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Visualizzazione post con etichetta peronismo. Mostra tutti i post
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lunedì 17 ottobre 2016

Francesco conosce la Storia ?

Dunque, ieri Francesco ha Santificato il 15enne Cristero José Sánchez del Rio, ucciso da un ufficiale del presidente Calles nel 1928. Calles fu tra i fondatori del Partito Nazionale Rivoluzionari, Partito Nazionalista ma di sinistra, simile alla fazione sbagliata dei Peronisti che, come ho più volte spiegato, sono divisi in sinistra e destra. Altro partito nazionalista di sinistra è quello del presidente venezuelano Maduro che, nel colpevole silenzio dei media europei ed italiani, continua nella sanguinosa repressione antiConservatrice ed antiCattolica.
Poichè Bergoglio, pur smentendo di essere comunista, da sempre strizza l' occhio al Peronismo di sinistra della famiglia Kirkner, mi chiedo se conosca la storia e la politica del centro-sud america. 
Se invece la conosce, è grave...
Viva Cristo Re !

giovedì 19 maggio 2016

Bergoglio tace sul Venezuela.

Il Chavismo, ala dura nazionalcomunista del peronismo di sinistra, ha fallito. In atto, in Venezuela, paese ricco di petrolio, c'è una Guerra Civile. Popolo alla fame, classe media annientata e ridotta a proletariato, ricchi espatriati. Ma Bergoglio, così attento alle problematiche sociali, tace.

venerdì 1 aprile 2016

L' Abdicazione di Bergoglio.

ULTIMA ORA
Fonti Vaticane hanno annunciato l' abdicazione irrevocabile di Papa Francesco, per motivi personali. Il Generale Burke assumerà i pieni poteri per garantire un Conclave Rapido ed indolore.
Bergoglio partirà in serata per Buenos Aires, dopo una piccola tappa a l' Avana per una consultazione con i vertici del Governo Cubano, ed un' altra in Venezuela, ospite personale del Presidente Maduro. In Argentina si vocifera già una sua candidatura alla guida del FPV, il Fronte per la Vittoria, partito della sinistra Peronistra. Altre voci lo vedono invece ritirarsi in un Convento Francescano presso Ushuaia, nella Terra del Fuoco.

FONTE:
L' Oservatorre Romanno.

sabato 23 gennaio 2016

Martina Mussolini contro il Chavismo.

Ai tanti, troppi estimatori italiani del Chavismo (ed aggiungo pure del peronismo di sinistra e del "Fascismo immenso e rosso"), dedico la lettera scritta da Martina Mussolini, discendente del Duce, morta due giorni fa, al dittatore nazionalsocialista Maduro:

«Mi chiamo Martina Mussolini e mio nonno, Vittorio, era il figlio di Benito Mussolini, uno dei fondatori del sistema fascista che, ultimamente, lei usa a sproposito. Le scrivo dall’Italia dove risiedo da oltre vent’anni, le scrivo poiché nonostante io non sia nata in Venezuela, ho avuto la fortuna di trascorrere in quel meraviglioso paese la mia adolescenza e in questo momento difficile il mio cuore e i miei sentimenti sono con i miei fratelli venezuelani. Ho dovuto lasciare il paese perché già allora non c’era nessun futuro per me e mi dispiace dover dire ogni volta ai miei figli che non li porterò nei luoghi della mia giovinezza poiché è uno stato troppo pericoloso, dove non c’è rispetto per la vita e coloro che dovrebbero garantire la giustizia, spesso, sono i primi a violarla. Il grande statista che è stato il mio bisnonno, Benito Mussolini, ha lottato, amato e sofferto per il suo popolo e al momento della sua morte, quando è stato appeso per i piedi a piazzale Loreto, dalle sue tasche non è caduta nemmeno una lira! Lei addita come fascisti degli studenti che manifestano perché nel loro paese non c’è sicurezza, mancano gli articoli di prima necessità, scarseggiano i medicinali e le possibilità di vivere una vita dignitosa sono inesistenti, dovuto alla corruzione, alla svalutazione della moneta e all’inflazione che hanno preso il sopravvento. Un paese censurato, senza libertà di espressione dove gli oppositori sono incarcerati ingiustamente. (…) Ringrazio Dio quando sento gli oppositori chiamare “fratelli” i Chavisti, quando vedo bambini porgere fiori ai poliziotti schierati contro di loro e i tanti messaggi di solidarietà della gente comune in tutto il mondo, mentre le organizzazione internazionali rimangono in un vergognoso silenzio».

venerdì 12 dicembre 2014

Francesco ed il Dalai Lama.

Per me il Dalai Lama è un Monarca. Grazie a Dio (quello vero, il Nostro), Assoluto, l' unica vera Monarchia, non amando io quelle Costituzionali. Però non è un capo religioso, essendo il Buddismo una NON-religione, praticamente atea. 
Forse, nonostante si celebrasse il terrorista Nelson Mandela, poichè questo negro estremista che ha ridotto il Sudafrica allo stremo piace molto a terzomondisti e peronisti di sinistra, c'è da chiedersi come mai Francesco non sia andato all' incontro coi farlocchi nobelati.
Ebbene, forse è proprio per il fatto che il Dalai Lama sia un Monarca Assoluto, cui non piace la "democrazia". Che detesto pure io. Però qualcuno avrebbe dovuto incontrarlo, visto che probabilmente non conosce bene l' abortista tossico bisessuale pro-eutanasia Giacinto detto Marco. E spiegargli chi sia.... Pannella, infatti, fa piangere, non ridere.

sabato 22 novembre 2014

Con Francesco, moriremo protestanti ?

Spesso ho qui parlato del Mio ex-Parroco, spostato altrove perchè politicamente scorrettissimo: non gli piacevano partigiani e mussulmani, figuratevi..
Ebbene, spesso nelle prediche oppure in privato diceva che i matrimoni li faceva pagare, e salati ! Però, però, però....
La Chiesa era sempre calda, i conti in regola, lui aveva una vettura vecchia vecchia ed andava in giro vestito come il Parroco di Campagna che era, un vero Don Camillo. Per lui non teneva nulla, ma i lavori di ripristino e restauro delle Chiese e Parrocchie dove andava erano incredibili. Questa penultima, dove Mia Figlia si è Cresimata e Comunicata, con i libri di Catechismo GRATIS, è diventata FAMOSA in tutta Italia, sotto la sua cura.
L' ultima dove l' hanno spostato, un piccolissimo borgo, cadeva a pezzi, con molte crepe, e gli affreschi scrostati. Ora è un piccolo bijoux.A volte faccio i 20 km per andare alla Sua Messa, piuttosto che i 2 della Mia Parrocchia, per sentire le sue prediche. Un grande, chissà oggi com' è incaspitato !

Il populismo pauperstico è una brutta cosa.
Una Chiesa di descamisados non va da nessuna parte...

(ricordo a miei lettori che NESSUN CONTRIBUTO è obbligatorio...solo indicativo, e le spese per mantenere una Parrocchia non finiscono mai...)

mercoledì 29 ottobre 2014

Terra, Lavoro e Tetto contro Dio, Patria e Famiglia (o Tradizione, Famiglia e Proprietà...)

Leggo con costernazione alcuni tentativi di difesa impossibile di quanto accaduto ieri in Vaticano: l' arrivo del Leonkavallo e le parole di Francesco "Che" Bergoglio.
Il fatto è che il Leonkavallo, in primis, non si dimostra per nulla pentito di quanto avvenuto in passato, ma anche quanto avviene nel presente. Da parte dei suoi iscritti che venerano il comunismo, più volte condannato dalla Chiesa, da Leone XIII nell' Enciclica "Quod Apostolici Muneris" : "Già dall’inizio del Nostro Pontificato, secondo quanto richiedeva la natura dell’Apostolico ministero, con Lettera enciclica a Voi indirizzata, Venerabili Fratelli, segnalammo la micidiale pestilenza che serpeggia per le intime viscere della società e la riduce all’estremo pericolo di rovina; indicammo contemporaneamente i rimedi più efficaci per richiamarla a salute e per salvarla dai gravissimi pericoli che la sovrastano. Ma nel giro di poco tempo crebbero talmente i mali che allora deplorammo, da sentirci ora costretti a rivolgervi di nuovo la parola, come se alle Nostre orecchie risuonasse la voce del Profeta: "Grida, non darti posa; alza la tua voce come una tromba" (Is 58,1). Comprendete facilmente, Venerabili Fratelli, che Noi parliamo della setta di coloro che con nomi diversi e quasi barbari si chiamano Socialisti, Comunisti e Nichilisti, e che sparsi per tutto il mondo, e tra sé legati con vincoli d’iniqua cospirazione, ormai non ricercano più l’impunità dalle tenebre di occulte conventicole, ma apertamente e con sicurezza usciti alla luce del giorno si sforzano di realizzare il disegno, già da lungo tempo concepito, di scuotere le fondamenta dello stesso consorzio civile.". Fino alla scomunica di Pio XII, RIBADITA da Giovanni XXIII e sulla cui validità oggi ci sono discordanti pareri che esulano da questa mia nota odierna (ma su cui mi soffermai parecchio in passato). Arrivando alla strenua lotta di San Giovanni Paolo II contro il vero cancro che sterminò oltre 100 milioni di uomini in tutto il mondo, rendendo in schiavitù altri milioni, distruggendo l' economia di tutta l' Europa dell' Est, incominciando dalla Mia Romania, la cui capitale, per la sua bellezza, era definita la Parigi dell' Est. Venendo a patti, poi, e alleandosi con l' altra faccia del socialismo, quel nazionalsocialismo che come molti storici hanno spiegato, ha moltissimi punti in comune con il bolscevismo. Ci volle la Santità del Papa Polacco, per abbattere quella carogna putrescente del comunismo. Che da sola, non sarebbe bastata, senza lo scudo spaziale americano e la ferrea volontà di Ronald Reagan di spazzare via dalla faccia della terra la feccia rossa. 

Questo quanto dovuto sul Leonka e sui vari Centri Asociali che infestano l' Italia, dove spesso in passato trovarono rifugio terroristi di ogni risma. E dove tuttora si infrangono tutta una serie di leggi, non solo politiche, ma pure sul commercio (licenze, permessi, scontrini fiscali, IVA, tasse, eccetera). E che quindi, per tutti questi motivi elencati, sono tuttora ASSIMILABILI al peccatto di ORGOGLIO che la Chiesa deve continuare a condannare, e che NON RIGUARDA solo i gay ed i pride. Orgogliosi della propria extraterritorialità antigerarchica ed antiistituzionale. Orgogliosi della propria identità comunista, cui non rinunciano, altro che sottomissione a Francesco...


Veniamo ora a "Terra, Lavoro, Tetto".  Per una rarissima volta, concordo con il mio feroce antagonista Virga, il quale tempo fa scrisse che l' attuale Vescovo di Roma è Peronista. Ma io ho più volte ricordato che il Peronismo ha all' interno parecchie anime, esattamente come il Fascismo, a cui Peròn disse sempre di ispirarsi. Ma mentre in Italia le varie componenti che fecero la fortuna del Ventennio furono spesso costrette a lavorare per il bene comune (la componente socialista che rispuntò dal 1943 fece parecchi danni...), la sinistra e la Destra Peronista in Argentina si sono sempre scontrate aspramente, e la sinistra illiberale, kirknerismo compreso, ha contribuito ad affossare il paese sudamericano......
Non ci sono più dubbi. Bergoglio è decisamente peronista, ma di sinistra, forse non ricordando che esiste una vera Terza Via tra socialcomunismo e liberismo selvaggio, ed è quel capitalismo compassionevole che altro non è che la rilettura in chiave moderna di quel NazionalCristianesimo Legionario proposto da C.Z. Codreanu, ispirato alle Corporazioni Medievali pre-rivoluzione francese che mirava alla concordia sociale tramite l' abbattimento della ideologia giacobina della Lotta di Classe.

Non posso infine concordare che in una  attuale società dove non esiste più nessuna forma di rispetto verso la Gerarchia, la formula Terra, Lavoro e Tetto siano diritti inalianebili. Questo perchè sono stato cresciuto in un contesto dove i DOVERI venivano prima dei diritti. Menttre oggi esistono SOLO diritti. I Nostri Avi ci hanno insegnato che il Tetto va costruito con il duro Lavoro della Terra, secondo quanto insegnato dalla Bibbia. O neghiamo forse che il Peccato Originale abbia perso il significato ? Per secoli inoltre due triadi hanno garantito la Civiltà Cristiana come pilastri fondamentali: Dio, Patria e Famiglia oppure Tradizione, Famiglia e Proprietà. Qualunque tentativo di sostituirle con parole come Terra, Lavoro e Tetto è sinonimo di materialismo. Materialismo marxista. 

giovedì 31 luglio 2014

Se il Peronismo guarda a sinistra, perde sempre.

Mi devo ripetere, ma sono i fatti a darmi ragione...
Esiste Peronismo di Destra e di sinistra. Quello di sinistra è ulteriormente DEGENERATO in Kirchnerismo, legandosi al Chavismo ed agli altri nazionalsocialisti sudamericani. Con i risultati che vediamo, cioè con l' Argentina a pezzi.
Il pauperismo provoca danni, sempre. il Liberalismo Nazionale (mio vecchio neologismo, coniato con occhi di riguardo a Chicago Boys e Capitalismo Compassionevole...), no. Come dimostrano i progressi economici avuti dai Fratelli Pinera, prima sotto Pinochet, e recentemente con Sebastian, anche se sconfitto a marzo dalla rossa Bachelet. Questa è l' unica via, l' unica Terza Via Neoperonista, Nazionalismo saggio che controlli il Capitalismo con moderazione e lo sguardo di un padre di famiglia. Tutto il resto, che sappia di chavismo e kirknerismo, è solo rovina.

E cari saluti al Vescovo di Roma...