A conferma della solità faziosità sinistra presente anche nel Governo Renzi, arrivano le stupefacenti dichiarazioni della ministrella Mogherini sul Caso Geithner: "E' una questione che riguarda il passato. Un tentativo che non andò a buon fine e che ci ricorda come l'Italia abbia passato stagioni difficili. L'Italia ha cambiato pagina, è pronta a cambiare pagina e non è utile tornare su questi argomenti".
Sono dichiarazioni gravissime: ma come, si è complottato contro il Governo Italiano, aggravando ed allungando una crisi che ha provocato decine e decine di morti nel nostro paese, una vera strage paragonabile a quelle degli anni di piombo, e questa se ne viene fuori con siffatte dichiarazioni ?
Occorre voltare pagina, e subito, su tale Ministrella.
Dimissioni !
Blog di discussione,laico ma antilaicista,su politica e religione italiana e mondiale.Anticomunista da sempre,non sarò mai antifascista.
Translate
Visualizzazione post con etichetta Ministricchi Strani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ministricchi Strani. Mostra tutti i post
mercoledì 14 maggio 2014
sabato 4 maggio 2013
Il Governo Letta cala subito le braghe davanti ai pederasti.
La
debolezza del governo Letta si manifesta al primo intoppo, calando
letteralmente le braghe (occhio !!!) davanti alle isteriche proteste
della comunità LGBT, arrivando a levare le deleghe a Michela Biancofiore
come segretario delle pari opportunità e spostandola alla pubblica
amministrazione e semplificazione. Come volevasi dimostrare, ovvero
quanto l' intolleranza delle lobbies gay sia diventata ormai palese a
tutti.
venerdì 3 maggio 2013
Ma che governo è ???
Eccomi tornato, dicevo.
Partito tranquillo senza Gargamella, torno e ti trovo dei Ministricchi Strani...
Di alcuni di loro mi ero occupato anche recentemente.
Ribadendo la mia simpatica richiesta al Creatore di maledire Emma Bonino per i suoi trascorsi con la pomba da bicicletta in versione utero-vaginale modello Karman (mi perdoni, sora Ministrella, lei è atea, dunque non ha nulla da temere...), ribadendo a Josefa Idem che chi abbia simpatie sinistre dopo aver conosciuto il comunismo meriterebbe nuovamente la DDR, con annessi e connessi trattamenti a base di anabolizzanti e testosterone, mi trovo costretto a parlare di alcuni loro colleghi.
Non posso che iniziare che da Cécile Kyenge, a capo di un simpatico regalo di Monti Mario, quell' inutile dipartimento per l' integrazione che fu già di Riccardi; la quale, spalleggiata dalla Boldrini, viene subito ad ammonire gli italiani di non usare la parola "negro". Qualcuno dovrebbe ricordarle che in questi giorni tutti i media di lingua spagnola hanno usato il termine "negra", compresa la nostra ANSA. E che negro, se per gli americani è forse offensivo, è una parola lecita in italiano. Dovremmo forse ritradurre tutti i film del passato, compreso il trionfo del politicamente corretto "Indovina chi viene a cena, dove tale parola è ripetutamente usata per definire l' attore coprotagonista Sidney Poitier ?
Dunque, se lei è fiera di essere nera, come ha dichiarato, lasci a noi la libertà di usare la nostra bella lingua con antiche tradizioni centenarie. O saremmo costretti a parlare di razzismo antiitaliano.
E che dovrei dire a proposito di quell' altro campione del volemmossebbene che risponde al neo-ministro della cultura, Massimo Bray, da anni teso al multiculturalismo, mentre i nostri Istituti Italiani di Cultura all' estero annaspano per l' assenza di fondi ? Bray che nel proprio sito presenta così le ideee personali sulla cultura: "Cultura dell’integrazione e della solidarietà, perché non ci si illuda che basti alzare mura e scavare fossi per difendere identità reali o, come capita, immaginarie. L’Italia deve partecipare in modo responsabile e solidale, con le migliori sue energie politiche, al vigoroso processo di trasformazione del mondo attuale.". Eppure non dovrebbe pensare alla situazione della Treccani, che tra i fondatori ebbe Giovanni Gentile, indebitata fino al collo ? Non dovrebbe promuovere la Nostra Cultura piuttosto che strizzare l' occhio a panslavismi vari e mischioni etnici ?
Spero solo che questo governino inciampi subito nell' IMU e si torni presto al voto....
Partito tranquillo senza Gargamella, torno e ti trovo dei Ministricchi Strani...
Di alcuni di loro mi ero occupato anche recentemente.
Ribadendo la mia simpatica richiesta al Creatore di maledire Emma Bonino per i suoi trascorsi con la pomba da bicicletta in versione utero-vaginale modello Karman (mi perdoni, sora Ministrella, lei è atea, dunque non ha nulla da temere...), ribadendo a Josefa Idem che chi abbia simpatie sinistre dopo aver conosciuto il comunismo meriterebbe nuovamente la DDR, con annessi e connessi trattamenti a base di anabolizzanti e testosterone, mi trovo costretto a parlare di alcuni loro colleghi.
Non posso che iniziare che da Cécile Kyenge, a capo di un simpatico regalo di Monti Mario, quell' inutile dipartimento per l' integrazione che fu già di Riccardi; la quale, spalleggiata dalla Boldrini, viene subito ad ammonire gli italiani di non usare la parola "negro". Qualcuno dovrebbe ricordarle che in questi giorni tutti i media di lingua spagnola hanno usato il termine "negra", compresa la nostra ANSA. E che negro, se per gli americani è forse offensivo, è una parola lecita in italiano. Dovremmo forse ritradurre tutti i film del passato, compreso il trionfo del politicamente corretto "Indovina chi viene a cena, dove tale parola è ripetutamente usata per definire l' attore coprotagonista Sidney Poitier ?
Dunque, se lei è fiera di essere nera, come ha dichiarato, lasci a noi la libertà di usare la nostra bella lingua con antiche tradizioni centenarie. O saremmo costretti a parlare di razzismo antiitaliano.
E che dovrei dire a proposito di quell' altro campione del volemmossebbene che risponde al neo-ministro della cultura, Massimo Bray, da anni teso al multiculturalismo, mentre i nostri Istituti Italiani di Cultura all' estero annaspano per l' assenza di fondi ? Bray che nel proprio sito presenta così le ideee personali sulla cultura: "Cultura dell’integrazione e della solidarietà, perché non ci si illuda che basti alzare mura e scavare fossi per difendere identità reali o, come capita, immaginarie. L’Italia deve partecipare in modo responsabile e solidale, con le migliori sue energie politiche, al vigoroso processo di trasformazione del mondo attuale.". Eppure non dovrebbe pensare alla situazione della Treccani, che tra i fondatori ebbe Giovanni Gentile, indebitata fino al collo ? Non dovrebbe promuovere la Nostra Cultura piuttosto che strizzare l' occhio a panslavismi vari e mischioni etnici ?
Spero solo che questo governino inciampi subito nell' IMU e si torni presto al voto....
Iscriviti a:
Post (Atom)


