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venerdì 28 ottobre 2016

Quella snobistica prevenzione di certi soloni destri contro il 28 ottobre a Predappio.

Non è la prima volta che debbo esprimermi contro gli strali di certi soloni, o peggio, “intellettuali” di destra ( Dio mi guardi dagli intellettuali: a destra abbiamo Uomini di Cultura, gli intellettuali li lascio alle zecche) che sputano su quello che in realtà è un fenomeno sociale, una sagra nazionalpopolare e populista, con pregi e difetti. Questa volta ho da dire contro una vecchia conoscenza, uno con cui già avevo litigato anni fa, tipo offensivo e parolacciaio (io che mai le dico e le sopporto, le parolacce, e me ne faccio un vanto), sprofondato nel niccianesimo, niccianesimo da me sempre additato come sommo problema dell’ Area. Infatti, l’ ex-dirigente del FdG Marco V. ieri ha duramente attaccato il 28 ottobre celebrato a Predappio, “carnevale dei Fasciotonti”, come li definisce.  Per lui, “risulta insopportabile, offensiva la kermesse che, puntualmente, ogni 28 ottobre e dintorni, una banda di idioti nerovestiti mette in piedi a Predappio. In quei giorni nella cittadina romagnola dai torpedoni sbarca — nello sconcerto di migliaia di visitatori fieri, rispettosi ed educati —  un’umanità devastata e grottesca: alcolisti in uniformi fantasia, reduci del nulla, ragazzini sbandati, rottami umani d’incerta provenienza. “. 
Bontà sua. Io invece trovo stucchevole ed insopportabile questo eterno sputare su una manifestazione spontanea, vero “momento di aggregazione”, per dirla alla sinistra, in cui in una giornata all’ anno, i “poteri forti” concedono ai Vinti di tutte le età di uscire dal ghetto e dalle fogne dove ci hanno costretti. Un po’ come quella barzelletta sull’ Inferno, poi si ritorna a testa in giù. Certo, come in molte sagre nazionalpopolari e populiste ci sono molte paccottaglie, esagerazioni, kitsch a go-gò, sangiovese a litri. Busti del Duce e qualche swastikah di troppo (simbolo indiano che non amo, a cui certi soloni in passato hanno fatto l’ occhiolino: e spesso ancora lo fanno...); bottiglie di vino col Puzzone ed odore di gnocco fritto. Chincaglierie comprate dal povero Benizzi Ferrini, prematuramente scomparso, vero genio creativo proprietario di Ferlandia, il negozio all’ entrata del paese. 
E alloraaaaa ? E aluraaa , per dirla in populistico milanese, ? Allora ? Cosa c’è di male se, proprio come a Carnevale, dove tutto vale, Predappio diventa lo sfogo di una parte di quei Destri che potrebbero essere milioni se non avessero avuto una classe dirigente che ha distrutto quei sogni che si chiamavano MSI e FdG. Sogni per cui molti, troppi ragazzi caddero. Classe dirigente che si perde in discussioni oniriche/odiniche, tra Guenon e Spengler, ma che non riesce a produrre da decenni un PARTITO degno del passato. Che passato non è e non sarà. Nonostante loro. 
Lasciateci questo magnifico Carnevale, dove rifugiarci come De Niro in “C’era una volta in America”, a riempirci di lambrusco piuttosto che di oppio; mentre voi, dirigenti ed intellettuali, dal vostro Olimpo ci guardate con disprezzo, noi “popolo del Ciclostilato in Proprio” come definisco gli oscuri militanti di sempre. Quelli che mai hanno cambiato, perchè si sa, solo i Fasciotonti non cambiano mai idea. 
Lasciateci i Saluti Romani, le Croci Celtiche Cristiane e le Camicie Nere, usate come sfogo in questa unica giornata ed unico luogo che l’ italiantifascistanatadallaresistenza ci concede. mentre voi “intellettuali” spesso amoreggiate coi sinistri, sentendovi in grado di sputar sentenze contro chiunque, non accorgendovi che voi siete fantasmi impolverati, convinti d’avere letto tutto ed il contrario di tutto, mentre esiste, magari, qualche militante che ha letto un libro o forse due in più di voi; e magari l’ ha pure capito. Italiaantifascistanatadallaresistenza che da sempre concede i restanti 364 giorni all’ anno ad assassini come Che Guevara (cui peraltro certi soloni destri guardano spesso...) di ergersi come icona sulle magliette. Che celebra una sconfitta Nazionale nata da tradimenti. Che concede il saluto a pugno chiuso, simbolo di cento milioni di morti. 
Avanti, intellettuali, se siete capaci, formate un partito che sappia catalizzare i voti, anche di noi Fasciotonti. Che consideriamo il 28 ottobre a Predappio un giorno di festa, un gioco, un carnevale dove affogare i rimpianti di quel sogno tradito da molti, voi compresi, saccenti, spocchiosi e sprezzanti soloni. Formate qualcosa, se siete capaci.

Noi Popolo del Ciclostilato in Proprio, Fasciotonti Idioti, ma Vivi, Veri e Sanguigni come il Lambrusco ed il Sangiovese di Predappio, non fantasmi impolverati, Noi che saremo sempre quelli del “Anche se tutti, Noi no !” vi sfidiamo a farlo, se siete capaci. Ma, come tutti gli intellettuali odiate il popolo ed il populismo e, quindi siete incapaci di ricreare quel Movimento Sociale Italiano in cui mi onoro di aver militato. Dunque lasciateci dormire e sognare, forse morire, un giorno all’ anno, in un posto chiamato Predappio.

PS: ci sarò stato solo 4 o 5 volte, in 61 anni della mia vita...ma sono stufo ogni anno di leggere certe cose...

venerdì 8 luglio 2016

Tornano gli Opposti Estremismi.

Come ho anticipato ieri, ecco che, in momenti di gravi difficoltà governative, con un Ministro degli Interni come Alfano sotto tiro, ecco che con i Cattocomunisti al potere, eredi dell’ Arco Costituzionale degli Anni di Piombo, tornano gli Opposti Estremismi, completi dell’ Utile Idiota di turno, pure Ultrà calcistico e, come dice una Canzone Alternativa di quegli anni, “nero come il lutto”. Così, nonostante alcuni testimoni sostengano tesi difensive diverse, ecco che i pennivendoli di regime insorgono, dando credito solo alla versione di parte, l’ unica “giusta”, quella del “bieco razzista/fascista/populista (magari pure omofobo...)” uccisore di un povero profugo innocente. Tornano dunque questi Opposti Estremismi, proprio nel giorno in cui dovremmo ricordare Carlo Falvella. Nella notte tra il 7 e l’8 luglio 1972, per futili motivi, sembrerebbero sguardi, legati alla politica, il giovane ragazzo salernitano, con gravi problemi alla vista, iscritto al FUAN, l’ organizzazione universitaria del MSI, morì dopo essere stato accoltellato dall’ anarco-comunista Giovanni Marino, che fu poi condannato per omicidio preterintenzionale aggravato. Però, subito dopo la morte dello studente di Destra, partì una campagna delirante che stravolgeva i fatti, addirittura con Falvella portatore del coltello, bieco picchiatore (lui, con occhiali spessissimi...), addirittura autoaccoltellatosi.    Campagna supportata non solo dai tanti giornalisti coll’ Eskimo, ma da tanti, troppi soliti noti: Umberto Terracini, padre fondatore della costituzione; Dario Fo, poi primo combattente della RSI a vincere il premio nobel; Franca Rame, consorte barricadera del Fo; Marco Boato, di Lotta Continua, poi fondatore di Cristiani per il socialismo, poi DP ed infine radicale; Giambattista Lazagna, partigiano delle Brigate Garibaldi e cofondatore di “Soccorso Rosso”; i fratelli avvocati Spazzali: Sergio, difensore di noti brigatisti, lui stesso riparato in Francia per evitare l’ arresto per una condanna; e Giuliano,pure lui difensore di molti estremisti; Pietro Valpreda, ballerino anarchico accusato in passato per Piazza Fontana. E molti, molti altri. Solo successivamente, con molto meno supporto mediatico, fu accertata la Verità, con la condanna a Marino. Il quale vinse il Premio letterario Viareggio opera prima proprio nel 1975, anno della sentenza giudiziaria. Tanto per gradire. 
Tornano gli Opposti Estremismi, che favoriscono sempre e solo il potere. Negli anni della mia gioventù, comunisti contro Fascisti. Oggi, immigrati contro Italiani. 
Cui Prodest ?

lunedì 5 ottobre 2015

Quella Cassa non fa la Fiamma.

Adesso che c'è in ballo la Cassa del MSI, si scoprono tutti di nuovo Fascisti del Terzo Millennio. Mi vien voglia di vomitare (scusate, eh !) se penso che c'è gente che ha celebrato pubblicamente il 25 aprile...
Semplice Militante, ma senza vergogna, io.

CICLOSTILATO IN PROPRIO.

lunedì 17 agosto 2015

LE PERLE DI GALANTINO.

Il segretario generale della Cei ricorda che le scelte fondamentali di De Gasperi "sono state elaborate dai partiti dentro le Camere, dove si riconosceva il ruolo delle opposizioni".

GIA'. Per questo i voti del Mio Movimento Sociale Italiano sono stati messi in frigorifero per decenni...

venerdì 9 gennaio 2015

Dio, Patria, Famiglia. Come si è arrivati allo smantellamento dei loro Valori.

Un caro amico ieri mi scriveva così: "Il virus che ci rende così deboli in Europa è quel relativismo che ha distrutto ogni " difesa immunitaria": la famiglia, le tradizioni, la fede, la morale, l`ordine, il senso dell onore..". Infatti lui considera il relativismo la causa maggiore della disgregazione dei Valori dell' Occidente. Io, di primo acchitto, risposi così: "Mah: se non risalente il tutto alla Rivoluzione Francese, certamente una gran botta è stata data da quel 25 aprile che poi ha causato una patria senza famiglia, fede, tradizione, morale. Senza senso della Gerarchia, con un odio patologico verso l' Autorità. Qualsiasi Autorità.". In effetti, se vogliamo, con le dovute proporzioni e distinguo, l' Europa (ed in primis l' Italietta) nata dalla II Guerra Civile Europea ha contribuito a completare la distruzione di quella Triade che per secoli era stata  conservata tramite la Tradizione.
Non volendo approfondire l' analisi per gli altri paesi, vediamo una piccola analisi storico-politica referente all' Italia.
Ovvero di come sia stata smantellata, per il momento in maniera difficilmente reversibile, questa Triade. 

DIO

Pur essendo una creazione di un noto ateo (ma che dopo la dolorosa morte del figlio Bruno abbracciò la Vera Fede che pure gli era stata insegnata dalla madre, Rosa Mantoni; in un lungo percorso passato anche attraverso la prigionia in Sardegna e Gran Sasso, tanto da poter affermare che la morte lo colse convertito), il Fascismo volle subito riparare quella lunga ferita lasciata dal risorgimento e da Porta Pia, giungendo alla riconciliazione tra Stato e Chiesa, benedetta dai Papi di allora. E, anche se si giunse alla limitazione dello scoutismo (oggi, fucina del peggior cattocomunismo, come posso testimoniare per quattro anni passati come Esploratore; senza dimenticare Renzi...) ed alcune associazioni, la partecipazione alla vita dellaChiesa degli Italiani venne rinfrancata. Moltissimi furono i Sacerdoti che vedevano di buon' occhio questa rinata collaborazione. Non son certo io a dovervi ricordare quanto alto fu il prezzo che molti di loro dovettero pagare all' odio rosso del secondo dopoguerra. La Costituzione che venne varata nella repubblica, per la pavidità dei politici Cattolici, Alcide De Gasperi in testa, fu fondata sul LAVORO, non sulla LIBERTA' o sui Valori Cristiani, per la gioia di inglesi, francesi, sovietici (che odiavano, per ragioni diverse, il Vaticano) e nel totale disinteresse americano. 

PATRIA

Non tocca certo a me sottolineare l' importanza data dal Fascismo alla Patria. Tanto che non solo si giunse, per la prima volta, ad una vera Unità Nazionale, ma l' Italia divenne uno stato rilevante nello scacchiere mondiale. Rispettata ed ammirata dagli Stati Uniti (con culmine nella Trasversata Atlantica di Italo Balbo, acclamatissima, e che segnò il punto più alto nei rapporti italoamericani); ammirata in Austria e Romania (dove più vi furono movimenti politici similari e NazionalCristiani; modello per la Germania dove però la presenza importante (lo vogliamo dire ? ) del luteranesimo e di collegamenti ad elementi satanisti nei vertici del Partito dei Lavoratori Tedeschi , portò a quella degenerazione del Fascismo stesso che fu il nazionalsocialismo, il cui nome completo indica di quanto inoltre preminente fu il socialismo al suo interno rispetto all' Italia; ed infine l' Italia fu invisa non solo all' URSS comunista per ovvi motivi, ma anche a paesi come Francia ed Inghilterra, che ne temevano la crescita ed il potenziamento. Infatti, oltre al proprio espansionismo coloniale, il nostro paese conobbe stabilità economica notevole: la crisi di Wall-street toccò marginalmente la nostra economia. Per la prima volta la bilancia tra nostra emigrazione e rimpatri di connazionali fu invertita. E, se non erro, la Lira raggiunse pure la parità col dollaro. 
Francia ed Inghilterra che, tramite le vergognose sanzioni imposteci da quell' organo inutile e pericoloso che fu la società delle Nazioni (come oggi, l' ONU...), ci spinsero all' alleanza con la Germania, con le conseguenze che sappiamo.
L' Onore era infine, virtù primaria, così come la fedeltà ed onestà. Tant'è che si dormiva con la porta aperta. Nei piccoli paesi, piccole figure risultavano portanti, rappresntando il Senso dello Stato: Podestà, Carabiniere, Farmacista, Postino, Medico Condotto. E certi mestieri, come il ferroviere, erano considerati un servizio, rendendo impensabile lo sciopero.
Alla caduta del Fascismo, riallacciandoci a quanto detto nel primo paragrafo, grazie la preponderanza dell' elemento disgregatore comunista all' interno del CLN ed alla sudditanza democristiana, il cui movimento partigiano, è doveroso ribadirlo, fu irrilevante, incominciò lo sgretolamento, da parte del laicismo esasperato del Partito d' Azione e del marxismo del PCI, di tutto quanto coincidesse con il Patriottismo (e non solo del Nazionalismo): con elezioni falsate si cacciò la Monarchia; l' Esercito fu ridotto a burletta, si cedettero pezzi italianissimi di territorio. Pian piano, grazie al 1968 e derivati, si sgretolò ogni pezzo che significasse Gerarchia. Diventammo una mezza colonia americana (come sapete, non sono certo anti-americano, quindi lo posso dire...), sviluppammo una deleteria politica estera con una vicinanza ai paesi arabi che non diede i frutti sperati. Tanto che il paese fu colpito più volte dal terrorismo palestinese, come potrebbe dimostrarlo la Strage di Bologna, l' attacco all' Achille Lauro, le 2 Stragi di Fiumicino. Cessammo di divenire uno Stato. 

 FAMIGLIA 

Smantellati i primi due pilastri della Triade, eccoci conseguentemente all' ultimo pezzo; e mentre la Famiglia fu posta da Mussolini alla base del suo stesso Stato, non si può dire altrettanto per quello accaduto dopo.
La Donna, come Madre ma pure come lavoratrice, nello Stato Fascista assume per la prima volta un ruolo importante, se non paritario. Viene creata infatti l' Opera Maternità ed Infanzia, per assistere madri e figli. Inizia una vera politica di abitazioni popolari, la Prima Casa viene incentivata per tutte le famiglie. Nascono le Colonie Estive, ai Mari, ai Monti, ai Laghi e pure ai Fiumi. Si promuovono leggi a tutela della Famiglia che, ovviamente, è solo quella Tradizionale. Si perseguisce l' aborto clandestino. Si sviluppa il settore dopolavoristico e culturale, tra cui teatro e cinema.
La Vita, dal Concepimento alla Morte, è considerata intoccabile. 
Come le altre due componenti, nel dopoguerra, ecco che anche la Famiglia viene snaturata, grazie al CONSOCIATIVISMO dei due maggiori partiti di allora, la DC ed il PCI: passa il divorzio, l' aborto, prossimi obiettivi eutanasia, genetica, matrimoni omosessuali e, perchè no, con animali. L' Edonismo, insieme al consumismo sfrenato, danno infine gli ultimi colpi, importando dall' estero mano d'opera addetta alla cura di piccoli e vecchi, questi ultimi un tempo vero FULCRO della Famiglia.
La Donna, sciupata dal femminismo, cessa di essere sè stessa.

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Dunque, dopo questa mia piccola disamina, siamo sicuri che il virus che abbia distrutto "la famiglia, le tradizioni, la fede, la morale, l`ordine, il senso dell onore" non sia stato quell' antifascismo viscerale che ha smantellato quanto sopra ? 
Io, che ho sempre votato MSI o piccoli partiti, me ne tiro fuori, credo a ragione, da eventuali responsabilità.

Che fare, infine ? Assai poco, per il momento. L' islamismo, cui guardano con crescente interesse i paesi del terzo e quarto mondo, ma che può generare i mostri di questi giorni, perchè promette paradisi terrestri come il comunismo (tra l' altro proprio il comunismo era spessissimo al potere nei paesi dove ora l' integralismo muove passi da gigante) non è certo la soluzione.
Nè tantomeno può ergersi a giudice di peccati altrui, o tantomeno carnefice. 
Ma, nemmeno la Russia di Alexander Dugin, ispiratore di Putin, lo è, portando all' interno gli stessi germi, antifascismo e bolscevismo, di cui sopra. Insieme al deleterio panslavismo. L' Occidente, infine è malato, quasi terminale; ad Oriente forse resiste il Giappone, che pur aprendo alla tecnologia, riesce ancora a resistere al quasi annientamento totale ricevuto in passato e dovuto alle atomiche. Ma non è Cristiano, nonostante il Martirio di Molti Santi Samurai che si sacrificarono nel nome dell' Unico Vero Dio. 

Che fare , dunque ? Poco, purtroppo: possiamo fare solo da aedi, conservando e tramandando alle generazioni successive i Valori dei Nostri Antenati: Cattolici e Romani. Affidandoci allo Spirito Santo e pregando. Certi che alla fine, i cancelli dell' inferno non prevarranno. 
NON PRAEVALEBUNT ! 

sabato 13 settembre 2014

Se questo è un uomo...


Nella foto, l' affossatore del Movimento Sociale Italiano, Finoglio, in un momento di relax al mare (non è un fotomontaggio...).

sabato 16 agosto 2014

Addio Avvocato Servello, e grazie.

Si è spento nella Nostra Milano l' Onorevole Franco Servello. Un Missino coerente che, a differenza di molte facce di palta, intervistato dalle Iene non volle definirsi antifascista, come fecero altri aennini.
Ma, oltre al suo notevole impegno politico, soprattutto nel Movimento Sociale Italiano, voglio ricordarlo come Avvocato di molti Camerati Milanesi.

Grazie di cuore, non la dimenticherò...

martedì 1 aprile 2014

ULTIMA ORA: rinasce il Movimento Sociale Italiano.

Apprendiamo che Roberto Fiore, Francesco Storace, Matteo Salvini, Luca Romagnoli, Maurizio Gasparri, Roberto Menia, Gianluca Iannone, Gabriele Adinolfi, Giorgia Meloni e molti altri politici d' Area sono riuniti in un luogo segretissimo, e stanno facendo rinascere il Movimento Sociale Italiano. Già contattate Marie Le Pen e Ulrike Haider. Aderiscono Marcello Veneziani e Pietrangelo Buttafuoco. Come prima cosa hanno solennemente giurato sulla BIBBIA di non litigare più, di uccidere il niccianesimo personale e di rifondarsi su basi di UMILTA' Cristiana.

domenica 9 marzo 2014

La DESTRA è DESTRA, cara Giorgia...

Come da anni, concordo con Marcello Veneziani. Ed aggiungo, in basso, il mio commento...

"Il diritto di essere ancora di destra.
Ma cosa dovrebbero fare quelli di destra, legarsi una pietra al collo e buttarsi a mare ?"di M. Veneziani.

"Ma cosa dovrebbero fare quelli di destra, legarsi una pietra al collo e buttarsi a mare? Ingrillirsi, impadanirsi, irrenzirsi, neoberlusconizzarsi? Dovrebbero suicidarsi per seguire anche nella sventura il loro leader, muoia la destra con tutti i finistei?

Non voglio far polemiche né coi fratellini d'Italia né col fiuggi fiuggi dalla destra. E nemmeno mettermi a dire che così si fa il gioco di qualcuno; ormai i giochi sono finiti e l'età dei giochi pure. Mi limito a dire che la scelta è tra il nulla e chi invece pensa che sia meglio qualcosa piuttosto che il nulla. Meglio il nulla meno meno che il nulla e nulla più. Poi si può essere severi, e giustamente, sulle scelte e sulle stature, sugli errori commessi al potere e rivendicati pure oggi, sulla paura di scommettere tutto sul formare una nuova destra di domani.

Ma non si può chiedere a quelli di destra l'eutanasia collettiva per espiare, facendo sparire del tutto i temi della sovranità nazionale e della tradizione.

Su Fini mi limito a una diagnosi asettica del suo errore politico: dichiarò guerra nello stesso tempo alla sua destra in tutte le sue anime e a Berlusconi che l'aveva portato a Palazzo. Pensò di disfarsi della prima e sfasciare il secondo. Avrebbe potuto fare una delle due cose, ma mai aprire due fronti insieme.

Fu questa la sua presunzione, che bastasse lui, perché pensava che Berlusconi sarebbe finito e che lui, Fini, da solo valesse più della sua destra, di cui si riteneva prigioniero politico. Ma erano i suoi polmoni e non le sue catene." .

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"Sono di DESTRA da quando sono nato. A casa mi definirono "Nato col Fez".
A 13 anni mi scolvolse il Maggio francese, a 14 anni un compagno, anche di ginnasio, D.D. , mi disse: "Non avrai MAI il coraggio di farlo...". Ed il giorno dopo mi presentai in sede e mi iscrissi alla Giovane Italia. A 16 anni (prima non si poteva...), al MSI. Invece che odiare i genitori, li amavo, crebbi col Mito del Padre Fascista e ONESTO, che pagò la scelta di non cambiare casacca il 26 aprile con una dura epurazione. Sono riconoscente a Mio Padre dell' Educazione Patriarcale, Agraria, Italiana e Cattolica. A Mia Madre di quella Monarchica e Delle Piccole Cose. Sono arciconvinto che il MSI non avrebbe mai dovuto sciogliersi, avendo vinto noi la Guerra contro DC, PCI,PSI e partitocrazia. Sono di DESTRA, orgogliosamente; credo che Pasolini, Che Guevara, Gramsci, Il Fascismo immenso e rosso, il bolivarismo, il vietnam comunista, siano agli antipodi con il Mio Mondo; non amo la democrazia, almeno questa fittizia, che ha fatto anni di lutti, odi, furti, grasserie. Mi stanno sui piedi i furbetti che dicono "Destra e sinistra sono concetti superati". NO ! Non per me. A DESTRA c'è e ci sarà sempre DIO,PATRIA E FAMIGLIA. A sinistra il vuoto, il nulla, il Diavolo. Non ho conosciuto MAI, nè in Italia, nè in Romania, nè nel resto del mondo, "comunisti buoni". Vorrei essere aFascista, come insegnatomi da Giorgio Almirante. Ma quando sento parlare gli antifascisti, i libertari, i cattocomunisti, i buonisti, la Boldry, la Kiengy, i nazionalbolscevichi ed altri simpaticoni, corro al mio armadio ad indossare la Mia Camicia NERA, quella con Croce Celtica davanti, e dedica ad Aldo Resega sulla spalla. 

Sono Nero, Nero come il Lutto, come diceva una Nostra Canzone. Nero come certa Aristocrazia Reazionaria Cattolica Romana. Nero da voler essere sepolto con quella Camicia e la mia fascia del Servizio d'Ordine del MSI che ancora conservo. Questa è la MIA DESTRA, altre sono tentativi di incollare un giocattolo che noi semplici Militanti non avremmo mai rotto..."

mercoledì 25 dicembre 2013

Buon Natale, Mamma Ramelli...

E' mancata la Mamma di Sergio Ramelli. Il dolore di Anita è stato grande, ma sempre composto. Una Donna Forte, Fortissima. 
Ora, Cara Signora, spero possa ritrovare la Pace in Dio Misericordioso, con Suo Marito ed il Carissimo Sergio. 
Eccola all' inaugurazione dei Giardini Ramelli, nell' Aprile 2006, quando ebbi l' onore di abbracciarla e piangere con Lei. 
Mi mancherà, ci mancherà...

Buon Natale nella Vera Pace !


mercoledì 16 ottobre 2013

venerdì 24 agosto 2012

Nello Musumeci Presidente dei Siciliani Normali.

Il PD ha ufficializzato la scelta come candidato alla Presidenza della Regione Sicilia di Rosario Crocetta, comunista ed attivista omosessuale. Con l' appoggio (e questo è grave) dell' UDC. Ormai è invece prossima la scelta da parte del PdL del candidato de La Destra Nello Musumeci, uno dei politici più stimati non solo nella Trinacria, ma in tutta Italia. Missino e Cattolico, da sempre in prima linea contro la Mafia e l' Usura, più volte minacciato di morte. La sua elezione creerà nuovi sviluppi di alleanze tra il PdL ed il partito mio e di Storace. Le elezioni si terranno il 28 Ottobre, giusto a 90 anni dalla Marcia che fermò l' arrivo al potere in Italia del comunismo. E se qualche siciliano non lo sapesse, Crocetta in un recente passato ha dichiarato: “Per trovare uno più a sinistra di me dovrebbero candidare Curcio”.

mercoledì 23 maggio 2012

Quando i comunisti isolarono Giovanni Falcone.

Come avevo previsto, la pista mafiosa per la strage di Brindisi si è subito sgonfiata, e prende sempre più spazio l' ipotesi del pazzo isolato.
Nonostante questo, all' indomani della mattanza, nelle piazze italiane comunisti di ogni partito si sono radunati per le solite kermesse con tanto di bandiere rosse, compresa la Mia Milano (nella foto). A Palermo, invece, per mostrare il volto del cambiamento meridionale, nel frattempo è stato eletto sindaco un giovane poco avvezzo alle polemiche; probabilmente solo omonimo - o no ?- di quel Leoluca Orlando cui si riferisce oggi la sorella di Giovanni Falcone, Maria: "Al neosindaco dico solo 4 parole: dica - con Falcone ho sbagliato -". O no ? Quel Leoluca che polemizzò duramente con Falcone in una trasmissione televisiva di Santoro, Samarcanda, del 24 Maggio 1990, accusandolo di tenere chiusi a chiave nel cassetto molti nomi eccellenti. O no ?????
Ma sono i soliti comunisti di allora e di sempre, quei professionisti dell' antimafia e dell' anticamorra pronti a stracciarsi le vesti in nome dell' icona eterna Peppino Impastato. Comunisti ed eredi del PCI che in vita attaccarono duramente Giovanni Falcone, come Alessandro Pizzorusso, componente del CSM in quota comunista che sull' Unità giunse a scrivere un pesante attacco contro il Magistrato palermitano. Come Elena Paciotti, di Magistratura Democratica, poi eurodeputata DS, che si vantava pubblicamente di aver osteggiato l' elezione di Falcone a capo dell' Ufficio d' Istruzione a Palemo a favore di Antonino Meli. Innumerevoli furono gli attacchi sinistri contro un magistrato colpevole solo di non essere in linea con le Toghe Rosse o troppo vicino all' allora Ministro della Giustizia Claudio Martelli. Ci fu anche chi accusò Falcone di aver organizzato il "finto" attentato del 1989: a tanto arrivarono alcuni comunisti, suscitando lo sdegno non solo di Paolo Borsellino, ma anche di Ilda Boccassini.
Falcone fu lasciato SOLO, come poi fu lasciato l' eretico Paolo Borsellino, scandalosamente (per i comunisti) simpatizzante MSI ed ex-militante del FUAN, l' organizzazione universitaria missina.
Ed oggi si permettono pure di celebrare questo vero EROE INDIPENDENTE della Magistratura !!!! Ma fatemi il piacere !!!!

mercoledì 9 maggio 2012

Veniamo agli arretrati: la Polverini antifascista...

Devo dire che leggendo le dichiarazioni sul 25 aprile di Renata Polverini, eletta Governatore del Lazio GRAZIE ai Nostri Voti de La Destra, ho fatto un balzo sull' aereo da farlo tremare e sobbalzare. Lei, contestata aspramente solo un anno prima dalle zecche (così chiamate da lei stessa) proprio con la stessa canzone, si mette a cantare alla radio "Bella Ciao" ???
Con tutti i sindacalisti CISNAL pestati, sprangati, insultati negli anni '60 e '70 nel nome dell' antifascismo, si definisce "antifascista" ??? E definisce il Fascismo il male assoluto esattamente come fece Fini...
Mai stata iscritta a Movimenti ispirati al Fascismo ???
Chissà cosa ne pensano i poveri Giuseppe Landi (Presidente prima della Confederazione Nazionale Fascista dei Lavoratori del Credito e dell' assicurazione eppoi di quella dell' Industria)
e Giovanni Roberti (prigioniero non cooperante ad Hereford) ? I primi due Segretari CISNAL, per chi non lo ricordasse...
Se non avessi chiesto conferma ad amici, non ci avrei creduto.

Fini, Alemanno, Polverini...
Se la prossima sarà Flavia Perina, esploderò come un pallone !!!!


lunedì 13 dicembre 2010

Dopo ieri, Fini cancella ogni speranza di Presidenzialismo.

In attesa del voto, ieri, con l' intervista da Lucia Annunziata, il compagno Gianfranco Fini, annunciando comunque il passaggio all' opposizione, infila ancora una volta il pugnale nella schiena di Giorgio Almirante. Ora, non ci potrà più essere dialogo tra le parti, e così il Presidenzialismo va definitivamente a farsi benedire.

Per fare questa riforma, cercata, inventata, invocata e benedetta dal leader missino, ci vuole un' ampia maggioranza, che temo, in Italia non ci sarà mai. Un grazie sentito, ancora una volta.

Italiani, ricordatevelo alle prossime elezioni !

venerdì 10 dicembre 2010

IL FINImondo: l' ultima (speriamo) tranvata.

Dunque, ci siamo, stiamo avvicinandoci alla data che dovrebbe risultare decisiva per lo scontro in atto nel centrodestra.
Fini urla, strepita, saltella con i suoi fedelissimi, dando notevoli segni di nervosismo. Le cose non gli stanno andando verso il verso giusto, e probabilmente Casini deve avergli detto chiaro e tondo che lui non sarà secondo a nessuno, nel terzo polo.
Ennesimo errore politico di chi in passato ne ha fatti a bizzeffe. Vediamoli.

1)Sbagliò clamorosamente nello sciogliere il Movimento Sociale Italiano. Era caduto il Muro di Berlino, il comunismo era stato finalmente sconfitto in Europa (qualche rimasuglio resta in Bielorussia, Transnistria ed Italia...), il MSI era uscito pulito dalla tempesta di Tangentopoli; fattori che avevano spazzato via le forze di goverrno e co-governo che avevano amministrato la repubblicanatadallaresistenza dal 1945 in poi, spesso inventandosi pateracchi ed inciuci come l' arco costituzionale; costringendo alcuni partiti alla sparizione (DC,PSI,PSDI,PLI), altri al cambio di nome ma non di idee, modi e strutture (PCI).
E dunque, nel 1993, alle amministrative, grazie anche allo sdoganamento fatto da Silvio Berlusconi in una celeberrima intervista, il Movimento Sociale era risultato il primo partito a Roma ed a Napoli, ottenendo anche diversi sindaci. Tutto questo senza inutili abiure e professioni di antifascismo. Inutile quindi fondare Alleanza Nazionale con l' altrettanto inutile svolta di Fiuggi, anche perchè ad aver provveduto ad un allargamento globale di area alle forze monarchiche,liberali e conservatrici ci aveva già pensato il lungimirante Giorgio Almirante aggiungendo il motto Destra Nazionale nel simbolo della Fiamma. Ed ancora con il nome sempre di MSI, seguito dalla sigla AN invece che DN, nel 1994, sulla scia del cambiamento voluto dagli italiani che scelsero Silvio Berlusconi come immagine vincente per trovare nuove idee di governo, ottenne il 13,4 % alle politiche, entrando finalmente al Governo dopo quasi 50 anni di milioni di voti messi in frigorifero dalle paure dei democristiani. Non si vede perchè questo finissimo politico dovesse quindi sciogliere nel gennaio del 1995 un partito vincente e di Destra Vera. Che tranquillamente, nel corso degli anni, senza cambiamenti epocali e stravolgimenti di idee sarebbe potuto arrivare ad un 20/22 % di votanti nazional/conservatori.
2)Sulla scia dell' entusiasmo, nel 1996 AN ottenne il massimo delle percentuali, il 15,7 %. Da allora tutto in discesa, grazie ad una marcia verso il centro(sinistra) voluta da Fini sui già nascenti dissapori con Silvio Berlusconi. Prima colossale mazzata fu la creazione nel 1999 con Mario Segni dell' Elefantino. Coalizione allargata ad alcuni esponenti del Partito Radicale come Marco Taradash (cosa che avrebbe dovuto far prevedere certe recenti aperture libertarie finiane), e caldeggiata da un altro simpatico personaggio, l' attore Luca Barbareschi ("Il Grande Bluff"...) ed alle Elezioni Europee ci fu il crollo a poco più del 10 %. Sconfitta che lo portò alla giusta decisione di dar la dimissioni da segretario di AN, poi, purtroppo, rientrate.
3)L' anno successivo, grazie alla rinata alleanza con Berlusconi ed al carisma e l' attivismo di Alemanno, Buontempo, Gasparri e Storace viene conquistata la presidenza del Lazio proprio da quest' ultimo. La gente dimostra di avere fiducia verso la Destra, una Destra Vera, forte su principi e valori come difesa della Famiglia Normale, della legalità, della lotta alla criminalità e all' immigrazione clandestina, del no alla droga, della protezione dei ceti sociali deboli senza però tassazioni impossibili dei medi.
4)Nonostante questa voglia di Destra Vera, e senza che nessuno glielo chiedesse, il finissimo politico, ancora mal valutando le reazioni dei militanti ma anche della base dei votanti, nel 2003, dopo che in passato aveva manifestato voglia di un "Fascismo del 2000", eccolo protagonista delle dichiarazioni sul "Fascismo male assoluto", gettando nel pattume anni di storia italiana e di militanza politica di moltissimi italiani, con molti, troppi morti invano ed innocenti nelle Tre Guerre Civili Italiane del 1919-24, 1943-46 e degli anni '70. Nonostante questa svolta, il partito non decolla, e forse questa scelta di cambio di casacca è determinante per la sconfitta del centro-destra alle elezioni regionali del 2004. Ed il nostro che fa ? Dimentico di quanto sia debitore politico di Berlusconi, maramaldeggia insieme a Casini, superstite della Prima Repubblica ed orfano di quella DC che osteggiò la Destra per anni. Ma il finissimo politico è ondivago, sappiamo; infatti, poco dopo, al Referendum dei Radicali sulla Procreazione Assistita, si schiera contro le posizioni Cattoliche, patrimonio della Desta Conservatrice. Preludio alle posizioni contro la Famiglia Normale che avrebbe poi fatto. Ma lui, i Radicali ed il Referendum prendono l' ennesiama tranvata in faccia.
Ed il partito non riesce a decollare verso quel 20 % di cui sopra...
5)Si arriva più o meno ai giorni nostri e, dopo che ulteriori cambiamenti di rotta costringono Storace a lasciare ed a fondare La Destra, il finissimo politico, dopo aver gridato all' orrore per la svolta del predellino, dimostra ancora una scelta ondivaga, cioè quella di entrare, come secondo perpetuo, nel Popolo della Libertà, non senza imporre un "niet" al futuro Primo Ministro Berlusconi di alleanze con La Destra come quelle con la Lega, e che avrebbero portato ad un più ampio successo al Senato nel 2008.
Ed ora, lo vedo, avvicinandosi questa ulteriore tranvata, che mi auguro definitiva, urlare ed agitarsi, ma in cuor suo conosce già il responso. Bianco in volto, da buon democristiano di sinistra...

giovedì 2 dicembre 2010

Ed io ti canto, Paolo Signorelli !

Sei lontano da me su tante cose, Paolo. Anni luce, vecchio inguaribile pagano, socialista nazionale perennemente imbronciato ! Ettecredo, dieci anni di prigione ingiusti, sette di carcere vero e tre di arresti domiciliari, avrebbero fatto passare la pazienza anche a Giobbe. Ma sapevi d' essere nel giusto, anche quando contestasti nel 1995 la sentenza della Cassazione, che pur ti mandava definitivamente assolto (anche per banda armata, come invece farebbe credere il contrario Wiki...) per la Strage di Bologna, e non ci stavi, tu, Vecchio Ribelle, di vedere una bolla d' infamia su una Strage per te, e per me, ancora impunita. Sai che molto ci divide, ma forse è più quello che ci unisce. Non so se ti ritroverò, Professore, troppo Pagano per un Purgatorio Cristiano, e se vagherai in un Walhalla a te caro, in cerca di luce. Oppure se dopo migliaia di anni passati in cerca della Luce, saremo entrambi perdonati da Colui che molto perdona, e saremo accolti in un comune Paradiso dove ad ognuno sarà mostrato il Vero ed il Bello.
Addio Professore, anche se a volte sbagliando ( e chi non lo fa, io ogni giorno...), hai combattuto una Buona Battaglia !

"...Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare..."..

giovedì 18 novembre 2010

E adesso si lasci in pace Pino Rauti !

Ancora una volta l' ennesimo processo che avrebbe dovuto concludersi secondo il volere del pensiero unico dell' antifascismo con una bella sentenza tesa ad accreditare il teorema dello stragismo nero, si è conclusa con l' assoluzione degli imputati. Sicuramente i Pubblici Ministeri faranno ricorso in appello, con ulteriore aggravio di spese e costi pubblici. Ma almeno, si lasci in pace Pino Rauti, per il quale gli stessi PM avevano chiesto l' assoluzione. Avverà così ? Oppure le stragi "sono e saranno sempre Fasciste" ?