La gente è arrivata con notevole anticipo x registrarsi. Nel salone scorrono le immagini di Almirante.
L' entusiasmo è a mille. Quest' anno preferisco seguire dal Salone. Vado a sedermi. Appena posso tornerò in sala Stampa....
=================
Ore 15,35, iniziano i lavori.
Inizia a parlare Teodoro Buontempo, che parla di una Destra finalmente liberata da chi ci danneggiato in tutti i modi.La Destra c'è, per non tradire i Valori Nazionali.L' Italia sta vivendo un momento drammatico : si prospettano molti licenziamenti.Noi , dice, stiamo con il paese che soffre, per far sentire la voce del Popolo Italiano contro lo strapotere delle lobbies bancarie e finanziarie. A noi non interessano incarichi, continua, e per questo siamo usciti da AN, perchè non si può distruggere un partito con un retroterra come il MSI.
MAI e poi MAI sarà sciolta la Destra, nè per una poltrona nè per altro. Dobbiamo raccogliere e passare il testimone ed essere vicini ai 7 milioni e mezzo di Italiani che sono vicini alla soglia della povertà. Siamo vicini agli artigiani, ai commercianti, ai piccoli e medi imprenditori, ai lavoratori.
Per onorare la nostra storia.
(continua)
15,45, Storace
Che ringrazia la Vera Destra, oggi presente in Sala.Potevamo scioglierci, dice, ma non abbiamo voluto e potuto. Per il rispetto dei Nostri Elettori; per questo possiamo affermare che non sarà l' ultimo Congresso Nostro.Senza NESSUN RANCORE verso chi ci ha lasciato: saranno loro a rimpiangerci, a rimpiangere le scelte fatte, quando altrove non troveranno spazio. Noi siamo qui per il bene della Patria. E ci confortano i dati, prosegue: gli iscritti sono aumentati del 25 %
Io, afferma Storace, sono riconoscente ai presenti che si impegnano, a quelli che l' hanno fatto in passato e lo faranno in futuro. Non ci manca il Parlamento, perchè la Destra è un Movimento di Fede ed un movimento di Parola.
Noi, continua, vogliamo servire la Patria, con i nostri valori, come nello striscione che campeggia alle nostre spalle:
"Più popolo, più idee e più valori contro il declino della Nazione! ".
(continua)
"Bisogna riflettere quanto non solo l' americanismo ci abbia contagiato, ma anche la globalizzazione ed il mondialismo, che stanno portando alla distruzione il Pianeta. Siamo contro il primato dell' Economia in Europa, dove hanno fallito sia il PPE che il PSE.
Siamo contro la potente aggressività di quella anomala connivenza tra capitalismo e comunismo offerto dal modello cinese, che si afferma solo grazie a costi del lavoro ridicolo e sfruttamento di tantissimi lavoratori. Per questo chiediamo clausole sociali contro le importazioni selvagge.
Siamo a tutela del lavoro, dello Stato Sociale e della sicurezza nei luoghi lavorativi.
Per questo porteremo la Destra al Parlamento Europeo...
(continua)
"Il nostro simbolo deve diventare la casa Comune dell' Area.Basta a mille sigle, uniamoci contro le offerte di annessione ed annullamento nel PdL.
In questa Casa Comune dobbiamo imparare a non dire più "Io", ma piuttosto "Noi". Con rispetto per tutti ma rispetto da tutti. Per questo chiamiamo a raccolta chiunque voglia un' Italia nuova.
Siamo contro il Pensiero Unico del Centrosinistradestra, grazie all' appoggio ricevuto da oltre 900.000 elettori raccolti in 40 giorni dove eravamo soli.Volevamo essere una garanzia contro la Casta, ma non ci hanno dato la possibilità. Ma indietro non si torna, e dobbiamo lottare per un progetto nuovo.Perchè questo attuale Governo non ha le capacità complete.
Troppi errori lo stanno caratterizzando, come quando non si trovano i soldi per gli Insegnanti, ma poi li si danno a Colannino e Gheddafi.
Ora ci aspetta la sfida delle Provinciali e delle Europee. Per le quali decideremo insieme, qui ,con voi,sui contenuti e sulle strategie.
Noi non ci svenderemo, perchè siamo di Destra: l' Anima è più importante di un assessorato."
"Dobbiamo impegnarci maggiormente nella Comunicazione"; centinaia di blog si dovranno impegnare per darci maggiore visibilità.
Inoltre organizzeremo la prima manifestazione di piazza della Destra, in occasione del primo anniversario della caduta di Prodi: Sabato 24 Gennaio.
Lascino infine in pace il Fascismo, consegnandolo alla Storia. Per il rispetto alla Nostra Formazione Politica "democratica" ma non "antifascista": non rinnegheremo il passato dei Nostri Padri perchè lavoriamo per il futuro dei Nostri Figli. In un' Europa identitaria .
Per questo oggi la Destra RINASCE !"
Termina l' intervento alle 16,45 con grandissimi applausi.
Ciao, Papà, sono tre anni. E ti faccio una sorpresa, la foto che ti piaceva tanto, dove ci siete tutti:Tu, il Nonno Libero, la Zia Pina, lo Zio Lorenzo, lo Zio Mario e la Nonna Adele. Una famiglia di altri tempi. Una vera Famiglia No-strana. Decisamente tempi migliori: i delinquenti finivano in galera, la Patria era amata, c' era pace e concordia sociale, l' antifascismo non era un valore imposto e la democrazia non era necessaria, perchè tutti si collaborava per il bene comune. Le banche e la finanza non erano così importanti, e senz' altro meno di una fabbrica, di un' impresa e soprattutto della Terra. La Nostra Terra Lombarda e grassa, che non tradiva mai ai cambi di stagione. Così come non tradivano i Nostri Contadini, non ancora indottrinati dal comunismo. Eppoi i Nostri son rimasti gli stessi:credo che la Zia Maria che da poco è venuta a trovarti in Purgatorio ti avrà raccontato le feste che mi hanno fatto al Suo Funerale. Quanti ricordi ! Eppoi Nazareno, il NENO ! Il NENO !Rimasto uguale, anche se saranno passati trent'anni dall' ultima volta che l'ho visto. Che spensieratezza, allora ! Quei mesi passati al podere da bambino non li potrò mai dimenticare. Si partiva al mattino, col trattore, FIAT oppure OM, e via nei campi, il Neno che guidava quella macchina enorme, tra il granturco e l' erba, ed io al suo fianco, su quella piccola porzione laterale del trattore, felice come poteva esserlo un bimbo di città. Quanto mi sarebbe piaciuto guidarne uno, col fumo che usciva dallo scappamento in alto ! Mi sembravano enormi, quelle macchine, per non parlare delle mietitrebbie Massey Ferguson. Era una felicità immensa ! Eppoi i giochi con i figli dei Contadini, saltare nel grano sull' aia messo ad asciugare, con i chicchi che entravano dappertutto, nei calzini e nel coppino ! E vederli fare il bucato nei tinozzoni pieni d'acqua al fuoco: quello era un modo divertente, per farlo, altro che la noiosa macchina della Mamma a Milano ! Ed infine tornare a casa, dove la Zia Pina mi aspettava per lavarmi da capo a piedi, lercio com' ero, e magari riuscivo a rubacchiare la pastasfoglia
Vivere Davvero: