Blog di discussione,laico ma antilaicista,su politica e religione italiana e mondiale.Anticomunista da sempre,non sarò mai antifascista.
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martedì 14 giugno 2016
Domandina...
"Bisogna chiudere tutte le Chiese e le Parrocchie, covi delle intolleranze contro il popolo LGBT, contro le barbarie del medioevo e della nuova inquisizione delle Sentinelle in Piedi e del Popolo della Famiglia, contro le giuste istanze di chi vuole i giusti diritti per il matrimonio e l' adozione di bambini, perchè l' ammmmore è un diritto di tutti, e blà e blà e blà....":
Ditemi che qualcuno di SEL, del PD, dei Radicali, dei 5 stelle ma anche di qualche neo-pagano, ateo e libertario di pseudoDestra ha scritto questo !
Senza dimenticare di metterci l' Inquisizione, le streghe, Galileo,Giordano Bruno, gli Indios e Gianni e Pinotto...
domenica 22 febbraio 2015
Ha chiuso Tocqueville. Amen.
Lo denunciai da subito: quando la Redazione fu invasa da falsi liberali, radicali e libertari; antifascisti ed antiCattolici. Io e molti d' area subimmo censure di ogni tipo.
Ed un tizio incominciò la sua scalata verso il Parlamento. Aveva un cognome importante, per Noi di Destra Vera, che avevamo alle spalle gli anni '70: ADINOLFI.
Ma il vero resta Gabriele. Da sempre vi esorto a diffidare da altri. Che infatti hanno brindato per Mattarella.
Fummo tacciati di Fascismo e pure socialismo, nonostante io ed altri fossimo spiccatamente antisocialisti e Cattolici. Per loro io coniai uno dei primi miei neologismi: Giovani Tristi. Poi Tocquevillani ed altro. Perchè mi ispiravano tanta tristezza, per la spiccata passione per la POLTRONA e le BORSE, quelle di pelle. Molti aderirono a FareFuturo, infatti.
Per me, ed altri, la Politica è sempre stata militanza, lotta, amore, Cameratismo, Parola Data ed Onestà. Non piangerò per la tua chiusura, Tocqueville...
http://www.ilgiornale.it/news/cultura/chiude-laggregatore-liberale-tocquevilleit-1091791.html
lunedì 25 agosto 2014
La Sana Follia di Noi Cattolici.
Ebbene, io argomentai che esistono notevoli differenze tra le religioni, ed effettivamente alcune le reputo pericolose: satanismo, kali yuga, particolari tipi di sette pseudoCristiane (riformate o Cattoliche, non faccio differenze), personalismi come Dianetics o altro, massoneria, nazionalsocialismo e comunismo (dove Dio è sostituito da razza e proletariato) ed islàm (per via della Tukyia o dissimulazione lecita), tutte difese a spada tratta dal liberal in questione, non solo destano in me preoccupazione, ma pure me le avvicina al maligno. E sono buono con buddismo, induismo e luteranesimo....
Ma tutto questo non è che una lunghissima premessa, perdonatemi, a quello che vorrei sottolineare in questa mia nuova nota.
Ovvero, pur sostenendo che si, la ragione ha la possibilità di accostarsi alla Fede, essa, in quanto umana, troppo umana, ha dei limiti. Che la Fede non ha, e che la Fede è in grado di regalarci bellissime "FOLLIE" per nulla pericolose per gli altri.
Siamo splendidamente pazzi, nel credere che una Particola, in ogni suo piccolo pezzetto, ed il Vino, in ogni sua goccia, si trasformino in Vero Corpo e Vero Sangue di Cristo. Siamo completamente irrazionali nel credere alla assoluta Verginità della Madonna. Siamo folli nel credere alla resurrezione dei corpi. Eppure è la stessa meravigliosa follia che animò le Vite Incredibili di tanti Santi che ebbero il dono di un misticismo dovuto ad una Fede più grande della nostra, noi così spesso troppo pavidi a mostrarci Fieramente Cattolici in una società allo sbando, preda dell' egoismo/egocentrismo che crede tuttosia lecito in nome di una falsa libertà.
E' ora di uscire da quelle Catacombe nelle quali abbiamo permesso che ci confinassero, in nome di queli "lumi" così orgogliosamente figli di quel Peccato Originale così caro a Lucifero, riaffermando che la Vera Vita non è di questo mondo, dove siamo TUTTI miseri e miserabili, con soldi o meno, con ricchezze o meno. Riproponendo così il Vero Messaggio di Cristo nel Vangelo: il peccato, satana e la morte stessa sono vinti, ora e per sempre, che Dio ci ha preparato la Follia delle Follie, il Paradiso Eterno, al quale TUTTI siamo invitati, ma che non accoglierà TUTTI, escludendo coloro che accetteranno compromessi col peccato stesso.
Sì, siamo NOI CATTOLICI i veri ed autentici Pazzi, e non lo sono i creatori di universi virtuali e spacciatori di internet.
Siamo noi Folli i possibili abitanti di quella Folle Meraviglia chimata Eternità. Decisamente irrazionale.
lunedì 26 maggio 2014
Forza Italia, il Segreto del Successo ?
sabato 15 settembre 2012
Cari Camerati, la Siria è comunista, datevi pace...
Ed eccoci all' argomento odierno: come altre volte sottolineato, mi tocca tornare sul Partito Baath, nelle sue due versioni. E se in passato affermai che effettivamente la versione irakena era effettivamente nazionalsocialista, cosa che poteva dunque piacere ai tanti schioccherelli malDestri con simpatie neo-hitleriane, oggi mi tocca invece riaffermare con estrema forza che la versione siriana, piaccia o meno ai Camerati che sbagliano, è comunista o nazionalcomunista, molto simile al modello instaurato in Romania da Ceausescu.
Certo, il comunismo arabo non è ateo, dovendo fare i conti con l' Islàm troppo radicato CON FORZA nelle varie società arabe, ma riesce a coniugare religione con rivoluzione socialista.
Per affermare che la Siria sia tuttoggi comunista, se non basta ricordare l' amicizia fraterna d'un tempo con Ceausescu anche a livello d' intelligence;se non basta dimostrare che nelle scuole siriane lo studio di Marx, Engels e Lenin abbia vasto spazio (e dell' ultimo vengono accentate alcune presunte simpatie arabe); se non basta ricordare che il farlocco pluralismo partitico che compone il Fronte Nazionale Progressista, oltre al Baath, già socialcomunista di suo, comprenda: il Movimente dei Socialisti Arabi, il Partito Comunista tendenza Bagdash, il Partito Comunista tendenza Faysal, il Partito Nazionalsocialista Siriano (o della Grande Siria), l' Unione Socialista Araba, l' Unione Democratica Araba, il Partito Socialista Unionista ed il Partito Socialista Democratico Unionista; se non basta ricordare che il parlamento (il Consiglio del Popolo) non abbia nessun potere, dovendo passare ogni modifica al vaglio dell' esecutivo baathista; se non basta ricordare che le recentissime pseudo-aperture di Assad in campo economico verso il libero mercato siano quasi inapplicate e tuttora sulla carta (e che le banche private siano in mano ad amici...); se non basta ricordare le strette amicizie internazionali di Assad con il Venezuela, il Brasile ed altri stati sudamericani neo-comunisti; ebbene, se tutto questo non basta a dimostrare il comunismo siriano, possiamo aggiungere altre prove.
Per esempio parliamo di Ouady Ramadan. Siriano, vive in Italia da molti anni, ed è stato Consigliere Comunale a Cascina, in Toscana, dove vive, per il partito dei COMUNISTI Italiani. Che si professa non solo comunista, ma stalinista. Che ha polemizzato duramente con Diliberto, colpevole di appoggiare i ribelli siriani. Che ha più volte organizzato manifestazioni in favore di Assad (ed a volte in coabitazione con alcuni malDestri...). Che organizza viaggi in Siria per portare messaggi solidali. E che è molto, molto vicino ad Assad, sia ideologicamente che materialmente. Tanto da definire il paese di Damasco "Laico e Socialista".
Per esempio, potremmo parlare delle polemiche che lacerano la sinistra, anche a riguardo della giornalista Marinella Correggia, che scrive sul Manifesto.
Per esempio, potremmo parlare di come l' ex-senatore del PdCI Fernando Rossi sia vicino sempre alle posizioni del regime di Assad.
Ed è sconcertante, cari Camerati che sbagliate, quelli della variegatissima galassia nazionalsocialisteggiante, trovarVi in alcune manifestazioni insieme a questa gente: svegliatevi, prima che sia troppo tardi.
Ed adesso non venite a dirmi che son pagato dalla CIA e dal Mossad...
(nell' immagine, il simbolo del Partito Nazionalsocialista Siriano, riammesso della coalizione che appoggia Assad. A me ricorda qualcosa, non so a voi...).
domenica 29 luglio 2012
Il suicidio politico del PdL milanese continua.
Eccoci ancora una volta a dover commentare l' ennesimo suicidio politico del PdL a Milano. Dopo aver regalato la Mia Città a Pisapia per aver nuovamente ricandidato la Moratti, con una virata da moderati ma modesti al centro, non ascoltando le istanze della gente, desiderosa di legalità e sicurezza, oltre che di normalità, con una scelta sbagliata e schizofrenica tra l' aventino ed il badogliamento tradisce nuovamente le aspettative.Ecco i fatti. Durante i giorni in cui si è discusso sull' istituzione del registro delle coppie etero ed omo (ma in realtà vero Cavallo di Troia per queste ultime...), nonostante che molti esponenti Cattolici (cattocomunisti, in realtà,poche storie...) del Partito Democratico avessero manifestato parere contrario e non ascoltando gli ammonimenti della Curia Milanese, finalmente liberata dai Martini e Tettamanzi, per esplicito intervento del Santo Padre che ha voluto uno Scola che mi piace, ecco che quattro consiglieri liberal/libertari del Popolo delle Libertà hanno inizialmente dichiarato la volontà di votare con la maggioranza comunista. Successivamente, dopo l'insorgere della base, il Coordinatore del PdL milanese, Giulio Gallera, e Fabrizio De Pasquale, hanno precipitosamente fatto retromarcia, aggiungendo però errore ad errore, scegliendo di uscire dall' aula consigliare, volendo continuare a fare un distinguo tra il registro delle coppie di fatto(favorevoli) ed il matrimonio omosessuale(contrari). Facendosene pure un vanto. Gli altri 2, invece, Pietro Tatarella (che continua a definirsi Cattolico)e Luigi Pagliuca hanno votato a favore, per la gioia di arcigay, radicali e libertari di ogni colore.
Se vuole vincere le elezioni, a Silvio Berlusconi non basterà tornare in campo e cambiare nome al PdL, ma dovrà intervenire decisamente su queste questioni di Principi Non Negaziobili, anche energicamente, dando direttive che impediscano scelte diverse da chi li vorrà votare.
Io, da parte mia, continuerò a lottare per una rapida unione di TUTTE le Forze Nazionali di Destra, disposte sì ad una alleanza col centrismo del prossimo PdL, ma fermamente decisa a non arretrare di un metro sui Nostri Valori immutabili.
giovedì 8 dicembre 2011
SIC TRANSIT GLORIA MUNDI: ricordate i giovanitristi ? Quasi tutti in pensione !
Mentre con calma preparo il mio trasferimento su altra piattaforma, mi capita di rivedere i miei vecchi post, spesso sotto attacco da sedicenti destri, in realtà libertari/radicali/atei-non devoti e paperelle inique, i quali spesso non vedevano un futuro per il mio povero blog. Ebbene, a differenza mia, che certo non ho più il tempo per postare come tempo fa', ma i miei 4 lettori li ho sempre, i maldestri giovanitristi sono quasi tutti spariti, addirittura qualcuno si è venduto il dominio (dimostrando il loro idealismo ). Qualcun altro, da radicale si è riciclato berlusconiano di ferro. Addio, tocquevillani !!!!
venerdì 7 ottobre 2011
No, non mi accodo al coro. Perdonatemi, ma Steve Jobs non mi piace.
Ho lasciato passare la buriana, ma oggi non posso tenermi dentro quello che penso. Sarà stato un genio, ma non mi accodo al coro. Non mi sento di incensare questo affarista americano, mi spiace.
Sarà per la sua vera o presunta storia giovanile con Joan Baez e l' amicizia con Bob Dylan; sarà per le sue esperienze da hippie con relativo viaggio in India; sarà perchè preferisco i Marinai ai Pirati, in netto contrasto con lui; sarà perchè non mi piace l' LSD; sarà perchè era un libertario ed icona libertaria; sarà perchè si iscrisse al Reed College di Portland, istituzione liberal, progressista e antiautoritaria, il cui motto ufficioso era “Communism, Atheism, Free Love”; sarà perchè non era un santo come oggi vogliono far passare; sarà perchè quelli che hanno cambiato il mondo sono persone come Pasteur, M.me Curie, Giovanni Paolo II...; sarà quello che sarà, ma non mi piace. Tutto qui, perdonatemi. O forse no.
giovedì 6 ottobre 2011
La libertà di pensiero non è libertà di diffamare.
Come i 2/3 lettori che mi seguono sanno, mi son sempre battuto per la libertà di pensiero, impedita in Italia dalle 2 note leggi Scelba e Mancino. Ma c'è qualche eccezione: come purtroppo è invece pratica comune in Internet, questa libertà di pensiero è scambiata con la libertà di offesa e diffamazione di terzi, sia singoli che gruppi. Per questo non mi accodo ai piagnistei di Wikipedia che si è autooscurata (così tutti ne parlano, non male come pubblicità...) e neanche ai tanti bloggers che si stracciano le vesti mentre la legge sulle intercettazioni è in discussione. Nel corso di oltre 11 anni di presenza nell' etere, ho trovato di tutto in giro, ho conoscenti che sono stati diffamati, insultati, ed io stesso ho dovuto applicare la moderazione ai miei commenti dopo che erano stati invasi da trolls, fakes, mirrors ed altri simpatici individui, protetti dall' impunità.
Per questo mi spiace che l'obbligatorietà di rettifica sia stata confinata ai soli siti registrati, autorizzando ancora il diritto all' insulto che non coincide con quello dell' informazione.
mercoledì 14 settembre 2011
Nessuno Tocchi Benedetto !
Pax Christi USA ha pesanti vicinanze a SNAP e CCR...
(aggiungo poi articolo del Prof. Introvigne...)
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-una-pagliacciata-e-uninfamia-3027.htm
mercoledì 27 luglio 2011
Per Borghezio una nuova Piazzale Loreto ?
Oggi vengo a sapere che il finiano farpassatista Filippo Rossi fa comunella persino con il giornale on line (per la libertà di stampa,si definisce !!!!
) Articolo21, diretto da Stefano Corradino (!!!) per impedire la Libertà di Pensiero a Borghezio... Di bene in meglio ! Negli anni ' 70 molti di noi conobbero sulla propria pelle il triste slogan: "I Fascisti non devono parlare". Fisicamente o solo moralmente, grazie alla Legge Scelba prima ed alla Mancino poi, leggi impensabili negli Stati Uniti, che non saranno la perfezione, ma che hanno il Primo Emendamento della Costituzione che garantisce tale Libertà. Recentemente molti di noi, fuori dagli schemi, conobbero pure una specie di censura nel primo tentativo fusionista in rete, rappresentato dall' aggregatore di Blogs, Tocqueville. Io, vado avanti per la mia strada. Personalmente non condivido in toto l' intervento dell' Onorevole Borghezio, soprattutto per i tempi ed i metodi, sicuramente sbagliati. Ma un uomo di Destra della mia generazione, tra i Valori Fondanti, non può che battersi perchè chiunque possa esprimere il proprio pensiero. Al quale si può ribattere con argomentazioni o fatti. In passato ho avuto diverse discussioni, anche con nazionalsocialisti duri e puri. Spesso fuori dal mondo, con farneticazioni sull' Olocausto ben maggiori di Irving. E, spesso quando vedo foto o post inneggianti agli Alleati Sbagliati Paganeggianti e Superomisti, mi viene o la pelle d'oca o da ridere. Anzi, no, una volta, molti anni addietro, nel forum di QN persi quasi la pazienza, e mi beccai del questurino. Ma mai mi permetterei di prendere iniziative come quelle di Filippo Rossi che invoca la Mancino (!!!), facendo comunella con la redazione di Articolo21 (!!!!) contro l' Onorevole Borghezio, il quale spesso e volontieri ha subito non solo censure, ma aggressioni fisiche da parte di compagni in passato o sedicenti guardie elvetiche all' ultimo raduno del Bilderberg. Suggerirei al Rossi, sempre più sosia anche fisicamente di Mario Adinolfi (non il NOSTRO, vero Gabriele..., ma Mario, PD), nel caso volesse far uscire una nuova edizione di "Fascisti Immaginari" scritta con Luciano Lanna, di aggiungere un nuovo capitolo: "Libertà di Pensiero"... Da garantire a TUTTI.
mercoledì 29 giugno 2011
Quote rosa ? Una grave violenza.
Spero proprio di non alienarmi la simpatia delle mie lettrici, con codesto mio post. Ma quest'omaggio al vetero femminismo che introduce le quote rosa nelle società quotate in borsa, mi pare una grave, gravissima violenza nei confronti di ogni individuo. Stiamo scherzando ???? Con la situazione di crisi che perdura, e con i manager che ci ritroviamo(dei quali, maschio o femmina che siano, mi piace ben poco...), ora sarò costretto ad una scelta contro il merito ma in base ad un numero imposto. Siamo alle calure estive, ed i grappini fuori stagione fanno malissimo; ma, purtroppo, è ora una legge dello stato, votata da tutti, maggioranza ed opposizione.
Già Luxuria e Cecchi Paone scalpitano, per altre quote...
Eppoi i negri, i lapponi ed i turcomanni...e, naturalmente, gli zingari !
mercoledì 1 dicembre 2010
Monicelli ? Non mi unisco al coro...
Ok, sono pronto all' ennesimo attacco di buonisti e cattocomunisti per il titolo a questo post, ma non posso e non voglio unirmi al coro di chi in questi giorni vuole portare come esempio la vita ed anche la morte, vista come libera scelta, del regista comunista Mario Monicelli. Ma non perchè ultimamente sia stato reclutato tra gli antiberlusconiani più accesi alla Santoro e Luttazzi, oppure perchè oggi al suo addio (almeno, coerentemente, la famiglia non ha voluto esequie religiose, onore al merito rispetto a tanti funerali farisaici di altri suicidi o atei-non-devoti !)hanno ripetutamente cantato "Bella Ciao".
Ma perchè ancora una volta è lecito e doveroso non solo affermare con certezza che il suicidio è una sconfitta, ma porta inesorabilmente all' Inferno.
Dove Monicelli potrà trovare tranquillamente tanti altri compagni e liberi pensatori di cui mi sono già occupato con cui passare l' eternità.
domenica 28 novembre 2010
E' sempre e solo LUI !!!!
E' dal 1992 che continua a fare quello che vuole con l' Italia, lui ed i suoi amici. Ma, salvo casi sporadici, e spesso infondati, come nel caso dell' acquisto della Roma, quasi nessuno lo nomina o ne parla,nel nostro paese. Ed ha pure ricevuto una Laurea Honoris Causa (de che ???)dall' Univerità di Bologna (città del suo amico Prodi)nel 1995. Dichiaratamente nemico di Bush e Berlusconi, protettore noto dei Rrom (la sua fondazione ha donato circa 150 milioni di dollari per i programmi di integrazione dei Rrom nell'Europa orientale), schieratosi apertamente contro Sarkozy per la sua politica di espulsione, propugnatore di una maggior autonomia della Transilvania in prospettiva di un futuro revanscismo ungherese (è di origine magiara, il buon filantropo...), legalizzatore della marijuana, questo gentiluomo è sempre lui: George Soros !
Poichè a settembre ha donato pure 100 milioni di dollari a Human Rights Watch, viene lecito chiedersi dove trovi in continuazione questi soldi...
sabato 13 novembre 2010
Diciottesimo giorno: Fini è ancora presidente della camera.
Non solo, si prepara lunedì ad andare da Fazio, come esponente della destra. Sarà, ma io a Destra vedo solo il Mio Partito, con tanto di maiuscola.
Tant' è che Luca Barbareschi, ideologo di FLI, continua a ribadire che sinistra e destra sono concetti superati. Dunque, che Fini resti a casa ed a rappresentare La Destra da Fazio vada Storace !![]()
lunedì 6 settembre 2010
Quanti giovanitristi a Mirabeau !!!
Attraverso una dritta dei molti miei amici, mi è stato segnalato che diversi giovanitristi tocquevillani o ex-tocquevillani di mia conoscenza hanno non solo aderito all' elitario club dei pretorfiniani, ma rappresentano addirittura il fior fiore delle truppe cammellate e da sbarco dell' imponente esercito di Farefuturo. Ben presenti in quel di Mirabeau, superagguerriti.
C'è chi ha tirato in ballo Atreju, Il Gabbiano Jonathan e Frodo Baggins per cercare di accaparrare qualche personaggio caro alla Destra; con argomenti esilaranti, soprattutto a proposito di Padron Frodo. Che l'arguto pretorfiniano farebbe meglio a lasciar perdere poichè, dato alcune sue interviste ed articoli sull' argomento gaio, potrei in futuro veder scritto che Bilbo e Frodo fossero in realtà legati da affettuosa amicizia. Per non parlare di Atreju, preso in prestito proprio da chi ho spesso accusato di essere tra i paladini del nulla. Ma, sappiamo, la coerenza non è nel DNA dei giovanitristi.
Altri, ex-radicali, libertari ed omofili, non hanno fatto che seguire Dalla Vedova in FLI, Futuro e Libertà per l' Italia. Dimostrando così come ben poco, per non dire nulla, ci sia di Destra nel nuovo partito, già pronto per future battaglie su matrimoni strani, fecondazioni allegre e belle morti anticipate dagli allegri chirurgi. Nulla a che vedere coi Balilla andati a Salò a cercar la Bella Morte !
Altri, che in passato si erano vantati di non prendere parte alle oceaniche manifestazioni della Casa della Libertà a Roma, per via di qualche Croce Celtica di troppo, chiamandoci feccia, oppure avevano il vizietto di accusare il Fascismo di essere un socialismo, con estenuante ripetitività ed errando, ieri avranno applaudito a piene mani Messer Fini dire testualmente: "Serve il coraggio politico di ridare vita a quelle riforme che erano nel programma originale del Pdl e di cui non sento parlare: per esempio, il superamento dei due miti fasulli del novecento, la lotta di classe e il mercatismo.". Quella Terza Via sempre inseguita dai 2 mali assoluti italiani, il Fascismo prima, ed il Movimento Sociale Italiano poi. Oppure, solo per l'opportunismo che contraddistingue colui che in passato chiamai novello Talleyrand, citare nientepopodimeno che il Fascistissimo Ezra Pound con quella belliisima frase sulle Idee, troppo abusata anche da chi a volte dimostra di averne poche o nulla.
Avevo visto bene, su questi giovanitristi, anche su un altro che si sta preparando piano piano un posto da parlamentare.
Peccato che non ci sia futuro, per Farefuturo...
mercoledì 1 settembre 2010
Cucù,cucù, Mons. Marchetto non c'è più !!!!!
Eppoi i laicisti irriducibili che gravitano anche a destra non vengano a dire che il Santo Padre non fa nulla. I tempi della Santa Chiesa sono lunghi; a volte occorrono anni, a volte secoli. Non c'è fretta, la Chiesa ragiona con l' Eternità. Ma questa volta sono stati rapidissimi, senza clamore, senza bagliori. Mons. Marchetto in pensione, senza passare dal via, come spiega oggi il Vaticanista Andrea Tornielli sul Giornale:
L’arcivescovo Agostino Marchetto, il segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti che negli ultimi anni più volte ha alzato la voce contro il governo italiano per la sua politica sull’immigrazione, si è dimesso. E le sue dimissioni sono state immediatamente accettate da Benedetto XVI. La decisione di abbandonare l’incarico, da quanto apprende il Giornale, è stata presa spontaneamente dal prelato, intenzionato a dedicarsi allo studio della storia del Concilio Vaticano II, sulla quale ha già pubblicato un volume edito dalla Libreria Vaticana. Lo scorso 28 agosto monsignor Marchetto ha compiuto 70 anni e quel giorno è stata anche comunicata l’accettazione delle dimissioni.
Normalmente i vescovi segretari dei dicasteri vaticani rimangono nel loro incarico fino al compimento dei 75 anni, Marchetto però, in quanto nunzio apostolico, aveva il diritto di ritirarsi prima, com’è accaduto, avendo già maturato anche gli anni di servizio necessari alla pensione. La notizia non è stata pubblicata nel Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede – lo sarà probabilmente al momento della nomina del successore – ma non è un segreto.
Non ci sono state pressioni, (hi hi hi, 

!) dunque, anche se quanto accaduto nell’ultimo anno e mezzo deve aver in qualche modo pesato nella decisione del prelato vicentino. Come si ricorderà, più volte Marchetto aveva attaccato duramente i provvedimenti del governo in materia di immigrazione e sicurezza. Nel febbraio 2009 definì un’«abdicazione dello Stato di diritto» l’istituzione dei volontari a tutela della sicurezza nelle città, decisa per decreto dal governo Berlusconi. Parole che erano rimbalzate su tutti i media come un’aperta sconfessione del Vaticano nei confronti del provvedimento. Due giorni dopo, il portavoce vaticano aveva diffuso una dichiarazione dettata dalla Segreteria di Stato, che pur non nominando esplicitamente Marchetto, era direttamente collegata alle sue affermazioni e smentiva che quella rappresentasse la posizione della Santa Sede. Il Vaticano, spiegava padre Lombardi, «nei suoi organi rappresentativi, manifesta rispetto verso le autorità civili, che nella loro legittima autonomia hanno il diritto e il dovere di provvedere al bene comune».
Pochi mesi dopo, nel luglio 2009, Marchetto era tornato a criticare il decreto sicurezza, parlando di «criminalizzazione dei migranti». E dalla Segreteria di Stato era arrivata una seconda presa di distanze, questa volta nominale. «Il Vaticano – aveva detto padre Lombardi – come tale non ha detto niente sul decreto sicurezza approvato dal governo italiano. Ha parlato monsignor Marchetto, ma non mi consta che il Vaticano in quanto tale abbia preso posizione». Come dire: il prelato ha espresso una posizione personale.
L’arcivescovo la scorsa settimana, intervistato dall’agenzia francese I-Media, aveva criticato la politica delle espulsioni del Sarkozy e una sua frase, tradotta male da un’agenzia italiana, era stata rilanciata attribuendogli erroneamente un paragone tra l’Olocausto e l’espulsione dei rom.
Grazie, Santità, grazie per aver ascoltato tutte le nostre proteste, le nostre preghiere, le nostre invocazioni ! Che a centinaia abbiamo spedito ed inviato a sostegno della Sua Benedetta Persona, tanto odiata dai molteplici nemici della Chiesa, interni ed esterni !
Dio La protegga e La benedica ! Grazie !
mercoledì 25 agosto 2010
Gianna Nannini incinta di nessuno, Famiglia Cristiana pronta a benedire.
E' notizia che una delle più brutte cantanti italiane sia rimasta incinta a 54 anni suonati. Non è dato di sapere il nome del padre, ma le ipotesi sono tante:potrebbe aver fatto tutta da sola, poichè in passato la cantante libertaria/libertina aveva dichiarato di sentirsi sia uomo che donna. Oppure, dopo l' ennesima masturbazione, di cui sappiamo essere una accesa estimatrice, potrebbe aver giocherellato con una provetta che poi si è rotta. Oppure, da libertaria a 360 gradi, per celebrare Darwin, non è da scartare nemmeno l' ipotesi dello scimmione. Aspettiamo comunque che, nel trionfo di un nuovo ecumenismo trasversale antiberlusconi, giunga la fraterna e relativista benedizione di Famiglia Cristiana. Ed un pauso dal neo-radical/libertario Fini.
Per fortuna, a zittire il settimanale cattocomunista ci pensa Monsignor Fisichella:
domenica 4 luglio 2010
Morte di un LIBERALE vero...
Tra la masnada di miei numerosi nemici, oltre a cattocomunisti, laicisti, cattofobi, nazionalsocialsti, omofili,farfuturini e pacifinti, mi vanto di avere un gruppettino di libertari pseudoliberali, che spesso in passato hanno delirato sull' unicità della matrice socialista del Fascismo. Degni eredi di coloro che affossarono il PLI, da Altissimo a Zanone nella loro deriva dalla Destra parlamentare. Lontani anni luce dai VERI Liberali, che io chiamai LiberalNazionali, come il partigiano Edgardo Sogno, Panfilo Gentile, Giovanni Malagodi e Bruno Lauzi.
Come dunque dimenticare Egidio Sterpa, spesso incontrato in centro a Milano, e scomparso in questi giorni ?
Che, pur se aderendo poi al PLI nel dopoguerra, mai abbandonò l' anticomunismo, forse memore della sua adesione giovanile alla Repubbilca Sociale Italiana. Che fu uno dei fondatori della rivista "La Sfida" con Enzo Erra e Pino Rauti. Che, durante la sua breve militanza iniziale nel MSI sfidò a duello Giuseppe Saragat per aver diffamato la memoria di Ettore Muti.
domenica 14 marzo 2010
Arridatece Tonino Carino !
Non mi sono mai piaciuti anticipi, posticipi ed orari strampalati voluti ultimamente per esigenze televisive. Per me le partite dovrebbero iniziare tutte insieme, alle 14,30 d' inverno, ed un po' più tardi man mano che arriva la bella stagione. Mantenendo così il ritmo della festa domenicale di una volta: sveglia tardi, S. Messa con Papà, passaggio obbligato in pasticceria per le paste e rientro a casa. Poi, Tutto il calcio minuto per minuto alla radio, da seguire a casa oppure allo stadio, quando c' erano solo i popolari a £. 2.200, i distinti a 3.500, le tribune a 10.000 ed il cambio del dollaro fermo a 625 lire. Ed infine la rassegna dei goals con molti punti fermi tra i mezzobusti della RAI; uno di essi, sicuramente, era Tonino Carino, mitico telecronista da Ashcoli (pronunciato così, naturalmente...), morto pochi giorni fa. Insieme a Bubba da Genova, Gard da Verona e Necco da Napoli ed Avellino era la rappresentazione del giornalismo di provincia parziale, ruspante ma non fazioso, assai lontano dalle troppe trasmissioni urlate, sportive e non, del giorno d' oggi. Nonostante la sua idiosincrasia per i nomi dei calciatori stranieri, era uno dei volti più noti di allora. Oggi, purtroppo, la Domenica non è più così, ed a volte, quando non gioca la propria squadra, i pomeriggi sono lenti e noiosi.
Capita così che uno, sul divano, si metta a fare zapping come ho fatto oggi io, preso dalla pigrizia dal non voler puntare sui vari canali satellitari oltre il 400 (Discovery, History e similari) che normalmente guardo la sera per evitare gli scadenti programmi sempre più presenti sui 7 canali nazionali. Quanto mai !
Come si fa, dunque, a non rimpiangere Toninocarinodaashcoli quando RAI1 mi propina un Cristiano Malgioglio in bella vista, RAI2 mi impone un Aldo Busi sempre più destinato ad un meritatissimo inferno (in cui non crede...) per quei discorsi di alcuni anni fa sulla prostituzione minorile maschile e Canale5 incentra il primo pomeriggio della suffraggetta omofila Barbara D' Urso che ci offre (per la visione da parte dei bambini troppo spesso lasciati con il telecomando in mano, in fascia domenicale protettissima), un digestivo a base di Maicol, Cecchi Paone ed una tenera coppietta di omosessuali con il loro filmato, con tanto di bacetti, sulla loro cerimonia di coppia celebrata in nave fuori dalle acque territoriali di Savona pochi giorni fa, sulla validità della quale spero sarà presto una magistratura coraggiosa (come quella che ha deliberato sull' illeggittimità per i clandestini ad essere legalizzati grazie a cavilli giuridici) a pronunciarsi ?????
Arridatece Tonino Carino !
