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Visualizzazione post con etichetta alemanno. Mostra tutti i post
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martedì 6 ottobre 2015

Nanni De Angelis, 35 anni ieri. N'è valsa la pena ? Sì.

Pensavo a Nanni, 35 anni...ieri...
Cosa ne sanno , i ragazzi, oggi, di quegli anni.
Cosa ne sanno , che tra il 1970 ed il 1980 si moriva, per un' Idea.
Che si cadeva, fianco a fianco, con una stampa infame e governi che ci criminalizzavano. Cosa ne sanno...
E che ne sanno quei politici farlocchi, che sfoggiavano Croci Celtiche al collo, ma poi da sindaci hanno celebrato il 25 aprile...
Che ne sanno quei Missini di allora poi antifascisti, neo-Badoglio della Storia che non finisce...
Ma poi penso a tanti piccoli attivisti di allora, che piangono davanti a certi nomi, a certe foto,a certe date, come quel piccolo cretino idealista che sono io, con le lacrime in tasca,e penso che n'è valsa la pena, e che noi, Ciclostilatoriinproprio di allora, con le mani sporche d'inchiostro, se siamo sopravvissuti è perchè dobbiamo ogni tanto ricordare ai giovani, ai ragazzi di oggi, che l' Onore, la Fede, la Patria, l' Idea sono degne di essere vissute.
Ed oggi, come allora, piccolo attivista che non cresce ma non abiura, da dentro il cuore, mi sorge ancora il grido:Boia Chi Molla, è il grido di battaglia.
Dalle Rovine di oggi, ritornerà l' Uomo. N' è valsa la pena: io, non ho tradito !

lunedì 5 ottobre 2015

Quella Cassa non fa la Fiamma.

Adesso che c'è in ballo la Cassa del MSI, si scoprono tutti di nuovo Fascisti del Terzo Millennio. Mi vien voglia di vomitare (scusate, eh !) se penso che c'è gente che ha celebrato pubblicamente il 25 aprile...
Semplice Militante, ma senza vergogna, io.

CICLOSTILATO IN PROPRIO.

giovedì 22 novembre 2012

Alemanno ed il Festival...

Dopo aver parlato di Isabella la Rossa, mi chiedo inoltre come mai il Sindaco Alemanno, sempre pronto a lamentarsi per i soldi mancanti, non abbia chiuso un Festival inutile (e doppione di Venezia) come quello cinematografico di Roma, che non solo ha costi altissimi, ma è l' unico in Europa ad invitare SPESATI di tutto i critici cinematografici...
Festival inventato da Veltroncinolupodelupis !

lunedì 2 luglio 2012

TEX fuorilegge ???

ULTIMA ORA: Bilitz congiunto di Carabinieri, Digos e Forestale, arrestato il disegnatore di fumetti Fabio Civitelli e sigillata a Milano la sede della Sergio Bonelli Editore. Il reato ipotizzato è ricostituzione del Partito Fascista, Banda Armata e violazione delle Leggi Scelba e Mancino. Nell' ultimo Texone 27 uscito a Giugno, a pag. 33 (2 volte) e pag. 39 campeggia una Croce Celtica. Tex e Kit Carson si dichiarano prigionieri politici. Alemanno si dissocia ed ha affermato che butterà la collezione di Tex nel Tevere.

lunedì 20 giugno 2011

Alemanno e Polverini, vecchi democristiani di sinistra.

Tanto è successo, in questo periodo di mia lontananza dal blog. Anche cose allucinanti, come il tafazzismo della Mia Città che ha portato all' elezione di Pisapia come sindaco, sponsorizzato dal Cardinal Tettamanzi, come ultimo suo regalino prima di andare in pensione. Ma vorrei, rientrando, restare alla più stretta attualità, e cioè, nonostante le cassandre di ogni partito, il rinnovo del patto di governo tra Berlusconi e Bossi. Che ha portato all' ennesima reazione delle due schegge impazzite del PdL laziale, Alemanno e Polverini. Reazione che mi ricorda quei vecchi arnesi della DC di sinistra, terrorizzati dall' idea di perdere privilegi per i loro bacini elettorali, non guardando più lontano del proprio palmo. Bossi, infatti, ha cercato di porre un freno alle istanze di una base che non è solo quella della Lega, ma di un' area molto vasta di Centrodestra-Destra, quella che alle recenti elezioni si è astenuta, non sentendosi rappresentata da partiti che hanno dimenticato le proprie radici, non cogliendo le istanze più immediate. Istanze come riduzione dell' IVA per rilanciare i prezzi ed i consumi, abolizione del canone RAI, riduzione delle tasse, guerra all' immigrazione clandestina in modo radicale, aiuti alle giovani coppie italiane e naturali che volessero sposarsi, incentivi per la casa, riforma dell' università in modo radicale (abolendo le troppe Facoltà farlocche), introduzione del reato di omicidio stradale, lotta all' abusivismo commerciale, cessazione di aiuti statali alle imprese galleggianti da secoli su questi interventi. Reazione che rischia di inasprire le posizioni radicali in questo elettorato, tale da portare un ampliamento dei dissidi Nord-Centro-Sud. Non riuscire a capire questo, è un grave errore fatto da due persone in politica da molti anni, spiegabile solo da una pavidità riconducibile ai demosinistri del titolo, condita da un ecumenismo a tutto tondo che ha portato Alemanno ad accogliere a braccia aperte le schiere di pederasti riversatisi nella capitale con l' intento principale di insolentire il Papa ed il Cattolicesimo. Quello con la "C" maiuscola, che non sponsorizza nuovi esperimenti cattocomunisti come a Milano.
Qualcuno avverta Alemanno e Polverini del loro tragico errore...

giovedì 10 settembre 2009

Camerata Michele Placido, il '68 è stata una boiata !

Da "La Peggio Gioventù":

Dopo un bel riassetto all' archivio, riprendiamo in mano questo mio blog secondario. E l' occasione è ghiotta, prendendo spunto dalla presentazione del film sul '68 al Festival di Venezia del Camerata Michele Placido, guardacaso un giorno dopo l' 8 Settembre. Si, Camerata, perchè il regista/attore/ex-poliziotto, nonostante urli ai quattroventi la sua ammirazione per quel periodo, per i "maestri" e per la sinistra, ha un bel passato giovanile nella "Giovane Italia" (Abruzzo), la formazione dei ragazzi del MSI dove mi onoro di aver militato. Come ben ricorda Luca Telese in "Cuori Neri" con una mini-intervista: "Ho iniziato a far politica da ragazzo, proprio nella Giovane Italia, come credo la metà degli uomini della mia generazione, al sud.Da noi era molto attiva la sezione sportiva, la Fiamma Tricolore, molto forte il radicamento nei paesi. Si viveva uno spirito allegro, a tratti goliardico, ho un ricordo scanzonato ed allegro.". Ma quasi a mettere le mani avanti, aggiunge: "Non mi sono mai considerato di Destra.". Come no, lo sappiamo bene, anche Alemanno ha appena celebrato l' 8 Settembre dichiarando di non essere MAI stato Fascista. Chissà se il Sindaco di Roma ha ancora al collo quella Croce Celtica appartenuta a Francesco Cecchin...
Ed ecco infatti che, appena emigrato a Roma, voilà, il salto della quaglia da parte del nostro aspirante attore, per entrare nell' Accademia del Cinema senza rischiare posto e soprattutto la pelle, naturalmente. Come tanti altri attori e personaggi dello spettacolo.
Camerata Placido, tu che celebri oggi Dino Boffo come erede dello spirito del '68, oggi che quasi ti vergogni ad ammettere di essere prodotto da Medusa, e che mostri comprensione per chi scelse la lotta armata, lascia che te lo dica uno che non si vergogna del proprio passato e che non ha nulla da nascondere, che quel periodo lo conosce bene, che ha visto tanti Veri Camerati cadere morti o feriti, e se feriti, spesso rovinati per sempre; da uno che ha visto tanti Veri Camerati finire ingiustamente in carcere. Lascia che te lo dica con le parole di un altro attore:
per me, il sessantotto è stata una boiata pazzesca !

http://lapeggiogioventu.blogspot.com/

martedì 6 maggio 2008

Se i "valori della resistenza" sono quelli di Fini ed Alemanno,beh,teneteveli.

Tra le dichiarazioni del sig. Fini e quelle del Sindaco Celtico Alemanno, non mi sembra che Alleanza Assicurazioni Nazionali sia messa bene, in fatto di coerenza ma anche rispetto delle radici e dei tanti militanti ancora in buona fede.

Da una parte,infatti, il sig. Fini che toppa clamorosamente la prima uscita come successore di Nilde Iotti, Sandro Pertini, Pietro Ingrao, Oscar Luigi Scalfaro, Giorgio Napolitano, Luciano Violante e Fausto Bertinotti, tutti sinceri democratici e padri di questa repubblicanatadallaresistenzaedantifassista, fior fiore dell' Italia socialcomunista, paragonando i prevedibili scontri di Torino ed il clima relativo ad un tragico episodio che ha visto un ragazzo perdere la vita, la VITA !, per mano di 5 o 6 criminali ed utili idioti (come li definiva Almirante)con la testa vuota di idee e piena solo di idiozie, poveri ragazzi cresciuti nel generale clima misto di odio ma anche di permissivismo che ammanta questa povera italasia. Dando motivo così alla sinistra di poter sfruttare questo turpe omicidio per futilissimi motivi come denuncia della cattiveria della destra in generale. Una VITA, sig. Fini, è una vita, e lei dovrebbe ben saperlo, avendo partecipato ai troppi funerali dei tanti Camerati assassinati. Complimenti, come inizio non c'è male.

Dall' altro canto, se i "valori della resistenza" che, ha affermato Gianni Alemanno "non si discutono" , sono quelli che hanno creato questa repubblica (Gianni, Gianni, chissà quante volte avrai cantato quella canzonaccia, quella che parla di Giulio Caradonna, di Fascisti,comunisti, scopone, asse di bastone ma anche del 25 aprile... ), visto come siamo messi, beh, te li lascio tutti. Compresi quei valori che spinsero gli autori dell' attentato di Via Rasella a non consegnarsi al Comando Tedesco, evitando così la tragica rappresaglia di Via Rasella. E quali valori spinsero la folla a linciare il 18 Settembre 1944 Donato Carretta, incolpevole direttore del Carcere romano di Regina Coeli in un modo terribile, fino poi ad appendere il corpo privo di vita alle inferriate del carcere stesso ? Rispondi, Gianni !

E quali valori spinsero il presidente comunista dell' assemblea Costituente di questa repubblica, nonchè firmatario della Costituzione Umberto Terracini, ad essere tra i firmatari del documento contro il Commissario Calabresi nel 1971 ed a sfilare in testa ai vari cortei durante il processo del 1975 contro gli autori del Rogo di Primavalle, che si concluse con la loro assoluzione e successiva fuga ? Rispondi, Gianni !