Per un momento mi ero illuso, credevo che il Decreto Legge varato dal Governo riuscisse a salvare Eluana Englaro;non è così. In ossequio alla Costituzione di questa repubblica nata da un referendum discusso e sul Sangue dei Vinti e di molti innocenti, il comunista Giorgio Napolitano, presidente con tanto di bandiera giacobina curiosamente voluta da Ciampi, ieri, come tutti sapete, si è rifiutato di firmare quello che in realtà era una vera Grazia. Questo in un paese dove indulti e grazie non si negano a nessuno, neanche ai terroristi rossi ed a chi uccise Calabresi. Così questo signore che elogiò i carri armati liberticidi sovietici che affossarono la Rivoluzione Anticomunista Magiara ("L'intervento sovietico ha non solo contribuito a impedire che l'Ungheria cadesse nel caos e nella controrivoluzione ma alla pace nel mondo") ha dimostrato ancora una volta come il laicismo ormai abbia preponderanza non solo in Italia, ma in questa povera Europa che rinnega via via le Radici Cristiane e si lascia permeare da invasori di ogni genere.
Nondimeno, l' altro signore che è corso a dan man forte al presidente è il neo-antifascista di nostra conoscenza, quel Fini che nel deplorare Giorgio Almirante ha forse toccato il punto più alto (o più basso) del proprio camaleontismo. Quell' Almirante che per troppa bontà od ingenuità non si accorse della personalità di quello che considerava un figlio (ed auguro invece a Silvio Berlusconi , che ha sacrificato la Destra per questo signore, dopo le ultime tranvate, di svegliarsi...).
Così,purtroppo, salvo clamorosi sviluppi, nel nome del comunismo e dell' antifascismo, valori fondanti questa repubblica che non mi rappresenta, dove l' aborto è pratica costante e la droga si trova ad ogni angolo, ci si avvia mestamente alla soppressione di una Vita di una Persona semplicemente disabile. Che poteva e doveva essere salvata.
Ma il Senato andrà a sciare per il week-end, presto arriverà Sanremo ed il GF sfornerà nuove risse e nuovi eroi da proporre agli italioti.
Ma Eluana Englaro vivrà, vivrà per sempre: un altro nome da aggiungere sulle lapidi delle vittime del comunismo e dell' antifascismo fondatori della repubblica: Rolando Rivi, Carlo Borsani, Don Luigi Bordet, Sergio Ramelli, Luigi Calabresi,i Fratelli Mattei,Francesco Cecchin ed i tanti, troppi caduti nel nome del "progresso, libertà e democrazia".
Questa è la democrazia:tenetevela, è cosa vostra, non è mia !
La ballata del Nero (Compagnia dell'Anello)
E signor giudice tu hai la toga,
ma non ti sembra una brutta roba,
una brutta roba di incastrare
chi ha il solo torto di pensare.
E tu ti ammanti di democrazia
e vai cianciando di libertà,
e tu ti ammanti di democrazia
e vai cianciando di libertà,
libertà, libertà
in quanto che comandate voi,
democrazia, democrazia
è cosa vostra non è mia.
E pure tu signor commissario
che ti fanno fare per un magro salario?
Ti fanno tradire, ti fanno tradire
gli ideali che hai giurato di servire.
E tu ti ammanti di democrazia
e vai cianciando di libertà,
e tu ti ammanti di democrazia
e vai cianciando di libertà,
libertà, libertà in quanto che comandate voi,
democrazia, democrazia
è cosa vostra non è mia.
Signor brigadiere mi sono difeso,
erano in quattro e mi hanno offeso,
signor brigadiere mi sono difeso,
erano in quattro e mi hanno offeso,
signor brigadiere mi sono difeso,
ero da solo ma uno l'ho steso.
E tu ti ammanti di democrazia
e vai cianciando di libertà,
e tu ti ammanti di democrazia
e vai cianciando di libertà,
libertà, libertà
in quanto che comandate voi,
democrazia, democrazia
è cosa vostra non è mia.
Signor ministro, signor deputato
di esser vostro nemico io sono onorato,
sono onorato perché alla mattina
mi devo specchiare, mi devo sbarbare,
mi devo specchiare, mi devo sbarbare,
la faccia mia devo guardare.
Io di facce ne ho una sola,
non sarà bella ma è sempre quella;
voi di facce ne avete tante,
una per ogni ora del giorno.
E vi ammantate di democrazia
e poi cianciate di libertà,
e vi ammantate di democrazia
e poi cianciate di libertà,
libertà, libertà
in quanto che comandate voi,
democrazia, democrazia
è cosa vostra non è mia.
Ma questa storia deve finire,
la gioventù si ribellerà,
ma questa storia deve finire,
la gioventù si ribellerà,
la resa, la resa, la resa dei conti,
la resa dei conti, la resa verrà.
Ma questa storia deve finire,
la gioventù si ribellerà,
ma questa storia deve finire,
la gioventù si ribellerà,
la resa, la resa, la resa dei conti,
la resa dei conti, la resa verrà.