Translate

Visualizzazione post con etichetta corea del nord. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta corea del nord. Mostra tutti i post

venerdì 26 dicembre 2014

La Russia che si schiera con la Corea del Nord dimostra che resta nazionalbolscevica.

Non voglio rovinare il Natale ai pochi miei contatti filorussi, ma la notizia che il portavoce del ministero degli Esteri russo Alexander Lukashevich, ha definito "assolutamente comprensibile" la richiesta di Pyongyang di sospendere la proiezione del film "The Interview", "così aggressivamente scandaloso", è la milionesima conferma che, soprattutto in politica estera, il regime di GasPutin, soggiogato da Alexander Dugin, resta nazionalbolscevico, e cerca di riprendersi quello spazio da superpotenza che non gli compete, approfittando dell' incompetenza e della assoluta imbecillità del negro kenian/hawaiano. La Corea del Nord è un regime ottuso, violento, assassino e, soprattutto COMUNISTA.
Questo, mentre la crisi economica interna russa, da me già annunciata, col rublo ridotto a carta straccia, dimostra che non è l' Occidente ad aver bisogno del gas russo, dato che lo prendiamo dappertutto, Algeria in testa, ma è Mosca che deve venderlo. Come dimostra la situazione attuale nei negozi e supermercati, dove mi sembra di essere tornato indietro di almeno trent'anni.
SLAVA UKRAINA ! TRAIASCA ROMANIA !