Translate

Visualizzazione post con etichetta coop. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta coop. Mostra tutti i post

giovedì 23 aprile 2015

Distribuzione equa dei clandestini.

Se qualcuno vuole aggiungere:
50 li ospita Gianni Morandi, 130 Celentano. La Parietti 10, solo uomini. 1945 li ospita Dario Fo, per ricordargli la militanza nella RSI. 1571 (Lepanto...) nei Musei Vaticani. 15.000 a Castelgandolfo. 666 il Vescovo di Torino. 16 a testa Vendola, Lussuria e Crocetta. 4 in ogni sezione del PD. La Boldrini se ne aggiudica 17, 113 nella Comunità di Bose del Sior Bianchi. 112 ciascheduno a Vauro, Littizzetto e Fazio. 10.000 in Redazione di Famiglia Cristiana.
Tutti sfamati aggratis dalle COOP.

martedì 4 marzo 2008

Ma per le Coop esiste la par condicio ?

Non mi è mai piaciuta la par condicio. Men che meno adesso, quando vedo che in televisione è partita la strana campagna elett.../pardòn, pubblicitaria delle Coop del Latte Alta Qualità. Nella quale una bella scelta di facce girotondiste/buoninbuonine cantano "Insieme si può.". Stranamente assai simile a quel "Si può fare" del partito di Veltroncinolupodelupis. Non mi sembra dunque una cosa corretta. Anche perchè nel frattempo è partita una campagna contro il simpaticissimo Bernardo Caprotti, proprietario della catena di supermercati Esselunga ed autore del best-seller "Falce e Carrello" http://www.falcecarrello.com/ , dove il noto imprenditore ha raccontato le sue battaglie contro le COOP rosse e comuniste. Infatti nei giorni scorsi la Rai e Repubblica hanno dato largo spazio ad un presunto episodio di mobbing accaduto ad una cassiera di un supermercato Esselunga con successiva aggressione in un bagno. Con relativo sciopero di Sabato 1 Marzo. A quanto pare,mestamente fallito, come racconta la pagina a pagamento apparsa su alcuni quotidiani odierni, nella quale Caprotti annuncia querele:

"Sabato 1 marzo i sindacati hanno indetto uno sciopero con 'presidio' e picchettaggio nel supermarket di viale Papiniano a Milano, esteso a tutti i negozi dell'azienda. In viale Papiniano il 'presidio', sabato mattina, era costituito da circa una cinquantina di sindacalisti esterni al negozio, cui si sono unite due signore, rappresentanti sindacali di quel supermarket. Nessun altro dei dipendenti di viale Papiniano ha aderito. Nel tardo pomeriggio di sabato, 21 lavoratori hanno scioperato nel negozio di via del Gignoro a Firenze, e 11 nel negozio di Borgo San Vitale a Bologna".

L'azienda sabato 1 marzo, ha funzionato regolarmente. La bagarre stile anni '70 falsamente raffigurata da organi di parte, non c'è stata. Esselunga sabato ha 'servito' 657.424 clienti. Pretesto per questa conclamata agitazione sarebbe un accadimento tutto da chiarire sul quale le Forze dell'Ordine - prontamente intervenute su nostra chiamata - e la Magistratura esperiranno le loro indagini. Attendiamo con fiducia.

Repubblica ha dedicato all'evento due intere pagine nell'edizione di sabato, e due in quella di domenica. Raitre, televisione di Stato, ha dato all' 'agitazione' ed alla sua causa un grande rilievo. La bieca luce nella quale è stata posta Esselunga, dipinta come azienda reazionaria, arcigna e senza scrupoli, nuoce grandemente alla sua reputazione ed alla sua immagine di azienda moderna, aperta, amica. Il danno che ne nasce a tutti i livelli, umani, del lavoro, commerciali, politici (pubbliche amministrazioni locali) è enorme.

Riteniamo giusto portare questa verità alla conoscenza del pubblico e denunciare il clima di intimidazione artatamente creato a nostro danno da taluni sindacalisti, politicanti e giornalisti. In un palese concerto. Accertata la realtà dei fatti, ci attiveremo in ogni modo nei confronti di Cgil, Uil, Repubblica e Rai per un risarcimento dell'ingente danno subito. Ringraziamo i nostri dipendenti, i clienti e quella larga fascia di pubblico che ha conservato la propria indipendenza di giudizio, per il supporto che ci vorranno dare".

Caro Veltroncinolupodelupis:

la Coop sei tu, chi può darti di più ?