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Visualizzazione post con etichetta madonna. Mostra tutti i post
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venerdì 24 giugno 2016

I Miracoli, a volte avvengono...

Su Medjugorje io sono sempre stato con la posizione della Chiesa. Ed anche piuttosto scettico.
Però non posso non notare che oggi, nel 35° della Prima Apparizione Mariana, con i sondaggi che davano, fino alle 2, il Brexit sconfitto, c'è stato un vero Miracolo !

mercoledì 24 giugno 2015

Fedez, ovvero il nulla.

Ecco come rovinarsi la mattina: le due magliette create da Fedez con la Madonna. In una è raffigurata con un occhio solo, sincretista.
Eppoi io dovrei chiedere scusa a questo se in altri tempi ci avrebbe pensato la Santa Inquisizione ???

sabato 2 agosto 2014

Avvocata ???

Non amo molto i"giornalistid'oggi" come li chiamo nel mio blog, distinguendoli dai "Giornalistiveri" che ormai sono merce rara.
E spesso mi sono lamentato della totale assenza,o latitanza, in Redazione, del Correttore di Bozze, una figura importantissima.
Così stamane, nel guardare la Rassegna Stampa ero sobbalzato nel leggere sul Corriere della Sera, a proposito di un fatto di Cronaca Nera, questo titolo : "AVVOCATA trovata morta e senza testa" ! Per quanto mi era stato insegnato, Avvocata è infatti riservato alla Madonna (vedasi Salve Regina ed altro...). E così, prima di accingermi a scrivere codeste due righe, sono andato sul sito del quotidiano milanese, dove il Correttore di Bozze è si è entrato in azione, ma peggiorando la situazione, con "AVVOCATESSA", epiteto scherzoso e finanche spregiativo. Esiste solo "Dottoressa" e "Professoressa", infatti. Anche le donne, con buona pace di suffragette e veterofemministe, sono AVVOCATO.

sabato 17 agosto 2013

Francesco, la favoletta Mariana e le Clarisse....

Qualche precisazione dovuta sulla favoletta Mariana di Francesco del 15 agosto alle Clarisse... postata da Vatican News:

Il Papa alle Clarisse:se Pietro chiude le porte del Paradiso, Maria le apre.
Prima della Messa a Castel Gandolfo, Papa Francesco, ha incontrato le Clarisse del Monastero di clausura di Albano, ad un mese dalla sua prima visita in questo istituto. L’incontro è durato circa tre quarti d’ora. Sergio Centofanti ha intervistato la Madre abbadessa, Maria Assunta Fuoco, e la Madre vicaria, suor Maria Concetta Sfregola:D. - Madre Maria Assunta, come è andato l’incontro con il Papa?

R. - Esprimere i sentimenti che abbiamo vissuto in questo breve ma intenso incontro è difficile, però quello che il Santo Padre ci ha lasciato è questo: ci ha esortato a vivere fino in fondo la nostra vocazione, rimanendo fedeli al nostro carisma, quindi in quella semplicità, in quella ricerca di essenzialità, in quella povertà che ci fa sentire tutte sorelle. Quindi, questa ricerca forte di vivere una relazione fondata nell’amore del Signore. È un po’ se vuole quello che esprime la persona del Santo Padre: un’umanità molto ricca, un’umanità che non si ferma all’accessorio, ma va in profondità, creando relazione. Sono parole che lui ci ha detto, il suo stare in mezzo a noi, molto semplice, ma quella semplicità che rivela una profondità molto forte. Quindi è stato un momento che è difficile esprimere veramente! Però è stata una gioia e una forza che richiama ancora di più ad una responsabilità autentica, vera, della nostra risposta al Signore per la Chiesa e per il Santo Padre.
D. - Suor Maria Concetta, cosa l’ha colpita dell’incontro con il Papa?
R. - Lui era tranquillo, disteso come se non avesse alcun pensiero o nulla da fare. Ci ha parlato - in un modo che ci ha colpito tanto - di Maria, in questa Solennità dell’Assunta. La donna consacrata è un po’ come Maria. Ha raccontato una cosa simpatica, bella che ha fatto sorridere tutti, lui compreso: Maria sta all’interno della porta del Paradiso; San Pietro non sempre apre la porta quando arrivano i peccatori e allora Maria soffre un po’, però rimane lì. E la notte, quando si chiudono le porte del Paradiso, quando nessuno vede e nessuno sente, Maria apre la porta del Paradiso e fa entrare tutti. Ecco, abbiamo rivisto in questo, la nostra missione, la nostra vocazione. Questa vocazione alla vita contemplativa, in clausura, oggi non è compresa per niente, ma non importa! Qual è l’essenzialità? Qual è lo scopo di questa vita, di questa vocazione? Credo sia proprio questo. E oggi il Papa in poche parole ce lo ha ridetto. Nel silenzio, nel buio, nella notte, quando nessuno vede, nessuno sa, nessuno sente, quanta gente passa davanti ai monasteri di vita contemplativa e non sa neanche chi c’è lì dentro e perché stanno lì! Ecco, in questo silenzio, in questa notte, si svolge la nostra missione, cioè poter aprire le porte del Paradiso per far entrare tutta l’umanità, tutti gli uomini, fratelli e sorelle che forse neanche conoscono, neanche sanno e forse non hanno il dono della fede. Come Maria, aprire quella porta; ridare fiducia, speranza. Nessuno sa… ma non ci importa. Però lo sa Dio, lo sa Maria!


Dunque, conoscendo già io la storiella (vecchia, ripeto...), ho di primo acchitto cercato di difendere Bergoglio. Poi, ripensandoci ed analizzando bene ogni frase, sono rimasto basito.
Mia Moglie stessa, cresciuta in un ambiente ateizzato in tutto dal Regime comunista, ma con reminescenze Ortodosse, fin dall' inizio di questo pontificato mi ha spesso fatto notare questa facilità del perdono a tutti i costi, impensabile per gli Ortodossi, appunto. Naturalmente, prima ho controllato il link in questione, e dunque:

1)Il link è di news.Va. Ufficiale, dunque. Ho cercato notizie confermatrici in Vatican.Va ma non ho trovato le parole esatte. Ma, e c'è un MA ENORME: da anni lamentiamo un grave problema, cioè la mancanza di una buona gestione della comunicazione e dei rapporti coi Media da parte della santa Sede. Ergo, se le simpatiche suorine (e quante votano PD,tra certe suorine alla Rosy Bindi che conosco !) avessero riportato malamente le parole di Francesco, subito la Santa Sede avrebbe dovuto smentire, correggendo. A questo momento, non è così. Silenzio assenso. 

2)Se confermate, le parole risultano epocali, a smentire pure il Catechismo vigente. Nei suoi punti 210, Purgatorio, 211, Anime del Purgatorio, 212 e seguenti, Inferno. Inoltre NON vedo pentimento alcuno tra le Anime che bussano a Pietro in questa favoletta, nè invocazioni di Salvezza e Perdono rivolte a Maria Ausiliatrice. 

3)Sono fresco della mia nota di ieri, su Innocenza e Bellezza: trovo dunque inaccettabili ed in contrasto, se VERE, le parole della favoletta: "quando si chiudono le porte del Paradiso, quando nessuno vede e nessuno sente, Maria apre la porta del Paradiso e fa entrare tutti.". Che, Dio mi perdoni se sbaglio, parole che mi rammentano sia Caino che Giuda, ma anche Adamo ed Eva, che sperano di farla sempre franca, pensando di non esserer visti da nessuno, Dio compreso. E mi rammentano, da ex-suddito dell' Impero Austriaco, l' italianità più deleteria che ho sempre detestato, e cioè il voler fregare tutto e tutti. Aumma aumma. 

4)Il tutto ben si lega al buonismo imperante, che porta la stragrande maggioranza delle Omelie Funebri a porre in Paradiso il caro estinto, pure se si tratta di Don Vito Corleone in persona. Con contorno dell' altra abbiezione, gli applausi. Chi sono io per giudicare ? Nessuno, certo, ma constato. Tanto da ribadire ogni volta che parlo di Mio Padre di sperare e pregare che sia in Purgatorio. O ci siamo dimenticati proprio le Parole volute da Maria e che recitiamo nel Rosario ?
Ci siamo forse dimenticati la Visione dell' Inferno avuta dai Veggenti A Fatima il 13 luglio del 1917 per volere della Madonna ? " vedemmo come un oceano di fuoco. Immersi in quel fuoco [vedevamo] i demoni e le anime [dannate]. [Queste] erano come bragia trasparente, nera o bronzea, e avevano forma umana. Erano come sospese in questo incendio, sollevate dalle fiamme che uscivano da loro stesse insieme a nubi di fumo. [E poi ] ricadevano da ogni parte, come le scintille nei grandi incendi, senza peso né equilibrio, in mezzo a grida e gemiti di dolore e di disperazione che facevano orrore e tremare di paura. (È alla vista di questo spettacolo che devo aver lanciato quel grido “Ahi” che si dice aver inteso da parte mia). I demoni si distinguevano [dalle anime dannate] per le forme orribili e ripugnanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti, come dei neri carboni trasformati in bragia....". 

In conclusione, la favoletta di ieri, SE CONFERMATA, resta, al di la' di ogni cosa detta o fatta da Bergoglio da marzo ad oggi, il fatto più sconvolgente (e grave, che Dio mi perdoni se sbaglio...Chi sono io per giudicare, direte voi a questo punto...), insieme al mancato rimbrottamento al lanciatore del Rosario, per il quale molti Martiri sono morti.

Vi lascio infine con quanto scritto da Cristina Siccardi nell' ottimo libro "Fatima e la Passione della Chiesa" in tempi non sospetti , 2012(pag. 100 e 101):

"La paura dell' Inferno è, insieme al desiderio del paradiso, la principale forza naturale di elevazione delle Anime. Il SOTTACERE l' aspetto punitivo della Giustizia di Dio, nel desiderio di esaltarne la MISERICORDIA, finisce per dare un'immagine distorta e blasfema dello stesso amore di Dio per l' uomo.
L'esistenza dell' Inferno e la concreta e reale possibilità di finirci sono PARTE INTEGRANTE dell' Amore di Dio verso l' Uomo; se al contrario avessimo la salvezza assicurata, indipendentemente dalle nostre opere o anche solo a costo di sacrifici non eroici, noi verremmo trattati dall' Onnipotente come il padrone tratta un animale d'affezione, quando lo nutre e lo mantiene indipendentemente da ciò che lo stesso animale fa o si astiene dal fare. Bisogna anche dire che se Dio portasse in Paradiso alcune Anime senza loro merito, mentirebbe, perchè accrediterebbe della medesima qualifica coloro che tali meriti hanno e coloro che ne sono privi. E visto che Dio, per definizione, è Verità Assoluta, la concretezza dell' Inferno - ed il fatto che eternamente vi patiscano il giusto castigo alcune Anime - è Verità razionalmente comprensibile prima ancora che Dogma di fede. ". 

giovedì 1 luglio 2010

Boicottiamo pure il Palio !

Amo gli animali, in particolar modo i cani. Anche i cavalli, ma ho sempre mal sopportato le manfrine degli animalisti contro la caccia, il Palio e le corride. Detesto chi abbandona i cani in estate, ma non posso immaginare di dare pappine costosissime al mio Cavalier King Charles, che pure adoro.

Non è dunque per solidarizzare coi tontoloni che vorrebbero abolire il Palio di Siena che nasce questo mio post, ma per commentare una notizia che ormai tutti conoscono già, e cioè lo sfregio portato dall' amministrazione comunale comunista all' immagine di San Giorgio, che ha affidato la realizzazione dell' annuale Drappellone che viene consegnato alla contrada vincitrice della gara ad un artista (???) libanese e musulmano, Alì Hassoun. Il quale ha pensato bene di raffigurare San Giorgio in versione palestinese, con tanto di kefiah in testa piuttosto che l'elmo; ai piedi di una Madonna versione Myriam, cioè quella presente nel Corano, in alcune Sure.

Con tanto di ecumenica mezzaluna islamica nella corona...ed un orecchino nel lobo destro dell' orecchio.

http://www.ilgiornale.it/interni/siena_sfregio_palio__san_giorgio_e_kefiah/cronaca-palio-siena-gonfalone-san_giorgio-kefiah/01-07-2010/articolo-id=457472-page=0-comments=1

Come si legge nell' articolo del Giornale, all' insorgere dei Leghisti, il sindaco ha replicato nel segno del volemossebene a tutti costi, dimenticando quanti Martiri Cristiani ancor oggi cadano al grido di "Allah akbar", non ultimo il Vescovo Vicario Apostolico di Smirne e dell' Anatolia, Luigi Padovese, il cui assassino è stato fatto passare assai frettolosamente per pazzo, ma non da tutti. Infatti l' Arcivescovo Ruggero Franceschini , ha messo in relazione l'assassinio di Monsignor Padovese con gli attacchi ai Cristiani che costantemente in Turchia stanno avvenendo con sempre più frequenza, da quello di Don Andrea Santoro fino a quello del Vescovo. A sostegno di tale tesi anche Asianews, agenzia del Pontificio Istituto Missioni Estere, in quanto dopo aver decapitato il presule e aver seguito un rituale islamico per l'uccisione, l'autista dell' Altro Prelato avrebbe gridato,perlappunto: "Allah akbar!".

Non mi si venga a dire poi che San Giorgio era probabilmente nato in Cappadocia, in quanto i musulmani arrivarono in tale regione della odierna Turchia molti secoli dopo la sua nascita. Anzi, il Santo, che diede il nome all' omonima CROCE presente in molte bandiere, è proprio un simbolo della lotta contro i Saraceni: l'origine dell'antichissimo culto reggino a San Giorgio risale agli inizi dell'XI secolo ed è legato all'episodio che portò Reggio Calabria ad infliggere una sconfitta ai pirati che insidiavano le coste calabresi. Nel 1086 il Saraceno Bonavert di Siracusa sbarcò a Reggio distruggendo il monastero di San Nicolò sulla Punta Calamizzi e la Chiesa di San Giorgio (ma guarda !!!, che ecumenismo !),danneggiando le effigie dei Santi, ma il Duca Ruggero Borsa contrattaccò ed inseguì Bonavert, lo uccise in battaglia e conquistò Siracusa. Per questa vittoria i reggini adottarono San Giorgio a loro protettore, si dice infatti che Ruggero sarebbe stato assistito dal Santo contro Bonavert.
Proprio a questo periodo corrisponde infatti l'antichissima devozione della città al Santo, documentata anche dal fatto che a Lui furono dedicate molte Chiese della città (tra cui San Giorgio di Sartiano in La Judeca, San Giorgio di Lagonia, San Giorgio intra moenia e San Giorgio extra moenia). In particolare nella Chiesa di San Giorgio al Corso, tuttora esistente nel cuore della città, nel medioevo si eleggevano i tre sindaci della città con un solenne atto ai piedi dell'altare del Santo Patrono.

Mentre è assai noto che il Santo divenne un simbolo della Crociata dopo l' aiuto dei Genovesi (che lo veneravano e lo avevano nei vessilli) portato ai Pellegrini Combattenti britannici nell' Assedio di Antiochia, tant'è che poco più tardi sia la Croce che il Martire divennero l' emblema dell' Inghilterra non ancora anglicanizzata.

Per fortuna, Ida Magli si scandalizza ancora:

http://www.ilgiornale.it/interni/cosi_si_infanga_nostra_civilta/01-07-2010/articolo-id=457429-page=0-comments=1

Ed io con lei !

sabato 19 settembre 2009

Preghiamo per Caterina Socci.

Aderisco volentieri alla richiesta di Gwath per chiedere Preghiere per la Figlia di Antonio Socci, Caterina, di 24 anni, attualmente in coma all' Ospedale di Firenze per arresto cardiaco; richiesta che avevo già ricevuto in privato da altre parti.

http://www.antoniosocci.com/2009/09/stialo-lottando-per-caterina/

mercoledì 11 febbraio 2009

11 Febbraio 1929: Festa Nazionale.

Oggi per un Cattolico Italiano non è solo il Giorno della Madonna di Lourdes, ma è anche l' ottantesimo anniversario della firma dei Patti Lateranensi, che, come ho scritto lo scorso anno, fino a qualche anno fa era pure una Festa per gli studenti. E tale firma fu fatta proprio in questo giorno per ricordare l' ondata di laicismo, oggi di nuovo alla carica, che colpì la povera Bernardette Subirous, insultata e sbeffeggiata dai bisnonni dell' UAAR.

Ottant'anni fa, per volere del Capo del Governo Italiano, Sua Eccellenza Benito Mussolini, si scriveva la parola fine a decenni di ingiustizie contro la Chiesa Cattolica, depredata non solo di averi, ma anche di un territorio avuto non per conquista ma per donazioni nel corso dei secoli. L' Uomo della Provvidenza ebbe l' intuizione che l' Italia futura non poteva prescindere dalle proprie Tradizioni Cristiane, e volle ribadire quel trittico, Dio, Patria e Famiglia oggi sbeffeggiato ed inviso ai sinistri come ai laicisti Cattofobici.

L' Europa di oggi rinnega tali Radici, rinnega il senso Metafisico della Vita e la Sua Sacralità; rinnega l'appartenenza al Territorio dei Propri Padri e l' attaccamento ai Valori da essi ereditati, aprendo le porte agli invasori nel nome della multiculturalità che non è dialogo, ma resa incondizionata; rinnega infine la Famiglia, quella unica e vera basata sull' unione tra un Uomo ed una Donna su cui fondare la Società.

Forse, ottant'anni fa sarebbe stato meglio restituire allo Stato Pontificio perlomeno il Lazio esclusa la provincia di Rieti: oggi saremmo tutti più liberi, Europa in testa.

Uno Stato Pontificio in grado di non venire a patti con istanze post-conciliari della cosiddetta Teologia della Liberazione. E di resistere con maggior forza alla Germania nazionalsocialista, in perfetta sintonia con un Italia laica ma non laicista, in difesa della Cattolicissima Austria contro l' invasione da parte di Hitler e la successiva annessione.

Altre alleanze, altri sviluppi della Storia: chi mi conosce sa che sono un appassionato dell' Ucronia...

E Benito Mussolini sarebbe morto nel proprio letto.

http://santosepolcro.splinder.com/post/15894162/Festa+dei+Patti+Lateranensi%3A+S

mercoledì 5 dicembre 2007

Ratzinger, la Fede e la Speranza.

Come ho annunciato, Sabato parto per i Caraibi per lavoro, e tornerò il 19. Avrei voluto scrivere lungamente sulla Nuova, Mirabile Enciclica di Sua Santità Benedetto XVI, ma il tempo mi è mancato.

Dentro c' è Cristo, Dio e Spirito Santo. C' è l'essenza di tutta la Vita. Vi invito alla lettura. A me ha dato serenità e gioia; non solo per la condanna totale di Marxismo e Rivoluzione Francese, ma anche per altri passi, come la condanna della visione di Gesù come rivoluzionario caro ai teorici della "liberazione",in primis Chavez:"Gesù non era Spartaco, non un combattente per una liberazione politica, come Barabba o Bar-Kochba". Anche per la riaffermazione di Gesù come unica Forza Cosmica possibile, rappresentata dalla Stella che decreta la fine dell' Antica Astrologia, portando a Betlemme l' intera umanità:"Non sono gli elementi del Cosmo, della Materia Prima che in definitiva governano il mondo e l' uomo, ma un Dio personale governa le stelle, cioè l' Universo.". Anche per il chiaro attacco a tutto il materialismo, di qualsiasi tipo, quando sottolinea la differenza tra Hyparchonton (Bonorum) e Hyparxin (Sustantiam), nel riferimento alla "Lettera agli Ebrei" Capitolo X Versetto 34.

Ma anche per una semplicissima frase. Se ci domandiamo, cos'è la Fede, ecco Ratzinger che ci chiarisce: "La Fede è Sostanza della Speranza". Anche poi per la riaffermazione del Libero Arbitrio, ma anticipata dal concetto che non può esistere un Regno di Dio realizzato senza Dio. E per questo attacco al nichilismo, ho visto ieri sera un Cacciari nervosetto, da Ferrara...

Enciclica che riafferma, in tempi laicisti, l'assoluta importanza della Preghiera e, nel ricordare a cattolicetti buonin buonini che pensano ad un Inferno inesistente o vuoto, l'esistenza di Purgatorio, Inferno e Paradiso, riafferma l'importanza della Preghiera per i Nostri Defunti. Come sostentamento per affrontare il Giudizio, non visto come minaccia, ma per affermazione della Giustizia Divina. Perchè la Giustizia non appartiene all' Uomo, ma solo a Dio; ed è nella Speranza di Giustizia che dobbiamo accrescere la Nostra Fede Cristiana. Giustizia inscindibile dalla Grazia. E termina rivolgendosi a Maria, Stella del Mare. Stella della Nostra Speranza, Madre di Dio e di Tutte le Genti.

Ed anch'io mi unisco al Santo Padre, invocando la Nostra Santa Madre: AVE MARIS STELLA !

Veramente un' Enciclica Mirabile, che non ha paura di riproporre l' Escatologia in tempi di Vuoto, Nulla e Materia; tutta da leggere e rileggere.

sabato 16 giugno 2007

La libertà del laico non è offendere la Madonna, professor Giorello.

In un mondo dove conta ormai apparire più che pensare, anche chi, forte di una Cattedra Universitaria, dovrebbe più pensare ad insegnare ed a scrivere libri (pessimi o buoni, ognuno è libero di pensarla...), ecco che ieri si è fatto largo a spallate, nella trasmissione di Rai3 Enigma il filosofo della scienza nonchè professore all' Università di Milano Giulio Giorello, che ieri mi ha colpito per la somiglianza col noto comico Oreste Lionello del Bagaglino (solo fisica, egregio, solo fisica...). Il quale nella trasmissione di Corrado Augias ha tenuto un atteggiamento dileggiatorio e canzonatorio verso chi, per milioni di credenti, è la Madre di Cristo e dell' Umanità. Alla quale sofferenti, malati e disperati di ogni età, censo e cultura si rivolgono con Fede ed Amore ed affidano le loro speranze: probabilmente categorie di pazzi furiosi od illusi oppure alienati o succubi della Chiesa non solo per Giorello, ma anche per i tanti anticlericali delle Brigate Radicali ed i loro sodali malDestri pseudoliberali, per streghette rancorose e neo-femministe ed i molti omofili che malsopportano che la Chiesa non mostri più l'altra guancia. Ed il filosofo, forse nella speranza di procurarsi altri inviti nelle varie trasmissioni televisive, ha toccato l'apice quando ha consigliato (bontà sua...) alla Madonna di Medjugorje, cui era dedicata la puntata, di vestirsi in modo meno dimesso, magari da Armani. Io, da credente e, forse alienato per i Relativisti, auguro di tutto cuore al professore, autore di un librettino (perchè ha poche pagine, professore, perchè ha poche pagine...) dal titolo che è tutto un programma: "Di nessuna chiesa", un bel soggiorno, al più tardi possibile, naturalmente, ETERNO in quell' Inferno in cui non crede sicuramente: da laggiù, con rimpianto ETERNO, potrà assistere alla vista di quella Donna Unica generatrice e dispensatrice di Amore.

domenica 13 maggio 2007

Festa della Mamma, Vera Festa della Donna.

Grazie Mamme d' Italia, per quello che avete dimostrato ieri a Roma, portando i Vostri bimbi come testimonianza che, nonostante tutto, la Vera ed unica Famiglia è composta da Uomo, Donna e Figli. Consacrata da Gesù nel Vangelo. Voi, Mamme, che avete superato gli anni bui di un certo femminismo becero, quelli dell' "L' utero è mio e me lo gestisco io", "Io sono mia", "Tremate,tremate, le streghe son tornate". Voi che conoscete la fatica, i dubbi ed i timori di nove mesi ad attendere; Voi che conoscete il dolore ed il travaglio del parto; Voi che per prima cosa portate al petto quel piccolo esserino che per molto dipenderà in tutto da Voi; Voi che seguirete questo Figlio, Vero Miracolo della Vita, passo dopo passo: nei giochi, nel Primo Giorno di Scuola, nei capitomboli, nelle prime sconfitte e vittorie. Voi che lo aiuterete nei compiti. Voi che Vi sentirete morire per un ritardo di cinque minuti. Voi che riceverete le prime confidenze sulle pene d' amore dell' adoloescente. Voi che gioirete per la sua Laurea. Voi che piangerete al suo Matrimonio. Voi che impazzirete di felicità per esser diventata Nonna. Voi che discretamente Vi trarrete in disparte quando i figli, da adulti, Vi dimenticheranno.

Voi Mamme, il cui dolcissimo Nome ogni morente invoca nell' ultimo istante, Voi Mamme siete la dimostrazione vivente di quanto l' Amore trionferà su tutto.

Ed è a Voi Mamme, vero perno della Famiglia, che sapete sempre una cosa in più di noi Mariti, che la politica deve pensare. Ma non regalando inutili mimose che fanno felici i fioristi e assolvono cattive coscienze l' 8 Marzo. O chiedendo per Voi ridicole quote rosa da WWF. Ma creando incentivi e stipendi sociali per farvi restare a casa, a regalarvi nuovamente interamente al focolare, per dare tutta l' attenzione dovuta alla crescita dei Vostri Figli ed al viaggio in armonia col Vostro Sposo, che non ha bisogno, tornando a casa, di trovare una acida manager in carriera od una operaia alienata, ma di una spalla su cui appoggiarsi, perchè, lo sapete bene, Voi che conoscete il dolore del Parto, il vero sesso forte siete Voi, Mamme e Donne.

A Voi , Mamme, nel Vostro giorno, un Bacio ed una Rosa.

Alla Mia Cara Mamma malata, che ci ha tirati su tutti e tre, io ed i Miei Fratelli, un GRAZIE,TI VOGLIO BENE, MAMMA !

A Mia Moglie, Madre di Nostra Figlia, TI AMO !

In questo momento ho appreso che il portale Cattolico Totus Tuus

www.totustuus.it è sotto attacco. Probabilmente, come dicono loro, da parte di hackers fondamentalisti musulmani. Forse, da parte di aniclericali cattofobi. Chi è l ' intollerante ?