grave stato di disidratazione, sulle rotaie, dopo aver buttato le vettovaglie nella spazzatura.

martedì 21 gennaio 2020

BONACCINI E' NERVOSO: MEGLIO DI 100 SONDAGGI.



Non avevo mai visto il candidato neo-comunista alla Regione Bolscevica Stefano Bonaccini. Ieri era ospite da Nicola Porro a "Quarta Repubblica", insieme al solito Vauro che, in assenza di altri possibili nemici, pensava bene di dare del Fascista o giù di lì a Diego Fusaro.
Tornando al candidato rosso, l' ho trovato particolarmente nervoso ed agitato, tanto da rispondere sgarbatamente e con tronfia arroganza alle domande di una Maria Giovanna Maglie decisamente sul pezzo. Vuoi vedere che, disponendo, la "gioiosa macchina da guerra" del PCI/PD di sondaggi privati, il modenese incomincia ad avere la tremarella per il Voto in Emilia Romagna di domenica prossima ? Direi di si...

lunedì 6 gennaio 2020

I Morti Cristiani uccisi dai siriani e dai filosiriani ringraziano Trump per aver giustiziato un criminale.

Ennesimo granchio dei Cameratichesbagliano rossobruni dell' etere, che hanno reagito stizziti ed inviperiti alla attesa e doverosa eliminazione del terrorista Qasem Soleimani. Benissimo ha fatto Matteo Salvini ad esultare, invece.
Non è lecito, infatti, dimenticare i moltissimi politici Cristiani Libanesi uccisi dai mandanti siriani e dai carnefici filo-siriani.
Vogliamo forse dimenticare il Presidente Bachir Gemayel, ucciso nel 1982 per volere degli Assad, tramite il Partito Nazionalsocialista siriano (SSNP). Il Presidente Falangista era fortemente antisiriano e fu un baluardo contro l' espansionismo di Damasco e l' allora nascente organizzazione di Hezbollah, tuttora considerata TERRORISTA da USA, Olanda, Canada, Isrtaele, GB, Australia. E spesso duramente ammonita dal restante Occidente. Pure nel 1982 operava in Libano la Forza QUDS o Brigata Gerusalemme di Soleimani, in funzione antiCristiana.
Altra figura di spicco uccisa in Libano dai siriani e/o filosiriani fu il Cristiano Greco Ortodosso Gebran Tueni, ucciso nel 2005. Suo nonno, l' omonimo Gebran, fondò diversi giornali libanesi, tra cui Al Nahar, il più diffuso quotidiano dello Stato del Cedro. Il padre, Ghassan, giornalista e politico, fu inizialmente avversario di Bachir Gemayel; poi, dopo l' invasione siriana e, soprattutto dopo l' uccisione del figlio, divenne uno dei maggiori avversari dei siriani e degli iraniani, Soleimani in testa.
Gebran Tueni, all' inizio sperava che l' avvento al potere di
Gebran Tueni 
Bashar Assad alla guida della Siria migliorasse la situazione libanese. Poi, dopo aver conosciuto i fili che legavano Assad ad Hezbollah, maturò una sempre più attiva opposizione al regime nazionalcomunista siriano ed ai gruppi islamici terroristici iraniani. Fu ucciso il 12 dicembre del 2005 da un'autobomba nei pressi di Beirut, seguendo la sorte del Premier Rafic Hariri, ucciso dai siriani in collaborazione con Hezbollah nel febbraio 2005. Hariri, musulmano moderato, fu dilaniato da 1800 chilogrammi di esplosivo, insieme ad altre 22 persone. Poco prima di Gebran Tueni era stato trucidato il suo caporedattore, Samir Kassir, nel giugno del 2005, antisiriano di sinistra.
Moltissimi furono poi gli assassinati dopo il 2005 tra gli esponenti Cristiani: nel novembre 2006 fu la volta di Pierre Amine Gemayel, nipote di Bachir, dai "Combattenti per l' Unità della Grande Siria". Nel settembre del 2007 toccò ad Antoine Ghanem, esponente di spicco della Falange Cristiana ed avversario di Siria ed Hezbollah.
Moltissimi furono poi gli omicidi di Cristiano-Libanesi da parte dei servizi segreti siriani, filo-siriani e dei gruppi legati a Qasem Soleimani, la cui lotta contro l' ISIS è da considerare solamente un fatto interno al complesso mondo terroristico islamico ed antioccidentale che comprende ANCHE la Brigata Gerusalemme e il QUDS. Moltissimi altri furono i Cristiani uccisi in Libano, oltre a questi citati.
Ignorare tutto questo è particolarmente grave, alla stessa stregua di ignorare o dimenticare che il partito nazionalsocialista tedesco fu responsabile dell' omicidio dell' esponente del Fronte Patriottico austriaco Engelbert Dollfuss nel 1934, della successiva invasione dell' Austria nel 1938 e delle persecuzioni contro il successore di Dollfuss, Kurt Alois von Schuschnigg. Tutti AustroFascisti ed amici dell' Italia.

Come più volte ho ammonito, NON sempre il nemico del mio nemico é mio amico: la Siria, Hezbollah, Quds e l'Iran restano pericolosi nemici dell' Occidente e della Cristianità. 


E non mi si venga a dire che la Siria nazionalcomunista, con frange nazionalsocialiste tuttora presenti nel parlamento siriano, tollera i Cristiani: anche Hitler li tollerava a fatica; ma se avesse vinto il conflitto, non sappiamo che fine avrebbero fatto i Cattolici, rispetto ai protestanti. 

venerdì 30 agosto 2019

ULTIMA ORA: varato il Programma Contarellum Bis.


1)Subito il “Decreto Insicurezza”. La Marina Militare andrà a prendere direttamente i migranti sulle coste libice, marocchine, senegalesi, bengalesi, vietnamite. Una volta in Italia, accolti nei porti dai sindacati e dall’ ANPI, saranno ospitati negli alberghi a 4 e 5 stelle al mare, dove i turisti saranno costretti ad una fuga precipitosa. 
Sempre nello stesso ambito, verranno confiscate tutte le armi legalmente detenute dagli italiani. Alle Forze dell’ Ordine verranno distribuite pistole ad acqua e quelle con la bandierina “BANG !”. Nei Consigli di Quartiere verranno istituite le Commissioni Rrom/Migrante; dalle quali saranno esclusi i Cristiani. Per una maggiore accoglienza, sarà vietato l’ uso di antifurti nelle case e nelle auto, così come le porte blindate. Porte, comunque, che NON potranno essere chiuse a chiave. Nello stesso Decreto verrà specificato che se qualche italiano riceverà visite notturne da parte di ladri onesti e regolarmente patentati, sarà obbligato ad uscire di casa, per non disturbare, dopo aver offerto qualcosa da bere od un caffè ai visitatori; sarà gradito pure l’ indicar loro eventuali luoghi con preziosi e denari, per far perdere poco tempo ai professionisti. Per evitare noiosi stupri, le donne ma pure uomini compiacienti, si offriranno ai gentili ospiti. Nelle vie saranno rimosse tutte le telecamere.

2)Subito approvato il matrimonio tra omosessuali, tra umani e minerali, umani ed animali, umani e vegetali, umani e robot. Incentivato l’ utero in affitto. 

3)Nell’ ambito della Sanità, l’ aborto sarà garantito pure al momento del parto e nei primi 6 mesi di vita. Eutanasia per ogni età e malattia, micosi compresa. La droga, dall’ eroina alla marijuana, dalla cocaina al LSD, sarà distribuita gratis nelle ASL di competenza. 
4)L’ Islam sarà elevato al rango di religione di stato. Verrà consentito agli uomini della famiglia di imporre burqa, niqab e ogni forma di copertura atta a coprire le donne. Facoltativa l’ Infibulazione. Consentita la Poligamia, solo per gli uomini.

5)Nell’Edilizia Popolare verranno favoriti i migranti. Verranno espropriate le case degli italiani oltre a quella Principale. 

6)Patrimoniale a sorpresa, solo agli italiani, su Conti Correnti, Libretti, Titoli di Stato, Case.
7)Tutti i partiti verranno messi fuorilegge, tranne il PD; i 5Stelle, tollerati, ma fino a prossima verifica futura. Gli esponenti del Governo Conte UNO saranno arrestati, giudicati, condannati. Matteo Salvini verrà fucilato da esponenti dei Centri Sociali.

8)Bibbiano sarà portato ad esempio come collettivizzazione famiglie.

9)Chiusi Esselunga, espropriati a favore COOP.

10)Le squadre di calcio dovranno cambiare nome in: Partizan Torino, Dinamo Roma, Rapid Milano, Lokomotiv Napoli e similari.

11) La “cosiddetta” Religione Cattolica verrà disincentivata, arrestati i preti più ostili.

12)Nelle scuole obbligatorio lo studio degli scritti di Marx, Engels, Mao Tze Tung, Che Guevara, Maradona, Saviano, Cammilleri, Fo. Vietati Manzoni, Dante, Petrarca e similari.

sabato 22 giugno 2019

Caro Bergoglio, conoscere la Storia !

FRANCESCO, la Storia non è pressapochismo ! I MARTIRI SONO CRISTIANI !
Allora, ieri Bergoglio, volendo stupire gli astanti, gettando fango sulla Reconquista e su Carlo Magno, a Napoli ha detto:
"....Mi riferisco in particolare a tutti gli atteggiamenti aggressivi e guerreschi che hanno segnato il modo di abitare lo spazio mediterraneo di popoli che si dicevano cristiani. Qui vanno annoverati sia gli atteggiamenti e le prassi coloniali che tanto hanno plasmato l’immaginario e le politiche di tali popoli, sia le giustificazioni di ogni genere di guerre, sia tutte le persecuzioni compiute in nome di una religione o di una pretesa purezza razziale o dottrinale. Queste persecuzioni anche noi le abbiamo fatte. Ricordo, nella Chanson de Roland, dopo aver vinto la battaglia, i musulmani erano messi in fila, tutti, davanti alla vasca del battesimo, alla pila battesimale. C’era uno con la spada, lì. E li facevano scegliere: o ti battezzi o ciao! Te ne vai dall’altra parte. O il battesimo o la morte. Noi abbiamo fatto questo. ".
Non ho parole. Anzi, devo trovarle.
1)La Chanson de Roland è una opera di fantasia, e come tale, anche se ispirata ad un fatto vero, sempre tale rimane.
Affermare che i musulmani furono messi davanti all' alternativa di scegliere tra il battesimo e la morte, non ha fondamento.
2)In realtà, mentre nel poema si parla di scontro religioso, tra Cristiani e Musulmani, l' episodio storico si riferisce ad un fatto politico, uno scontro tra Franchi e briganti baschi. Vedi Fig. 2.
3)La leggenda della occupazione "mite e tollerante" della Spagna chiamata "Al Andalus" è una fola balorda, di cui mi occupai nel mio Blog "Non porgiamo l' altra guancia". I Cristiani furono MARTIRI, non martirizzatori, vedasi, per esempio, Santa Marta, Santa Flora e Sant' Eulogio.
4)Come da Fig. 3, infine, nella Chanson de Roland vengono celebrati Valori Positivi, come il Senso dell' Onore, la Fede Cristiana, la Fedeltà alla parola data.
Ebbasta, dai !

giovedì 30 maggio 2019

I 7 Vescovi Greco Cattolici Rumeni uccisi dal comunismo sono Beati.

In questo fine settimana saranno proclamati Beati 7 Vescovi Greco-Cattolici Rumeni, uccisi dal regime comunista: si tratta dei servi di Dio Vasile Aftenie (1899-1950), vescovo titolare di Ulpiana e vescovo ausiliare dell’Arcieparchia di Alba Iulia e Făgăraș; Valeriu Traian Frenţiu (1875-1952), vescovo di Oradea; Ioan Suciu (1907-1953), amministratore apostolico dell’Arcieparchia di Alba Iulia e Făgăraș; Tit Liviu Chinezu (1904-1955) vescovo ausiliare dell’Arcieparchia di Alba Iulia e Făgăraș; Ioan Bălan (1880-1959), vescovo di Lugoj; Alexandru Rosu (1884-1963), vescovo di Maramureș; Iuliu Hossu (1885-1970), vescovo di Cluj Gherla.
Il regime comunista romeno annientò con il terrorismo le due anime del Cattolicesimo locale: quella latina e quella di rito orientale, greco-cattolica, che nel 1948 contava 6 diocesi e oltre un milione e mezzo di fedeli. La Chiesa romena, privata dei beni e delle chiese, analogamente a ciò che era accaduto in Ucraina: i vescovi, dapprima incarcerati, subirono il martirio a motivo della loro fedeltà alla Chiesa di Roma.
Nel 1948 la Chiesa greco-cattolica fu soppressa con un decreto legge. Furono i sette vescovi a non accettare di rompere con Roma e categoricamente rifiutarono l’abolizione del culto Cattolico in Romania. Tre di questi vescovi morirono in un lager e il più giovane, Ioan Suciu, aveva 46 anni. «La nostra fede è la nostra vita» era il loro motto: essi non hanno violato la Chiesa e non hanno violato la loro coscienza. Uno di loro, monsignor Iuliu Hossu, fu creato cardinale in pectore.

giovedì 4 aprile 2019

SE ANCHE BERGOGLIO LEGITTIMA LA LEGGENDA NERA...

Leggo che sull' aereo di ritorno dal Marocco, paese Cattolicissimo 😁😁😁😁  , il Vescovo di Roma, nei soliti terrificanti colloqui coi giornalisti, ha detto: "... (i Cattolici) 300 anni fa bruciavano vivi gli eretici.". Forse qualche libro di Storia lo aiuterebbe.
L' ULTIMO condannato dall' Inquisizione, ma NON quella Romana, ma quella Spagnola, un attimino più duretta, fu Cayetano Ripoll, che però NON fu arso, ma impiccato, nel 1826 Eretico, deista e massone, fu perseguito SOPRATTUTTO perchè, da insegnante e catechista, negava la Divinità di Cristo, la Santissima Trinità, l' importanza della Madonna ed altre facezie. E le insegnava ai bambini. Come sempre, però, l' Inquisizione chiese più volte all' eretico di abiurare e ritornare in seno alla Chiesa. Ripoll rifiutò; fu dunque consegnato all' autorità civile, che, sapendo che il "bravo maestro" era pure repubblicano ed anti-monarchico, alla fine lo impiccò. 
Anche il Conte Enrico Trivelli non fu bruciato, ma decapitato, nel 1737, a Roma. Il quale era un gran birbante. Uccise a Vasto lo spasimante della sorella con un archibugiata, fu renitente alla leva ed altre amenità. Fu arrestato per gravi accuse non fondate al Papa e per non riconoscere il Potere Temporale della Chiesa, e non per eresia, col metodo delle "pasquinate". E fu condannato per Lesa Maestà, NON per eresia. 
Oltre a questi sopracitati, nel XVIII secolo, cioè i "famosi" 300 anni fa citati da Bergoglio, furono solo 6 gli "eretici" condannati a morte. E molti si erano macchiati spesso di efferati delitti, come aborti praticati con metodi primitivi e cruenti. Stesso dicasi per il secolo precedente, il XVII, che ebbe tra tutti Frà Diego La Matina il capofila, che riuscì ad uccidere, durante un colloquio privato, il proprio inquisitore, Juan Lopez de Cisneros. Questo frate siciliano, in precedenza, era stato un brigante, ricordato da Leonardo sciascia in un propriolibro; e lui, come altri “eretici” erano assassini o criminali comuni, o mestatori politici. 
Ricordo inolte che l’ Inquisizione, come ricordato da Rino Cammilleri nel saggio “ La Vera storia dell0 Inquisizione” PIEMME, era altamente garantista, e solo dopo reiterati tentativi di riconversione alla Fede, a malincuore era costretta ad affidare il condannato al braccio secolare dei vari Stati.
Spiace constatare che il Vescovo di Roma non faccia distinzione tra quanto avviene ancora in alcuni stati islamici, dove i musulmani convertiti al Cristianesimo rischiano la Pena di Morte. 

(Nella foto: Cayetano Ripoll)