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domenica 22 febbraio 2015

Ha chiuso Tocqueville. Amen.

Era in crisi da tempo, ora chiude. Lo sbaglio ? 
Lo denunciai da subito: quando la Redazione fu invasa da falsi liberali, radicali e libertari; antifascisti ed antiCattolici. Io e molti d' area subimmo censure di ogni tipo.
Ed un tizio incominciò la sua scalata verso il Parlamento. Aveva un cognome importante, per Noi di Destra Vera, che avevamo alle spalle gli anni '70: ADINOLFI.
Ma il vero resta Gabriele. Da sempre vi esorto a diffidare da altri. Che infatti hanno brindato per Mattarella. 
Fummo tacciati di Fascismo e pure socialismo, nonostante io ed altri fossimo spiccatamente antisocialisti e Cattolici. Per loro io coniai uno dei primi miei neologismi: Giovani Tristi. Poi Tocquevillani ed altro.  Perchè mi ispiravano tanta tristezza, per la spiccata passione per la POLTRONA e le BORSE, quelle di pelle. Molti aderirono a FareFuturo, infatti. 
Per me, ed altri, la Politica è sempre stata militanza, lotta, amore, Cameratismo, Parola Data ed Onestà. Non piangerò per la tua chiusura, Tocqueville...

http://www.ilgiornale.it/news/cultura/chiude-laggregatore-liberale-tocquevilleit-1091791.html

sabato 16 novembre 2013

Confusione e Disperazione.

Come forse sanno i miei quattro o cinque lettori (ma fedelissimi...), mi piace inventare nelogismi: giovanitristi, santosubitisti, pretorfiniani e molti altri.
Oggi, per Lupi e Formigoni, ne recupero uno che coniai negli anni '70, quando CL guardava a sinistra: Confusione e Disperazione !
Eh, sì sì...

martedì 30 luglio 2013

Quello che Francesco ha detto e quello che i media asserviti al politicamente corretto hanno riportato ed ampliato a vanvera.

Come blogger che è spesso stato a contatto in sala stampa coi giornalisti anche alla fondazione di un partito, e come reduce degli anni '70, non amo i giornalisti, nemmeno quelli che dovrebbero essere vicini alle mie idee politiche. Alcuni episodi li raccontai nel mio precedente account di Faccialibro, che ho abbandonato perchè voglio essere svincolato da partiti.
Ieri, ne ho avuto l' ennesima conferma, per quello che ho letto e visto nei vari Tg a proposito dell' intervista rilasciata in aereo dal Vescovo di Roma, tornando dalla carnevalata carioca. Non sono mai stato tenero, con Francisco, fin da subito, arrivando per questo a perdere amicizie di anni, meritando pure un posticino all' inferno, con l' Anima ormai giocata...ma non ho mai avuto preconcetti su di lui. Per questo voglio far chiarezza sugli INFAMI giornalari da strapazzo e farlocchi reduci da troppi festini a base di peyote o pennivendoli di regime eredi dell' eskimo redazionale d'ordinanza degli anni di piombo.

1)Tanto per incominciare,una bella mazzolata ai Santosubitisti (uno dei miei tanti neologismi da me inventati e che amo particolarmente; l' altro che amo è Giovanitristi riferito a certi arrampicatori politici, giovinastri senza vera militanza ed amor delle mani sozze di ciclostile...risale alle mie litigate sull' aggregablogger Tocqueville...) e fideisti bergogliosi. Non sono io a darla, ma Bergoglio in persona:

"A me piace la gente che mi dice: "Io non sono d'accordo". Questi sono i collaboratori leali. Poi ci sono quelli che davanti a te dicono su tutto "che bello", e poi magari quando escono dicono il contrario."
Dunque, con questo lasciapassare, continuerò ad avere i miei dubbi. Anche perchè una delle Parabole che preferisco è quella del figlio che dice a parole di andare a curar la Vigna del Padre, ma poi se ne va al Nepentha (nota discoteca milanese), con l'altro figlio che sulle prime dice no, boffonchia, grugnisce, borbotta, ma poi alla fine si presenta...e cura la Vigna.

Chi tra santosubitisti e fideisti voglia ancora sbattermi senza senso tra i sedevacantisti, è sistemato. Cattolico Papista sono e rimango, con i miei dubbi.
Come sempre, Hic Manebimus Optime...


2)Sui pederasti, lesbicoveterofemministe,transkek, bikek e c..., nella prima parte dell' intervista Francesco è stato d'una chiarezza senza pari:
DOMANDA:

"Perché in Brasile non si è pronunciato su aborto e nozze gay ?"

RISPOSTA:

"La Chiesa si è già espressa su questi argomenti, la Chiesa ha già una posizione chiara.".

Capito, giornalisti babbaloni e vendolini trepidanti ? La Chiesa NON cambia per farvi fare la Comunione se siete ORGOGLIOSAMENTE invertiti. C'è il Catechismo che parla chiaro !

3)Ha poi detto chiaramente di non pensare assolutamente che essere Vescovo di Roma significhi essere primus inter pares.  Schiaffone ai cattocomunisti e cattoprogressisti, la Gerarchia è sempre rispettata ed il Vaticano è sempre una Monarchia. ASSOLUTA.

4)Le Donne nella Chiesa: suorine tremebonde e neo-Ipazia con voglie di celebrare o diventar papesse: TRANVATA in faccia ! Ha detto: "Per quanto riguarda l'ordinazione delle donne, la Chiesa ha parlato e ha detto no. Giovanni Paolo II si è pronunciato con una formulazione definitiva, quella porta è chiusa". E nel ribadire il ruolo della Donna, ha parlato di SPOSA e MADRE, mica di lavoratrice. Arrivando a parlare delle donne del Paraguay che, con il paese in guerra, scelsero di "avere figli, salvare la Patria, la Cultura, la Fede.". Più Reazionario di così (nel 130esimo anniversario della nascita di un caro amico, poi...!!! ). Inoltre, esaltando la Figura della Madonna, ha ricordato a certi teologisti da osteria (niente contro le osterie, però...) che NON siamo protestanti, e che Maria Santissima viene appena dopo la Santissima Trinità.

5)Divorziati e Matrimoni. Anche qui, poche ciance, ha ribadito il Catechismo. Anzi è andato pesante, citando il Cardinale Quarracino, uno che non le mandava certo a dire *, che affermava che per lui la metà dei Matrimoni sono nulli, perchè i giovanitristissimi di oggi si sposano come bere una birra al bar, senza sapere che il matrimonio è per sempre. Reazionario alquanto, come dire, piuttosto che l'ignoranza, andate sul pero...

6)Reazionario pure il suo riferimento agli Ortodossi ! "Le Chiese Ortodosse hanno conservato la liturgia che è tanto bella. Noi abbiamo perso un po' il senso dell'adorazione. Loro adorano Dio e lo cantano, non contano il tempo. Una volta parlando dell'Europa occidentale e della sua Chiesa mi hanno detto che "ex Oriente lux", "ex Occidente luxus", cioè dall'Oriente la luce, dall'Occidente il consumismo e il benessere che hanno fatto tanto male. Invece gli ortodossi conservano questa bellezza di Dio al centro. Quando si legge Dostoevsky si percepisce qual è l'anima russa e orientale. Abbiamo tanto bisogno di questa aria fresca dell'Oriente, di questa luce".
Quasi quasi stappo uno Champagne, io ho detto più volte le stesse cose, ammiratore della Liturgia ortodossa (ma anche di quella Cattolica uniata o di Rito orientale...).
Ma dove sono i giornalari, su questo Elogio della Liturgia ? 

7)Su Monsignor Ricca, lo avrei voluto meno morbido, vabbè, sappiamo che Bergoglio ama la Misericordia, speriamo che la Misericordia si ricordi di me, un giorno.

8)Ed infine, il ritorno sugli omosessuali. Dopo che sopra ha ricordato il Catechismo al proposito, ecco che di nuovo ribadisce che bisogna fare distinguo tra chi abbia tale tendenza e chi tenda a fare lobby. Come fanno le associazioni cattofobe che hanno in passato avuto parole di sterco sulla Chiesa e Benedetto XVI. Distinguo tra PECCATORE (con buona volontà) e PECCATO. Comprensione ed aiuto per il PECCATORE che voglia o curarsi o vivere la Castità come una Croce regalata da Dio come prova. Buona Volontà. Sapete, giornalari, cosa sia la Buona Volontà di NON peccare ? Di non essere ORGOGLIOSAMENTE (Pride ? Pride de che ????) peccatori, di voler ostentare questa tendenza, parificandola alla Famiglia Naturale, con tanto di Figli ?

9)Ed alla fine, mazzolata pure sulla Massoneria....

Questa Mia Nota è doverosa, prendendetela con il beneficio d'inventario, tanto i miei dubbi rimangono, a cominciare del clamoroso nuovo autogoal sul Commissariamento dei Francescani dell' Immacolata. Ma questa è un' altra storia.......


* Cardinale Antonio Quarracino, Vescovo di Buenos Ayres tra il  1990 ed il 1998: "En 1994, en su segmento de TV en ATC, Quarracino habló en contra de la homosexualidad diciendo que lesbianas y gay deberían ser "encerrados en un ghetto" y que “Los homosexuales son una sucia mancha en el rostro de la Nación”. Esto causó una acusación de discriminación, que no fue considerada por la justicia debido a que la ley antidiscriminación 23592 no cubría la orientación sexual. Quarracino volvió a discriminar tres años más tarde, cuando expresó que el término homosexualidad es "una desviación de la naturaleza humana, como la bestialidad".

"in 1994, during his TV segment in ATC, Quarracino spoke against homosexuality saying that lesbians and gay men should be "locked up in a ghetto". This caused an accusation of discrimination, which was not considered by justice because anti-discrimination Law 23592 did not cover sexual orientation. Three years before he had termed homosexuality "a deviation of human nature, like bestiality".

sabato 2 marzo 2013

Il primo week end dell' Italia definizzata !!!

Comunque sia andata, oggi l' Italia festeggia il primo week end del Parlamento dal 1983 senza Jeanfufù da Montecarlo.
Sono soddisfazioni...
A mai più, tu ed i giovanitristi !

sabato 15 settembre 2012

Cari Camerati, la Siria è comunista, datevi pace...

Ogni tanto mi capita di dover ribadire concetti chiari, che tutti dovrebbero e potrebbero comprendere, soprattutto a proposito della Politica Estera. Politica Estera che invece continua ad essere incomprensibile anche a molti (TROPPI !!!) Camerati con simpatie socialiste non troppo malcelate. Cosa che porta poi a blaterare sul fronte opposto i vari tocquevillani pseudoliberali libertari ed i giovanitristi con accuse infondate sul Fascismo solo socialista e bla,bla, bla. Due posizioni estreme e faziose che dimostrano quanto ancor oggi l' Ideologia ed il Regime Fascista siano malconosciuti ed incompresi.
Ed eccoci all' argomento odierno: come altre volte sottolineato, mi tocca tornare sul Partito Baath, nelle sue due versioni. E se in passato affermai che effettivamente la versione irakena era effettivamente nazionalsocialista, cosa che poteva dunque piacere ai tanti schioccherelli malDestri con simpatie neo-hitleriane, oggi mi tocca invece riaffermare con estrema forza che la versione siriana, piaccia o meno ai Camerati che sbagliano, è comunista o nazionalcomunista, molto simile al modello instaurato in Romania da Ceausescu.
Certo, il comunismo arabo non è ateo, dovendo fare i conti con l' Islàm troppo radicato CON FORZA nelle varie società arabe, ma riesce a coniugare religione con rivoluzione socialista.
Per affermare che la Siria sia tuttoggi comunista, se non basta ricordare l' amicizia fraterna d'un tempo con Ceausescu anche a livello d' intelligence;se non basta dimostrare che nelle scuole siriane lo studio di Marx, Engels e Lenin abbia vasto spazio (e dell' ultimo vengono accentate alcune presunte simpatie arabe); se non basta ricordare che il farlocco pluralismo partitico che compone il Fronte Nazionale Progressista, oltre al Baath, già socialcomunista di suo, comprenda: il Movimente dei Socialisti Arabi, il Partito Comunista tendenza Bagdash, il Partito Comunista tendenza Faysal, il Partito Nazionalsocialista Siriano (o della Grande Siria), l' Unione Socialista Araba, l' Unione Democratica Araba, il Partito Socialista Unionista ed il Partito Socialista Democratico Unionista; se non basta ricordare che il parlamento (il Consiglio del Popolo) non abbia nessun potere, dovendo passare ogni modifica al vaglio dell' esecutivo baathista; se non basta ricordare che le recentissime pseudo-aperture di Assad in campo economico verso il libero mercato siano quasi inapplicate e tuttora sulla carta (e che le banche private siano in mano ad amici...); se non basta ricordare le strette amicizie internazionali di Assad con il Venezuela, il Brasile ed altri stati sudamericani neo-comunisti; ebbene, se tutto questo non basta a dimostrare il comunismo siriano, possiamo aggiungere altre prove.
Per esempio parliamo di Ouady Ramadan. Siriano, vive in Italia da molti anni, ed è stato Consigliere Comunale a Cascina, in Toscana, dove vive, per il partito dei COMUNISTI Italiani. Che si professa non solo comunista, ma stalinista. Che ha polemizzato duramente con Diliberto, colpevole di appoggiare i ribelli siriani. Che ha più volte organizzato manifestazioni in favore di Assad (ed a volte in coabitazione con alcuni malDestri...). Che organizza viaggi in Siria per portare messaggi solidali. E che è molto, molto vicino ad Assad, sia ideologicamente che materialmente. Tanto da definire il paese di Damasco "Laico e Socialista".
Per esempio, potremmo parlare delle polemiche che lacerano la sinistra, anche a riguardo della giornalista Marinella Correggia, che scrive sul Manifesto.
Per esempio, potremmo parlare di come l' ex-senatore del PdCI Fernando Rossi sia vicino sempre alle posizioni del regime di Assad.

Ed è sconcertante, cari Camerati che sbagliate, quelli della variegatissima galassia nazionalsocialisteggiante, trovarVi in alcune manifestazioni insieme a questa gente: svegliatevi, prima che sia troppo tardi.

Ed adesso non venite a dirmi che son pagato dalla CIA e dal Mossad...

(nell' immagine, il simbolo del Partito Nazionalsocialista Siriano, riammesso della coalizione che appoggia Assad. A me ricorda qualcosa, non so a voi...).


martedì 7 febbraio 2012

Taci, il nemico ti spia...Ma c'è Destra e destra...

Pur non avendo molto tempo a disposizione in questi giorni, ho visto che il passaggio a Blogspot mi ha comportato un impennata di accessi da un aggregatore di sinistra estrema, veramente comunista con tanto di falci e martello, dedicato a quella buonanima residente da Lucifero che risponde al nome di Carletto Marx. In una rubrichetta intitolata: "Dicono a Destra". Il fatto è che mi ritrovo col fior fiore dei giovanitristi di tocquevillana memoria... Vi prego, compagnucci, c'è Destra e destra !

giovedì 8 dicembre 2011

SIC TRANSIT GLORIA MUNDI: ricordate i giovanitristi ? Quasi tutti in pensione !

Mentre con calma preparo il mio trasferimento su altra piattaforma, mi capita di rivedere i miei vecchi post, spesso sotto attacco da sedicenti destri, in realtà libertari/radicali/atei-non devoti e paperelle inique, i quali spesso non vedevano un futuro per il mio povero blog. Ebbene, a differenza mia, che certo non ho più il tempo per postare come tempo fa', ma i miei 4 lettori li ho sempre, i maldestri giovanitristi sono quasi tutti spariti, addirittura qualcuno si è venduto il dominio (dimostrando il loro idealismo ). Qualcun altro, da radicale si è riciclato berlusconiano di ferro. Addio, tocquevillani !!!!

giovedì 10 novembre 2011

Monti presidente ? E Soros se la ride !








Esattamente un anno addietro, il 28 Novembre, avvertivo il pericolo Soros con un mio post:

http://santosepolcro.splinder.com/post/23665268/e-sempre-e-solo-lui


Purtroppo, nella quasi totale indifferenza di traditori, malpancisti, mentecatti, idioti, badoglietti, maramaldi, pretorfiniani, giovanitristi, ecco che il comunista di Budapest, con la nomina a senatore a vita di Monti Mario, consegna i resti dell' Italasia in mano non solo alla Commissione Trilaterale, di cui il neosenatore è presidente europeo, ed al Bildenberg Club, di cui è membro del direttivo, ma anche al burattinaio Soros, offrendogli su un piatto d' argento quel che ancora resta della nostra povera Italia. Tradito dai giuda interni, Berlusconi, che da sempre è stato osteggiato dai poteri forti nazionali ed internazionali, per me politicamente irriconoscibile per la perdita di voler lottare in un nuovo "Ridotto della Valtellina", si arrende ai partigiani dell' antiberlusconismo viscerale, accettando una resa che equivale ad una possibile futura Piazza Loreto Giudiziaria. In Italia, si instaura nuovamente il Regime dell' Arco Costituzionale, mettendo in frigorifero milioni di voti che non si riconoscono nel futuro governo e nella svendita alle banche ed al mercato, piuttosto che andare alle Elezioni, come sarebbe giusto e doveroso.

sabato 1 ottobre 2011

Riesumate il cadavere di Gianni Brera ed arrestatelo !!!

Il clima politico è ormai sempre più acceso, e non ne è esente più nessuno, nemmeno chi dovrebbe essere super partes per il ruolo istituzionale che ricopre, ricordandosi altresì che l' Italia NON è una Repubblica Presidenziale, come avrebbe invece voluto Giorgio Almirante. Ed ecco che le recenti esternazioni di Giorgio di Budapest riecheggiano con clamore, rivelando ancora una volta l' anima da comunista che resta incancellabile nel proprio patrimonio vitale.
Dunque, per stemperare un pochino gli animi, meglio metterla sull' ironia: a questo punto suggerirei a qualche esponente di Magistratura Democratica di far riesumare il cadavere del giornalista Gianni Brera, mirabile raccontatore di pedatori infranti, abile coniatore di neologismi cui, indegnamente, mi sono ispirato anch'io per inventarmi termini come giovanitristi e tocquevillani; e, come avvenne in passato, di portarlo a SanVitùr a ciapà i bott, in catene, e processarlo. Perchè è a lui che si deve l' invenzione del termine Padania. La quale esiste, tant'è che, dopo l' introduzione di questa parola del Giuanìn negli anni '60, fu poi ripresa, oltre da tanti altri, anche da Indro Montanelli. Piaccia o non piaccia.
Fosse vivo oggi, credo che l' Arcimatto si farebbe delle crasse risate, insieme al suo inseparabile amìs Beppe Viola...


"Ho scritto con ringhi edipici di Po che è soltanto la seconda ascissa delle coordinate equoree d'Europa: si capisce che l'ordinata è il Reno e che la prima ascissa è il Danubio. Ho scritto e penso tuttora che l'Italia non sia mai nata perché Po non era un fiume, altrimenti Venezia l'avrebbe risalito più in forze - dico con navi idonee -e avrebbe sottratto la Padania alle ricorrenti follie papaline e alemanne del Sacro Romano Impero, avrebbe avuto sufficienti derrate alimentari, ineguagliabili artigiani del ferro e tessitori di lana e di seta raffinatissimi; avrebbe avuto ottimo vino da esportare in tutta Europa e sarebbe stata la più ricca nazione del mondo. Invece si è sempre inghiaiata a valle di Cremona e non ce l'ha mai fatta a sottomettere Milano (200.000 abitanti) e le altre verdi contrade padane fino a Torino, vezzoso borgo di 12.000 anime (inalora). Tutto questo io scrivo avendo chiaro il concetto della storia ma a che dei brutti ricordi che Po mi ha lasciato nel sangue. Così ne ho paura, una religiosa e fottuta paura: ma raccontare fole con l'aria di dir cose seriose non mi garba. E se ti sembro matto, o mio cortese lettore, pensa che anch'io sono figlio di Po. Da un padre simile, chi volete che nasca ! " Gianni Brera.

mercoledì 27 luglio 2011

Per Borghezio una nuova Piazzale Loreto ?


Oggi vengo a sapere che il finiano farpassatista Filippo Rossi fa comunella persino con il giornale on line (per la libertà di stampa,si definisce !!!! ) Articolo21, diretto da Stefano Corradino (!!!) per impedire la Libertà di Pensiero a Borghezio... Di bene in meglio ! Negli anni ' 70 molti di noi conobbero sulla propria pelle il triste slogan: "I Fascisti non devono parlare". Fisicamente o solo moralmente, grazie alla Legge Scelba prima ed alla Mancino poi, leggi impensabili negli Stati Uniti, che non saranno la perfezione, ma che hanno il Primo Emendamento della Costituzione che garantisce tale Libertà. Recentemente molti di noi, fuori dagli schemi, conobbero pure una specie di censura nel primo tentativo fusionista in rete, rappresentato dall' aggregatore di Blogs, Tocqueville. Io, vado avanti per la mia strada. Personalmente non condivido in toto l' intervento dell' Onorevole Borghezio, soprattutto per i tempi ed i metodi, sicuramente sbagliati. Ma un uomo di Destra della mia generazione, tra i Valori Fondanti, non può che battersi perchè chiunque possa esprimere il proprio pensiero. Al quale si può ribattere con argomentazioni o fatti. In passato ho avuto diverse discussioni, anche con nazionalsocialisti duri e puri. Spesso fuori dal mondo, con farneticazioni sull' Olocausto ben maggiori di Irving. E, spesso quando vedo foto o post inneggianti agli Alleati Sbagliati Paganeggianti e Superomisti, mi viene o la pelle d'oca o da ridere. Anzi, no, una volta, molti anni addietro, nel forum di QN persi quasi la pazienza, e mi beccai del questurino. Ma mai mi permetterei di prendere iniziative come quelle di Filippo Rossi che invoca la Mancino (!!!), facendo comunella con la redazione di Articolo21 (!!!!) contro l' Onorevole Borghezio, il quale spesso e volontieri ha subito non solo censure, ma aggressioni fisiche da parte di compagni in passato o sedicenti guardie elvetiche all' ultimo raduno del Bilderberg. Suggerirei al Rossi, sempre più sosia anche fisicamente di Mario Adinolfi (non il NOSTRO, vero Gabriele..., ma Mario, PD), nel caso volesse far uscire una nuova edizione di "Fascisti Immaginari" scritta con Luciano Lanna, di aggiungere un nuovo capitolo: "Libertà di Pensiero"... Da garantire a TUTTI.

lunedì 6 settembre 2010

Quanti giovanitristi a Mirabeau !!!

Attraverso una dritta dei molti miei amici, mi è stato segnalato che diversi giovanitristi tocquevillani o ex-tocquevillani di mia conoscenza hanno non solo aderito all' elitario club dei pretorfiniani, ma rappresentano addirittura il fior fiore delle truppe cammellate e da sbarco dell' imponente esercito di Farefuturo. Ben presenti in quel di Mirabeau, superagguerriti.

C'è chi ha tirato in ballo Atreju, Il Gabbiano Jonathan e Frodo Baggins per cercare di accaparrare qualche personaggio caro alla Destra; con argomenti esilaranti, soprattutto a proposito di Padron Frodo. Che l'arguto pretorfiniano farebbe meglio a lasciar perdere poichè, dato alcune sue interviste ed articoli sull' argomento gaio, potrei in futuro veder scritto che Bilbo e Frodo fossero in realtà legati da affettuosa amicizia. Per non parlare di Atreju, preso in prestito proprio da chi ho spesso accusato di essere tra i paladini del nulla. Ma, sappiamo, la coerenza non è nel DNA dei giovanitristi.

Altri, ex-radicali, libertari ed omofili, non hanno fatto che seguire Dalla Vedova in FLI, Futuro e Libertà per l' Italia. Dimostrando così come ben poco, per non dire nulla, ci sia di Destra nel nuovo partito, già pronto per future battaglie su matrimoni strani, fecondazioni allegre e belle morti anticipate dagli allegri chirurgi. Nulla a che vedere coi Balilla andati a Salò a cercar la Bella Morte !

Altri, che in passato si erano vantati di non prendere parte alle oceaniche manifestazioni della Casa della Libertà a Roma, per via di qualche Croce Celtica di troppo, chiamandoci feccia, oppure avevano il vizietto di accusare il Fascismo di essere un socialismo, con estenuante ripetitività ed errando, ieri avranno applaudito a piene mani Messer Fini dire testualmente: "Serve il coraggio politico di ridare vita a quelle riforme che erano nel programma originale del Pdl e di cui non sento parlare: per esempio, il superamento dei due miti fasulli del novecento, la lotta di classe e il mercatismo.". Quella Terza Via sempre inseguita dai 2 mali assoluti italiani, il Fascismo prima, ed il Movimento Sociale Italiano poi. Oppure, solo per l'opportunismo che contraddistingue colui che in passato chiamai novello Talleyrand, citare nientepopodimeno che il Fascistissimo Ezra Pound con quella belliisima frase sulle Idee, troppo abusata anche da chi a volte dimostra di averne poche o nulla.

Avevo visto bene, su questi giovanitristi, anche su un altro che si sta preparando piano piano un posto da parlamentare.

Peccato che non ci sia futuro, per Farefuturo...

A Tocqueville infiltrazioni clericoFasciste ?

Erano mesi che non controllavo, adesso per curiosità ho dato un'occhio:il mio ultimo post in Tocqueville ha ricevuto il bollino verde ! Ecchè càspita, cosa sono queste infiltrazioni clericoFasciste ? Vigilate, Giovanitristi, chè tra poco mi occuperò di voi...molti dei quali presenti in quel di Mirabrutto... Il tempo è sempre galantuomo...

venerdì 3 settembre 2010

Fascisti, carogne, tornate nelle fogne !!!

Come ho più volte scritto, a volte ritornano. Non solo i comunisti, i troll, i beceri, i mentecatti, i giovanitristi che fanno il futuro e tante categorie di questa povera Italasia. Ma anche offese e slogan che speravo relegati al passato. Ma poichè molti politici hanno un passato nelle file dell'estrema sinistra che riemerge di quando in quando, ecco che dalla simpatica ugola dell' ex-cofondatore della cellula bolognese di Avanguardia Operaia, Pier Luigi Bersani, rieccheggia in forma abbreviata quello slogan anni '70 del titolo: "Fascisti, carogne, tornate nelle fogne". Ora, non me ne voglia il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ma paragonare il Berlusconismo al Fascismo, come ha fatto Gargamella, mi lusinga assai. Anche se, purtroppo, non è un giudizio esatto. Ma se Silvio riuscirà a costruire il Ponte sullo Stretto di Messina, tale opera sarà forse equiparabile alle Bonifiche Pontine...

lunedì 12 luglio 2010

Scrivere bene del Fascismo ? Solo se sei di sinistra !

Pansa, Telese ed ora Pennacchi: parlare bene del Fascismo paga, ma solo se hai il patentino di antifascista DOC, e dichiaratamente di sinistra. Ed è un azione furbetta, tant' è che, come ha scritto Marcello Veneziani qualche giorno fa, persino Pierluigi Battista sembra dire, sul Corriere: "Avete avuto il contentino, ora basta..."

http://www.ilgiornale.it/interni/ma_cultura_non_ha_bisogno_arbitro/07-07-2010/articolo-id=458850-page=0-comments=1

In pratica, ma sì, vi facciamo un favore, però adesso mollate il colpo e lasciateci lavorare, a noi intellettuali veri...

Ed i tre scrittori citati rappresentano bene questa situazione: Pansa, di cui non voglio minimizzare certi meriti, ha più volte ammesso che la maggior parte dei misfatti resistenziali furono esposti in modo meticoloso e preciso nei libri e negli articoli di Giorgio Pisanò. Ma, sappiamo, Pisanò restò Fascista fino alla morte. Telese ha sviluppato temi denunciati in tanti libri scritti in precedenza dall' editoria non-conforme; uno su tutti, la storia di Sergio Ramelli scritta da Guido Giraudo in collaborazione con altri 4 autori. Ma Giraudo non è certo un farfuturista finiano...

E Pennacchi era stato preceduto da moltissimi scritti e relazioni sulla bontà delle bonifiche pontine, ma, purtroppo, tutti d'epoca Fascista, tra cui quella dettagliatissima di Araldo di Crollalanza. Addirittura un Ministro Fascista !

Invece, se ad un qualche concorso, vedasi Campiello 2006, tra mille fatiche, si presenta uno scandalosissimo Pietrangelo Buttafuoco, Fascistissimo, zacchete, gli antifascisti si stracciano le vesti, urlano allo scandalo, e fanno il diavolo a quattro per non farlo vincere...

Come direbbe Tomasi di Lampedusa, che conobbe le fatiche d' Ercole per vedersi pubblicare il proprio capolavoro "Il Gattopardo": "Nulla cambia". E Longanesi, causticamente, aggiungerebbe: "Tengo famiglia !"

domenica 4 luglio 2010

Morte di un LIBERALE vero...

Tra la masnada di miei numerosi nemici, oltre a cattocomunisti, laicisti, cattofobi, nazionalsocialsti, omofili,farfuturini e pacifinti, mi vanto di avere un gruppettino di libertari pseudoliberali, che spesso in passato hanno delirato sull' unicità della matrice socialista del Fascismo. Degni eredi di coloro che affossarono il PLI, da Altissimo a Zanone nella loro deriva dalla Destra parlamentare. Lontani anni luce dai VERI Liberali, che io chiamai LiberalNazionali, come il partigiano Edgardo Sogno, Panfilo Gentile, Giovanni Malagodi e Bruno Lauzi.

Come dunque dimenticare Egidio Sterpa, spesso incontrato in centro a Milano, e scomparso in questi giorni ?

Che, pur se aderendo poi al PLI nel dopoguerra, mai abbandonò l' anticomunismo, forse memore della sua adesione giovanile alla Repubbilca Sociale Italiana. Che fu uno dei fondatori della rivista "La Sfida" con Enzo Erra e Pino Rauti. Che, durante la sua breve militanza iniziale nel MSI sfidò a duello Giuseppe Saragat per aver diffamato la memoria di Ettore Muti.

giovedì 29 ottobre 2009

Per far luce sulla Storia: Žižka il massacratore di Cattolici.

Ogni tanto mi capita di ritrovare certi fenomeni di mia conoscenza, in giro da qualche parte; laicisti accaniti oltre che mangiapreti, quelli che vivono di pane ed Odifreddi e straparlano a vanvera dei crimini Cattolici, saltellando bellamente nelle varie Leggende Nere create ad arte nel corso dei secoli, per la maggior parte da simpatici calvinisti, protestanti ed anglicani; questi ultimi poi dovrebbero pensare a casa loro, dato che, a causa di cedimenti pesanti su sacerdozio femminile e matrimoni omosessuali, stanno perdendo giorno dopo giorno fedeli come piovesse: Tony Blair infatti è stato solo il nome più eclatante e la punta di diamante tra i tantissimi che nel mondo anglosassone stanno passando al Cattolicesimo.
Leggende Nere che non solo riguardano i vari "santerelli" venerati vuoi da comunisti, libertari, cattofobi ed atei di professione, e cioè i Galileo, i Catari, Giordano Bruno, le Streghe, l' Inquisizione, Gioacchino da Fiore; spesso facendo confusioni comiche, come quando mi capitò di vedere accostare Catari e Patari. Ma a volte spingendosi più in là, evocando altri fatti, come il Massacro degli Ugonotti, additandolo al pubblico ludibrio, indicandolo probabilmente come l' inizio dei massacri tra protestanti e Cattolici. Mi era capitato tempo addietro con una rumena di etnìa magiara valdese(tra l' altro sbeffeggiata poi per l' antirumenismo palese e pervicace, oltre alla Cattofobia, dai miei amici Rumeni Ortodossi...), mi ricapita adesso.
In realtà, non è così, ci sono lontani precedenti di massacri: voglio oggi ricordare la figura di quell' efferato massacratore di Cattolici che risponde al nome di Jan Troznowski detto Žižka, protagonista di simpatici episodi antecedenti di oltre un secolo la Notte di San Bartolomeo. Notte, tra l'altro, preceduta da numerose schermaglie nel corso degli anni tra le parti, comprendenti anche il Massacro di Vassy , in cui risulta imprudente ed inesatto darne la colpa ai Cattolici, e l' assassinio del Duca di Guisa (con una tecnica simile ai gappisti: un colpo di pistola alla nuca !) da parte protestante; la conquista con uccisioni e saccheggi delle Chiese Cattoliche ad Orlèans, Lione, Rouen ed altre città; il saccheggio ed i massacri della Borgogna da parte del Duca di Deux-Pont
s, ovvero Wolfgang Zweibrücken foraggiato dagli inglesi di Elisabetta. Tutte quisquilie trascurate dai tronfi laicisti che già basterebbero a riportare in una giusta dimensione quello che accadde tra il 23 ed 24 Agosto 1572.
Ma torniamo al nostro eroe odierno; egli è ricordato non solo per la Prima Defenestrazione di Praga del Luglio 1419,dove i bravi Hussiti buttarono giu' sette Messi Cattolici disarmati del Re (e per questo Re Venceslao mori' di crepacuore...)dalla finestra, sulla punta delle alabarde della soldataglia che stava sotto, ma anche per essere uno dei personaggi più sanguinari d' Europa d' allora, avendo la cattiva abitudine di spaccare la testa con la mazza a moltissimi preti, con l'aggiunta di battute di pessimo gusto, e cioe' "Prete, vedi, ti modifico la tonsura.". In quel periodo ovunque arrivasse, furono massacri, saccheggi, violenze di ogni tipo, ed i suoi eccidi di Cattolici raggiunsero il livello di quelli compiuti da quegli altri buontemponi che rispondono al nome di Catari. Altro che storie !

domenica 27 settembre 2009

Italiani in 5 anni ? Ma non scherziamo !

Tra le cose che cerco di spiegare sempre a Mia Figlia è che la droga fa male, malissimo, anche quella considerata leggera. E la riprova ulteriore di questa affermazione arriva dalla politica: anche 1 solo spinello, fumato anni prima in Giamaica può fare danni irreparabili. Come dimostrano le recenti dichiarazioni del sig. Fini che vuole dare la Cittadinanza Italiana agli immigrati dopo soli 5 anni. E per dimostrare quanto sia inammissibile ed inattuabile tale proposta, mi farò aiutare da una celebre intervista all' ex-Ministro Australiano del Tesoro, Peter Costello, di chiare origini Italiane, modificandolo in qualcosina:

Non sono contrario all´immigrazione e non ho niente contro coloro che cercano una vita migliore venendo in Italia.
Tuttavia ci sono questioni che coloro che recentemente sono arrivati nel nostro paese e, a quanto sembra, anche qualcuno dei nostri concittadini nati qui, devono capire.
L´idea che l´Italia debba essere una comunità multiculturale è servita soltanto a dissolvere la nostra sovranità ed il sentimento di identità nazionale.
Come Italiani, abbiamo la nostra cultura, la nostra società, la nostra lingua ed il nostro modo di vivere.
Questa cultura è nata e cresciuta durante più di due secoli di lotte, processi e vittorie da parte dei milioni di uomini e donne che hanno cercato la libertà di questo paese.
Noi parliamo l´ Italiano, non il libanese, l´arabo, il cinese, il giapponese, il russo o qualsiasi altra lingua.
Perciò, se desiderate far parte della nostra società, imparate la lingua!
La maggioranza degli Italiani crede in Dio. Non si tratta soltanto di un affare privato di qualche Cristiano fondamentalista di Destra, ma vi è un dato di fatto certo ed incontrovertibile: uomini e donne Cristiani hanno fondato questa Nazione su Principi Cristiani, ed è chiaramente documentato nella Nostra Storia e dovrebbe essere scritto sui muri delle Nostre Scuole.
Se il Nostro Dio vi offende, allora vi consiglio di prendere in considerazione la decisione di scegliere un’altra parte del mondo per mettere su casa, perché Dio è parte della Nostra Cultura.
Accetteremo le vostre opinioni religiose, e non vi faremo domande, però daremo per scontato che anche voi accettiate le Nostre e cercherete di vivere in pace ed armonia con Noi.
Se la Croce vi offende, o vi molesta, o non vi piace, allora dovrete pensare seriamente di andarvene da qualche altra parte.
Siamo orgogliosi della Nostra Cultura e non pensiamo minimamente di cambiarla, ed i problemi del vostro paese di origine non devono essere trasferiti sul nostro.
Cercate di capire che potete praticare la vostra cultura, ma non dovete assolutamente obbligare gli altri a farlo.
Questo è il Nostro Paese, la Nostra Terra, il Nostro Modo di vivere vi offriamo la possibilità di viverci al meglio.
Ma se voi cominciate a lamentarvi, a piagnucolare, e non accettate la Nostra Bandiera, il Nostro Giuramento, i Nostri Impegni , le Nostre Credenze Cristiane, o il Nostro Modo di Vivere, vi dico con la massima franchezza che potete far uso di questa nostra grande libertà di cui godiamo in Italia: il diritto di andarvene ! Se non siete felici qui, allora andatevene !
Nessuno vi ha obbligato a venire nel Nostro Paese.
Voi avete chiesto di vivere qui: ed allora accettate il paese che avete scelto. Se non lo fate, andatevene !
Vi abbiamo accolto aprendo le porte del nostro paese; se non volete essere cittadini come tutti in questo paese, allora tornate al paese da cui siete partiti!Questo è il dovere di ogni nazione. Questo è il dovere di ogni immigrante.

Domanda al sig. Fini (e domandina ai suoi pretorfiniani di FareFuturo che ogni tanto, bontà loro, mi onorano della loro visita...): a fronte della situazione mondiale, del terrorismo non debellato, del crescente integralismo islamico, della crescita delle Nuove Mafie, Russa e Cinese , degli ultimi accadimenti italiani relativi all' immigrazione e della nostra posizione geografica che rende la Penisola una vera testa di ponte per i clandestini, col beneplacito dell' USAE, Unione Sovietica ed Atea d' Europa, che pontifica ma ce li lascia sul groppone; ebbene, come può, aver pensato una cosa del genere ???

Piuttosto, c' è tanta gente, in Italia, a cui togliere la cittadinanza. Come chi insulta i Nostri Morti oppure non rispetta il minuto di silenzio a Loro dedicato.

lunedì 20 luglio 2009

Ma gli ammiratori di Fini mitizzano Badoglio...

Da qualche giorno un deciso ammiratore di Fini, quello che prima di scoprire il male assoluto si esibiva tra braccia tese, tessendo gli elogi di Mussolini e del Fascismo, si sforza nel vano tentativo di dare una bella immagine di questo signore. Il quale, secondo lui, è pure meglio del "destrorso" Berlusconi. Bontà sua.

E nell' ultimo commento in "Totò,Peppino e le Malafemmine" giunge persino, per giustificare Fini, a scrivere: "Badoglio? onore onore onore a chi ha tradito il regime ebreicida".

Sarebbe inutile cercar di spiegare a questo illuminato signore quanto poco ebreicida sia stato il Fascismo, come ho più volte spiegato in questo ed in altri miei blog, come "La Destra e gli Ebrei" (che rivoglio incominciare ad aggiornare). Ho l' impressione che non sia in grado di giudicare con la dovuta imparzialità. Mi limiterò dunque a precisare qualcosina:

1)La personcina cui tributa tanto onore suscitò talmente tanto disprezzo negli inglesi che coniarono, come ho spesso detto, un nuovo verbo: "to badogliate", che significa tradire.

2)Il simpatico personaggio in questione teneva così in alta considerazione l' onore che ebbe a dire all' Ambasciatore Tedesco Rahn, nello stesso giorno della firma dell' armistizio, queste belle paroline: "Vi dono la mia parola d'onore che marceremo con voi fino in fondo: abbiate fiducia !".

3)Questo campione dell' antirazzismo, fu uno dei firmatari del "Manifesto della Razza".

4)Se l' anonimo commentatore dispone di sana pazienza, confronti la vita di Badoglio con quella di Von Stauffenberg su cui ho scritto ieri, e degli aderenti del Circolo di Kreisau. Il primo accettò onori e soldi dal Fascismo, pur odiando Mussolini. I secondi, per amore della Germania, ma restando NazionalCristiani, anticomunisti e veri conservatori e reazionari a tal punto da essere assimilabili al Fascismo nostrano, non esitarono a donare la propria vita per fermare un regime criminale, impazzito ed ormai nazionalbolscevico come era diventato il nazionalsocialismo negli ultimi tempi.

"Così, la nostra patria a poco a poco si bolscevizza, non solo economicamente, ma anche sul piano etico. Il bolscevismo sovietico, che io rigetto in toto, e i cui risultati sono falsati e sopravvalutati, è utilizzato dal nostro Stato come spauracchio per giustificare una guerra assassina." Carl Friedrich Goerdeler (Cancelliere in pectore secondo il Piano Valchiria. In quota DNVP, Partito Popolare Tedesco-Nazionale ( Deutschnationale Volkspartei.). Partito di stampo Nazional-conservatore che i neoantifascisti di oggi definirebbero neofascista.

domenica 22 marzo 2009

Perchè AN muore.

Atreyu: Perché Fantàsia muore?
Gmork: Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga.
Atreyu: Che cos'è questo NULLA?
Gmork: È il vuoto che ci circonda. È la disperazione che distrugge il mondo, e io ho fatto in modo di aiutarlo.
Atreyu: Ma perché!?
Gmork: Perché è più facile dominare chi non crede in niente ed è questo il modo più sicuro di conquistare il potere.


Atreyu: Chi sei tu veramente?
Gmork: Io sono il servo del Potere che si nasconde dietro il Nulla. Ho l'incarico di uccidere il solo in grado di fermare il Nulla. L'ho perso nelle paludi della Tristezza. Il suo nome era Atreyu.
Atreyu: Se tanto dobbiamo morire, preferisco morire lottando. Attaccami Gmork!

IO SONO ATREYU!

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Gmork: Voi avete avuto un mondo vostro, e io no.


sabato 31 maggio 2008

Parigi ricorda Marie Antoiniette: l' italasia si consola insultando Almirante.

A volte rimango sconcertato da quello che leggo in giro: ho commentato recentemente in un Blog amico, di un iscritto ad Azione Giovani, un bravissimo ragazzo, che, pur rivendicando la propria appartenenza ad AG, si lamentava della risposta del sig. Fini data ad Emanuele Fiano. Ebbene, sono andato ad imbattere nella risposta che gli scrive un suo dirigente, il quale lo ammonisce scrivendo: "Dire invece, come fa Fini, che Almirante ha fatto tanto e aveva tanti pregi, ma anche dei difetti e che ogni tanto ha detto qualche ca*****, significa rendergli giustizia, toglierlo dal piedistallo dell’ideologia e restituirlo al piano dell’uomo, fallace ma proprio per questo ancora piu’ meritevole nelle grandi cose che ha fatto." Insomma, al di là della parolaccia, che già lo qualifica come assolutamente privo di Senso Gerarchico, spicca il doroteismo neo-democristiano che porterà allo sfacelo il partito giunto alla soglia dello scioglimento, e che spero libererà la Fiamma per lasciarlo a chi degnamente vorrà proseguirne il cammino.
Che tristezza, vedere certe cose in questa povera Italasia, dove parlar di Mussolini può condurre in galera, mentre oltralpe Napoleone, che ben più lutti addusse ai Francesi, è considerato il Padre della Patria !
Tantopiù in momenti nei quali i transalpini celebrano a Parigi Maria Antonia Josepha Johanna Von Habsburg-Lothringen. Archiduchessa d’Austria, Principessa Imperiale, Principessa Reale di Ungheria e di Boemia, Delfina e poi Regina di Francia e di Navarra, dedicandoLe una stupenda mostra nella splendida cornice del Grand Palais.
I Francesi, per i quali il Revisionismo non è peccato, ma hanno uomini di cultura di Destra come Alain de Benoist, Reynald Secher e molti altri che non esitano a contestare la resistenza (e quella francese fu "vera") e la Rivoluzione Francese, rendono finalmente onore alla sfortunata Regina Maria Antonietta, della quale si dissero cose ignobili e senza senso, meramente inventate, dopo averla ingiustamente ghigliottinata. Con l' unica colpa d'essere l' Austriaca. In realtà SAR non pronunciò mai la frase sulla brioche nè tantomeno fu coinvolta nella fola della Collana della Regina, ma si dedicò a molte opere di beneficenza. Piuttosto era malvista a Corte, sia per essere Austriaca, sia perchè invisa alle amanti di Suo Marito, Luigi XVI. E fu in realtà ottima Madre e Cattolica Praticante, come testimonia l' ultima lettera indirizzata alla cognata: "l'ultima volta che scrivo, sorella mia, e scrivo a voi. Sono stata or ora condannata non a una morte vergognosa, ché tale essa non è che per i delinquenti, ma ad andare a raggiungere vostro fratello; innocente al pari di lui, spero di mostrare la medesima sua fermezza negli ultimi istanti. Sono calma come si è calmi quando la coscienza non ha nulla da rimproverarsi; ho un profondo rammarico di abbandonare i miei poveri figliuoli; voi sapete che non esistevo che per loro e per voi, mia buona e tenera sorella; voi che, per l'amicizia vostra, avete sacrificato ogni cosa per stare con noi, in che congiuntura vi lascio! Sono venuta a sapere dagli stessi difensori del processo che mia figlia era separata da voi. Ahimè! Povera figliuola, non oso scriverle, non riceverebbe la mia lettera; non so neppure se questa giungerà a voi. Ricevete per loro due, qui, la mia benedizione; spero che un giorno, quando saranno più grandi, potranno ricongiungersi a voi e fruire in pieno delle vostre tenere cure: pensino entrambi a ciò ch'io non ho mai smesso di ispirar loro: che i principi e il compimento dei propri doveri sono la prima base della vita, che la loro amicizia e la loro fiducia reciproca ne farà la felicità, che mia figlia senta come, all'età che ha, deve sempre aiutare suo fratello con i consigli che l’esperienza ch’ella avrà più di lui e la sua amicizia potranno ispirarle, ch'entrambi sentano infine che in qualunque posizione possano venirsi a trovare, non saranno davvero felici che in grazia della loro unione, che prendano esempio da noi, quanta consolazione ci abbia data nelle nostre disgrazie la nostra amicizia e nella felicità si gode doppiamente quando si può condividerla con un amico, e dove trovarne di più tenero, di più vero che nella propria famiglia? Che mio figlio non dimentichi mai le ultime parole di suo padre, che espressamente gli ripeto: non cerchi mai di vendicare la nostra morte. Ho da parlarvi di una cosa penosissima per il mio cuore. So quanto dispiacere deve avervi procurato quel fanciullo: perdonategli, mia cara sorella, pensate all'età che ha e a quanto è facile far dire a un fanciullo ciò che si vuole e perfino ciò che non capisce neppure. Verrà un giorno, spero, in cui egli sentirà ancor meglio il valore delle vostre bontà e della vostra tenerezza per entrambi. Mi resta da confidarvi ancora i miei ultimi pensieri. Avrei voluto scrivere fin dal principio del processo; ma oltre che non mi si lasciava scrivere, le cose si sono svolte tanto rapidamente, che in realtà non ne avrei avuto il tempo.
Muoio nella religione cattolica, apostolica e romana, in quella dei miei padri, in quella in cui sono stata educata e che ho sempre professata; nessuna consolazione spirituale avendo da attendere, ignorando se qui esistano ancora preti di questa religione, senza contare che il luogo ove io sono li esporrebbe troppo se vi entrassero anche una volta soltanto. Chiedo sinceramente perdono a Dio di tutte le colpe che ho potuto commettere da che sono al mondo; spero che, nella sua bontà, vorrà benignamente accogliere gli estremi miei voti, così come quelli che ho fatto da gran tempo ormai perché voglia ricevere la mia anima nella sua grande misericordia e nella sua bontà. Chiedo perdono a tutti coloro che conosco, e a voi, sorella mia, in modo particolare, di tutti i dispiaceri che, senza volerlo, potessi avervi cagionato. Perdono a tutti i miei nemici il male che mi hanno fatto. Dico qui addio alle mie zie e a tutti i miei fratelli e le mie sorelle. Avevo degli amici. L'idea d'esserne separata per sempre e le loro sofferenze sono uno dei più grandi dolori che porto meco morendo; sappiano almeno che, fino all'ultimo istante, penso a loro.
Addio, mia buona e tenera sorella; possa questa lettera giungere fino a voi! Pensate sempre a me, vi abbraccio e bacio con tutto il cuore, così come quei poveri e cari figliuoli. Quanto è straziante, mio Dio, abbandonarli per sempre! Addio! Addio! Ora non mi occuperò più che dei miei doveri spirituali. Siccome non sono libera delle mie azioni, mi condurranno qui, forse, un prete che ha fatto il giuramento, ma io protesto che non gli dirò una parola e che lo tratterò come un essere assolutamente estraneo."

Come si vede, una splendida persona, che, pestando il piede al boia inavvertitamente mentre saliva sul patibolo, con grande stile e dignità si fermò e gli disse: "Monsieur, vi chiedo scusa. Non l'ho fatto di proposito".
Si dirà, altri tempi, altri stili:non proprio, infatti basterebbe aver conosciuto Giorgio Almirante per aver conosciuto un' altra splendida persona.
Ma oggi abbiamo i Fini e certi piccoli dirigenti locali, che si permettono di tutto. Giovanitristi crescono.