Pericolosissimi Fascisti/Nazisti picchiatori (invece che semplici delinquenti assassini che con la politica non hanno nulla a che vedere) percorrono le strade italiane, ma è soprattutto il fatto che torna alla ribalta Pino Rauti, ancora una volta indagato per la strage di Piazza della Loggia, ed al quale va tutta la mia solidarietà. Proprio mentre in Parlamento la Nuova Democrazia
Cristiana, costituita dal PdL di Giulio Berluscotti ( e non per nulla oggi sia Cossiga che Andreotti hanno votato la fiducia a questo governo ormai da me sempre più lontano)e di Arnaldo Finani, apre a larghissime intese col Nuovo Partito Comunista di Enrico Veltroner, magari
in proiezione di una rapida riforma delle Legge Elettorale in vista delle prossime Elezioni Europee, per impedire che la Destra, fermata dallo sbarramento in queste ultime elezioni, possa organizzarsi e portare qualche parlamentare in Europa, alla faccia di questo neo-regime che si sta instaurando. Grazie al "volemosebbene" di questo Parlamento composto da deputati che il popolo non ha certo scelto, ma che sono stati imposti in base a scelte che avrebbero accontentato vari gruppi di potere, indipendentemente dal fatto che a vincere sarebbe potuto essere ora uno ora l'altro degli schieramenti di centro/centro oppure di centro/sinistra. Così vedremo un Berlusconi sempre più irriconoscibile e lontanissimo da quello che bastonava comunisti e neo-comunisti presto a braccetto di Veltroni,aggirarsi per una Roma probabilmente agghindata a festa per la vittoria dello scudetto, grazie ai vari giornalisti capitolini che agitano acque e mestolano nel torbido. E guarda caso, proprio nel giorno in cui Rauti viene rinviato a giudizio, a pochi giorni dell' ultima di campionato, scoppia una bolla di sapone intorno alla Mia Inter: sapete che sono molto pudico della mia passione nerazzurra su questo blog, per il rispetto di alcuni miei ospiti di altre fedi, e cerco di parlarne il meno possibile, ma non posso esimermi di commentare negativamente il fatto di come, anche per il calcio, oltre che per la politica, si possano strumentalizzare le notizie, in questa povera Italasia. Nella giornata in cui ho appreso, putacaso, ma proprio putacaso, che il compagno del neo-ministro Mara Carfagna non è altro che Marco Mezzaroma, nipote dell' influentissimo deputato forzista Roberto Mezzaroma, appartenente ad una famiglia di costruttori notoriamente giallorossi,come quel Pietro che affiancò Franco Sensi nell' acquisto della squadra di Ciarrapico.
Essai che trionfo per il neosindaco AlèManno fare il giro di Roma con lo scudetto al collo, invece della Celtica,insieme ai suoi nuovi estimatori, Venditti ed Amendola: una vera manna ! Sepoffà ! Sepoffà ! L' inciucio all' amatriciana...
Povera Italia, Povera Italia !