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domenica 5 maggio 2013

Dio stramaledica Luca Romagnoli...

No, tranquilli, non sono impazzito (come certi mentecatti mi scrivono...), non parlo certo di Luca Romagnoli leader della Fiamma Tricolore, ma di quel simpatico cantante del gruppuscolo rock "Management del Dolore Post-Operatorio" che, durante il concerto del 1 maggio a Roma, prima di essere portato via di peso dalle forze dell' ordine per essersi spogliato nudo, ha esibito un preservativo come fosse una Particola, con mimica e commenti blasfemi. 
Non basta che gli organizzatori (sindacati ? andate in nord corea !) si siano dissociati, non basta che lui stesso sul proprio sito si definisca "idiota". Come ho fatto per la Bonino nel recente passato, mi auguro che Dio lo stramaledica.
Tanto per lui Dio non esiste...
PS: e che Dio stramaledica anche i dementi che lo hanno applaudito... 
 Dies Irae, dies illa
solvet saeclum in favilla:

teste David cum Sybilla.


Quantus tremor est futurus,

Quando judex est venturus,

Cuncta stricte discussurus.

giovedì 14 febbraio 2013

Cristo è Eterno, bestie, altro che moderno !

Oltre ai festeggiamenti che i sinistri, i cattocomunisti, i cattolici adulti, i laicisti cattofobi, gli omofili e gli invertiti, Femen peripatetiche in testa, stanno facendo per il grande gesto di Sua Santità (ma aspettiamoci ancora qualcosa, vedrete...), ecco pronti vari commenti idioti, del tipo, "finalmente una Chiesa moderna" "rimossi gli ultimi ostacoli al dialogo", "la Chiesa accetti ogni matrimonio d'amore", "finito l' oscurantismo" evvia andare...
Bestie ! Idioti ! Cristo è Eterno, ed Immutabile, come il Suo Santo Messaggio contenuto nel Vangelo. Non c'è nulla da modernizzare, è tutto scritto. Il Matrimonio è tra Uomo e Donna, Benedetto a Canaa. La Vita è Sacra, dal Concepimento fino all' Ultimo Istante, non esiste via di mezzo alla Verità del Dio Vivente, o con Lui o contro di Lui. Ricordare: "...che il vostro dire sia: sì, sì, no,no".
Il resto è marcio Relativismo, che porta all' Inferno. 
Evviva il Papa ! Evviva Benedetto XVI ! Evviva Cristo !

lunedì 14 gennaio 2013

Cresce nel Popolo la voglia di farsi giustizia da solo, II° :Le Femen.

 Ennesima bravata provocatrice delle punk/ciber/femministe ucraine note come "Femen", che già in passato si erano spogliate in Piazza San Pietro a Roma. Ieri, all' Angelus, si sono nuovamente denudate, mostrando la scritta "In gay we trust" sulla schiena nuda, incominciando ad urlare offese al Santo Padre, e dicendogli di tacere. La polizia faticava a contenerle. Questa volta, però, hanno trovato la reazione di una piccola Giovanna d' Arco: vedete quella piccola Signora che si sta avvicinando alle due esibizioniste da strapazzo ? Quella con gli occhiali scuri ed una piccola pelliccia sintetica grigia ? Ebbene, tra pochi secondi prenderà a ombrellate (purtroppo uno di quelli piccoli, pieghevoli) la capessa, Inna Shevchenko. Violenza ? No, LEGITTIMA DIFESA !
E sapete come commenta l' episodio "Il Fatto" ? "Picchiata da un' anziana signora in pelliccia". E subito, a seguire, i commenti dei lettori, del tipo: "L' unica da arrestare è la signora in pelliccia, per le percosse e per la pelliccia". Oppure: "ciò che più scandalizza è la vecchia con la pelliccia. And shut up Pope, I trust in gay". 
O razza d'imbecilli, ma non vedete che è la pelliccia è sintetica, rendendo inutile i vostri commenti da animalisti da operetta ? E che la Signora avrà una cinquantina d'anni al massimo, idioti !


venerdì 4 gennaio 2013

L' episodio di Busto Arsizio:strumentalizzazioni, ragioni, errori ed omissioni.

Pronti, via, siamo già in campagna elettorale, come si evince dalla gran cassa data agli episodi di Busto Arsizio. Vediamo di analizzare i fatti senza che il solito Dodo di passaggio non dica bestialità fuori luogo, come avvenuto di recente per Don Piero Corsi.
1)Hanno sbagliato in pieno i tifosi (probabilmente accorsi dalla vicina Varese, specializzati in queste cose...) che hanno voluto creare un caso, sapendo il notevole risalto che la cosa avrebbe avuto. Però avendo pagato il biglietto, come a teatro oppure ad un concerto, avevano diritto anche all' inciviltà, salvo poi pagarne le conseguenze, come accadrà sicuramente.
2)Ha sbagliato moltissimo l' arbitro, Gian Luca Benassi, che più volte era stato sollecitato dalla panchina rossonera a sospendere la partita (non importa se amichevole) per fare un annuncio al microfono per far interrompere i cori ingiuriosi. Richiesta fatta anche dalla panchina bustocca ad un guardalinee. Era in potere alla terna far cessare il tutto, non è successo. Gravissimo. Per me il maggior colpevole.
3)Ha sbagliato pure Boateng, a prendere il pallone tra le mani e poi calciarlo in tribuna, magari col rischio di prendere in faccia un innocente. Il calciatore è un professionista pagato profumatamente, e deve mettere in conto il tutto, delegando all' Arbitro, che è un Pubblico Ufficiale, ogni decisione in merito. Certamente, è stato gravemente provocato, ma come ha ricordato il Sindaco di Busto, nel calcio il fallo di reazione è sanzionato anche più gravemente del fallo di gioco. 
Ricordo inoltre che cori stupidi, beceri ed ingiuriosi (razzisti o meno) sono da anni all' ordine del giorno non solo nel calcio. Ed un professionista, ripeto, pagato molto, dovrebbe accettare non solo i pro, ma anche i contro. Che avrebbe dovuto fare in passato un Pruzzo, la cui moglie era perennemente insultata in metà stadi italiani ? Cosa avrebbe dovuto fare il portiere Garella, la cui sorella (per via della rima...) subì la stessa sorte ? Che avrebbe dovuto fare il Torino, nelle cui stracittadine il riferimento alla tragedia di Superga era una costante ? E Materazzi e tanti altri episodi.
4)Ha ragione il Sindaco di Busto, Luigi Farioli, che dopo aver GIUSTAMENTE condannato i cori, ha esposto in modo chiaro quanto da me esposto sopra a Telelombardia nella nota trasmissione "Qui studio a voi stadio" di ieri sera.
5)Ha infine avuto torto la redazione del TG 5 di stamane a mandare in onda una vecchia foto del primo cittadino bustocco (le cui parole di ieri sono state trasmesse dai media di mezzo mondo con notevoli omissioni e tagli), circondato dai simboli del PdL, partito nel quale milita, dando spago ad ulteriori possibili strumentalizzazioni elettorali.

Aggiungo infine che nel corso dei 27 minuti di gioco il Legnano, squadra rivale della vicina città omonima ed al momento scomparso, è stato ripetutamente mandato  a quel paese in modo volgare. Non ho attualmente notizie di rivolte dei benpensanti nella città del Carroccio. 

(« Quando i gabbiani seguono il peschereccio è perché pensano che verranno gettate in mare delle sardine. » (Éric Cantona)


giovedì 20 settembre 2012

Evviva la caccia, alla faccia dei veri assassini verdi.

Non sono cacciatore, ma detesto le ultime farneticazioni degli animalisti che ormai hanno assunto toni da criminali. Ieri ho letto alcuni imbecilli che, in occasione del tragico incidente di caccia di ieri vicino a Fiesole, dove un padre, inciampando, ha fatto partire un colpo di fucile che ha ucciso il proprio figliolo, ebbene, non solo esultavano, ma auguravano a tutti i calciatori un incidente simile al giorno. Ed altre amenità...
Teste vuote o criminali, anche in aree politiche insospettabili.
Forse i germogli amari della Brambilla, come ha recentemente ricordato Massimo, incominciano a dare frutti...

domenica 22 gennaio 2012

L' Italasia dei mentecatti in gita al Giglio. Ed altro...

Abdicare da italiano ? E' l' ora. Quando vedo certi dementi, deficenti, delinquenti che vanno al Giglio per vedere una tragedia, e contenti di essere intervistati, chiedono pure dove andranno in onda, fa perdere ogni speranza che questo paese possa salvarsi. Sono gli stessi di cui spesso mi sono lamentato, che non rispettano il Codice della Strada, che non rispettano l' Educazione, che fanno i furbi nelle file nelle code in posta oppure ti urtano al supermercato col carrello oppure con il trolley al venerdì passandoti sopra i piedi. Quelli che dopo esser stati Fascisti si accalcavano davanti al Cadavere di Mussolini per infamarlo. E sono gli stessi che, mi spiace dirlo, fregandosene degli altri, cavalcano pseudo-rivolte da Masaniello che ho visto incensate anche a Destra in questi giorni su FB. Tutta l' Italia è un accozzaglia di menefreghisti, parassiti, capaci di lamentarsi dei politici. Ma, come Masaniello, aspirano solo al loro posto ed ai loro privilegi.
E' un' Italia allo sbando, mi spiace. Senza futuro. Presto potrebbe essere un baratro senza fine.

domenica 13 novembre 2011

'A coso ! 'A farlocco !!! Facce ride, Antò !!!

Dal commento del post precedente in attesa di mia pubblicazione: "A proposito non mi sono firmato, è stata una dimenticanza, Vandea non ti temo, sono Antonio Rossi". 'A Dodo !!!

lunedì 17 ottobre 2011

Uomo Nero, Uomo Nero, trallallalallà... :indignados imbécilos !

C' è una canzone degli Amici del Vento degli anni '70 (di cui ho forse in passato già trattato) dal titolo "Trama Nera" che racconta in modo ironico come ai tempi la violenza era solo Fascista, vedendo i benpensanti dell' Arco Costituzionale solo trame nere, golpe, servizi deviati dappertutto.
Ebbene, a dimostrazione che le zecche non cambiano e non cambieranno mai, fin da subito, dopo la manifestazione indignante, sia in faccialibro che nei siti sinistri, circolava una foto di repubblica.it già diventata un simbolo del nuovo complottismo farsesco degli utili idioti ricordati da Monsoreau nel mio post precedente. Foto dove, vicino a due criminali intenti a spaccar vetrine, c'era un uomo non giovanissimo, che subito un sito del popolo viola aveva provveduto pure a cerchiare di rosso, invitando a far circolare la foto, scrivendo "Conoscete quest' uomo ?". Ed immediatamente il tam tam sinistro è partito, con commenti: "La faccia da sbirro ce l' ha", "E' dei Servizi Segreti !", "E' un agente CIA", "del Mossad", "E' un figlio segreto di Berlusconi !". E via andando, a dimostrazione dell' idiozia degli eterni complottisti.
Poi, oggi, con un articolo, il quotidiano romano "Il Tempo" ha svelato l' arcano: l' UOMO NERO è un loro giornalista, Fabio di Chio, tra l' altro noto ai colleghi di repubblica...

Che poveracci, che sono !!!! Perdono la piazza e la faccia, sempre ! E vorrebbero governare il paese ????


http://www.iltempo.it/politica/2011/10/17/1293742-uomo_nero.shtml?refresh_ce



TRAMA NERA

Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.

Se vuoi tu migliorar la posizione
ed aumentare il minimo della pensione,
fai subito domanda di assunzione
in uno dei canali della teleinformazione

ed ogni sera tu alle otto e trenta,
la lacrima sul ciglio, la voce spenta,
raconta che a Milano è mancata la luce
perchè uno sconosciuto ha gridato: "Viva il Duce"
e che se le galline non fanno più l'uovo
è certo stato un colpo di Ordine Nuovo.

Se poi qualche compagno ci mette la bomba
tu non ti preoccupare, la storia sai si monta
e a far passare per nero ciò che è rosso
lo fanno da trent'anni a più non posso.

Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.

Se sei un ragazzino che gli piace
far la rivoluzione in santa pace,
se ami minacciar la borghesia
marciando con la scorta della polizia,

se vuoi che la ragazza ti citi ad esempio.
sei vuoi che il partito di te sia più contento,

racconta come hai fatto con voce sicura,
a denunciare subito la vera paura,
scambiando per Littore una vecchia contadina,
che andava per i campi con in spalla una fascina.

Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.

E se la tua ragazza ti ha piantato,
dicendo che le sembri un pò un pistola,
tu non ti preoccupare e vai filato
a raccontare a tutti questa fola:

tu dì che è stata colpa dei fascisti,
vedrai si muoveranno anche i ministri,
e se intervisteranno poi l'Oriana
vedrai che giurerà di averli visti.

Ma se malgrado tutto lei non torna,
tu lascia tutti e vai al Quirinale,
la certo troverai un radicale
che ti consolerà con un rapporto un pò anormale

Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.

Se non hai vinto mai un terno al lotto,
se proprio oggi a te scade l'affitto,
se hai perso per scommessa quattro cene
e come poi pagar non lo sai bene

ascolta che ti dico come fare,
ciò che fa per te ti voglio indicare
rivolgiti sicuro a Panorama
la pagheranno bene la tua trama.

Racconta che un bel giorno
passando per i boschi
scorgesti una radura
con certi tipi loschi.

E insieme ai tipi loschi c'erano:
due carriarmati,
un'antiaerea,
ventidue SS,
un ritratto di Benito,
Giulio Cesare,
quattro legioni,
due svastiche,
quindici forchette non socialiste,
la volpe del deserto,
due cani da caccia,
un cavallo bianco,
una crostata di mele,

E la sodisfazione avrai eccezionale,
di esser nominato eroe nazionale.

Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.

domenica 16 ottobre 2011

Connivenze indignanti.

Ed eccoci qui a commentare quello che già si sapeva sarebbe accaduto a Roma. Con i soliti delinquenti impuniti, i cittadini inermi violentati nei propri diritti e proprietà, ed i conniventi che a parole si dissociano, dopo aver concimato con strati di odio il terreno già fertile che ha generato quello successo ieri. E proprio questi conniventi mi indignano maggiormente, e dei quali voglio ricordarne fatti ed atteggiamenti.

1)Connivente con i terroristi di ieri (perchè tali sono, e da tali andrebbero trattati...) è l' atteggiamento di chi da anni getta fango, odio e falsità attraverso radio,TV, blogs, faccialibri, fanzine ed altro verso non solo Berlusconi, ma verso molti esponenti del centrodestra e verso il Governo.

2)Conniventi sono le frasi ed i comportamenti dei politici dell' opposizione, tra i quali svetta chi, quasi augurandosi il morto per ieri, chi, disertando l' aula in dispregio alle istituzioni, e chi, avvalendosi del proprio ruolo istituzionale, invece di rimaner neutrale, butta benzina sul fuoco, è assunto al ruolo di Cattivo Maestro.

3)Conniventi sono i tanti Cattivi Maestri reducisti di un passato infame che da tanto auguravano all' Italia una "rivoluzione d' Egitto" (e proprio d' Egitto è stata, come l' antico detto, visto il massacro di Cristiani Copti in atto...), inneggiando ai tanti "indignados imbécilos" esteri.

4)Connivente anche chi all' estero si atteggia a leader della protesta, con comportamenti al limite come Julian Assange apparso in pubblico a Londra approfittando del particolare stato di custodia, che gli impone il rientro al domicilio per le 22.

5)Conniventi sono le dichiarazioni di capitalisti e banchieri che, dopo aver contribuito alla crisi mondiale odierna, rilasciano dichiarazioni comprensive e concilianti nei confronti degli indignados.

6)E conniventi sono anche i "presunti e sedicenti" pacifici indignados di ieri, che con il loro comportamento omertoso hanno coperto, salvo poi prendere pubblicamente le distanze dai Black Bloc, almeno 5.000 ( forse 10.000) delinquenti e criminali che hanno pure distrutto una statua della Madonna, in Via Labicana. Perchè 5.000 e più criminali ( e non certo 500 o 3000 come ammesso oggi da più parti) su 100.000, erano già facilmente individuabili, in numerosi gruppetti con caschi e bastoni, già ore prima dell' inizio della manifestazione. Pacifici indignados che lungo tutto il percorso hanno esposto striscioni ed urlato slogan pieni di odio.

Conniventi indignanti e pure ignoranti, giacchè la protesta antimondialista, antifinanziaria, antiusura bancaria e non, antimonetaria ed antieuropeista appartiene alla Cultura di Destra, protesta scippata dall' impossibilità, da parte della Cultura di Destra, in nome dell' antifascismo, di accedere liberamente a media e piazze per dare la giusta collocazione alla indignazione neo-poundiana.

mercoledì 29 giugno 2011

Quote rosa ? Una grave violenza.

Spero proprio di non alienarmi la simpatia delle mie lettrici, con codesto mio post. Ma quest'omaggio al vetero femminismo che introduce le quote rosa nelle società quotate in borsa, mi pare una grave, gravissima violenza nei confronti di ogni individuo. Stiamo scherzando ???? Con la situazione di crisi che perdura, e con i manager che ci ritroviamo(dei quali, maschio o femmina che siano, mi piace ben poco...), ora sarò costretto ad una scelta contro il merito ma in base ad un numero imposto. Siamo alle calure estive, ed i grappini fuori stagione fanno malissimo; ma, purtroppo, è ora una legge dello stato, votata da tutti, maggioranza ed opposizione.
Già Luxuria e Cecchi Paone scalpitano, per altre quote...
Eppoi i negri, i lapponi ed i turcomanni...e, naturalmente, gli zingari !

venerdì 21 gennaio 2011

Caro Sansonetti, difendere il Premier è più pericoloso che difendere Forza Nuova !

Vi ricordate un mio post di Novembre che denunciava il fatto che a Piero Sansonetti, rarissimo esempio di sinistro illuminato, venne consigliato ed impedito di partecipare ad un incontro a Milano vs. Roberto Fiore di Forza Nuova sul tema Fascismo/antifascismo da parte dei suoi compagnucci ? Ebbene, a distanza di due mesi il giornalista si è avventurato in una difesa di Berlusconi che potrebbe costargli molto caro, perchè il Premier è più odiato a sinistra (e da certi giudici...) persino di Forza Nuova o qualsiasi organizzazione di Destra; Silvio è il VERO MALE ASSOLUTO, da abbattere, meglio se fisicamente, come i troppi filmacci berlusconicidi hanno istruito in passato, armando la mano di idioti e delinquenti di vario genere, oppure tessendo gli elogi delle malattie che lo hanno colpito in passato, arrivando a brindare al tumore.
In un intervista a IlSussidiario.net il giornalista di estrema sinistra ex-direttore di Liberazione ha infatti parlato apertamente di persecuzione nei confronti del Primo Ministro:


"Siamo allo scontro finale tra poteri - dice a IlSussidiario.net il direttore de Gli Altri -. L’operazione condotta dalla magistratura punta all’annientamento di una persona attraverso il metodo e non attraverso la sostanza di un’inchiesta che è strettamente politica e ha pochissimo digiudiziario. Nessuno infatti crede che verranno accertati reati clamorosi e, per come è stata impostata, sarà molto difficile ottenere delle condanne. Attraverso lo stretto rapporto tra i giudici e ciò che è rimasto del giornalismo italiano l’operazione in corso ha evidentemente un unico scopo: indebolire ed eliminare il premier. Per questo devo dire che, purtroppo, stiamo entrando in una fase eversiva".

Anche lei è convinto che Berlusconi sia oggetto di una persecuzione?

" Il tempismo con cui le procure, all’indomani della parziale bocciatura del legittimo impedimento, hanno riaperto questa vicenda, consegnando parallelamente i verbali ai giornali, non lascia dubbi. D’altronde la vicenda è tutta costruita sulla narrazione delle intercettazioni e senza la stampa non avrebbe potuto funzionare. Qui la giustizia ordinaria non c’entra, siamo nel campo della lotta politica, dello spionaggio e dei servizi segreti. "


Francamente mi viene di consigliare a Sansonetti di fare molta attenzione, perchè, soprattutto a sinistra è sempre valido il vecchio adagio: "Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io"...

http://santosepolcro.splinder.com/post/23562841/piero-sansonetti-scopre-quanto-siano-democratici-i-comunisti

"

giovedì 6 gennaio 2011

Battisti: Pensieri e Parole.

Pensieri: tanti, che mi si affollano nella mente quando vedo la faccia strafottente e sogghignante di quell' impunito assassino rosso.
Parole: troppe, come quelle dei sinistri che danno la colpa a questo governo ed in particolare a Berlusconi, della mancata estradizione.
Pensieri: tanti, come quando vedo che il PD gioca ancora all' unità nazionale/volemmossebene dei tempi di quando le Brigate Rosse erano sempre e comunque "sedicenti".
Parole: troppe, quelle che leggo qua è là in ignobili siti che sposano tesi giustificazioniste sui 4 omicidi.
Pensieri: tanti, quando a Milano sono apparse scritte pro-Battisti ed inneggianti alla morte dell' eroico Sergente Maggiore degli Alpini, Matteo Miotto.
Parole: troppe, quelle di Di Pietro che oggi parla, ma taceva quando altri terroristi lanciavano statuette del Duomo.
Pensieri: il ricordo che in Brasile vive, probabilmente benone, Achille Lollo, il responsabile principale del Rogo di Primavalle in cui morirono barbaramente i due fratelli Mattei.
Parole: quelle di scuse che non ho sentito da parte dei vari intellettuali (???) sinistri della gauche-caviar che in questi anni hanno coccolato, protetto e nascosto i terroristi italiani in Italia e Francia. E quelle che non dico alla sig.ra (???) Carla Bruni Tedeschi...
Pensieri e parole: spese dai depistanti che vogliono far passare Cesare Battisti come criminale comune e non per quello che è, ovvero un comunista assassino, rimasto comunista.
Cambiano nome, ma restano i soliti comunisti di sempre !

lunedì 20 dicembre 2010

Trama Nera atto secondo:il Fasciocomunista.

Dopo gli infiltrati probabili poliziotti, poi rivelatisi la solita bufala, in questi giorni si è poi passato al Fascista infiltrato. Ed ecco che da venerdì si è scritto di tutto sulla possibile identità di chi avesse spaccato il naso ad un quindicenne con un colpo di casco in faccia. Prima i giornali antifascisti di regime, poi i soliti siti antifa' ed i mentecatti in Facebook.
Capelli rasi, casco nero, sicuramente un naziskin. Poi fantomatici Saluti Romani e frasi Fascisteggianti, C'è chi parla pure di Croci Celtiche sul giubbotto (sempre nero...) dell' aggressore. Molti giurano essere un attivista di Casa Pound, altri lo indicano come un noto capo della Curva Laziale. Poi, oggi, finalmente la verità. In seguito a questa ed altre foto, diffusissime in rete, l' aggressore si autodenuncia, chiedendo scusa al ferito ed ai suoi genitori; e, soprattutto, la scomoda verità: l' aggressore appartiene all' area della sinistra, e probabilmente apparteneva al servizio d' ordine.

Eppoi ci si lamenta di Gasparri...

giovedì 25 novembre 2010

Gli utili idioti ed i cattivi maestri.

Cresce la tensione in alcune città italiane: disordini a Milano con danni per oltre 60.000 euro; occupate la Torre di Pisa, il Colosseo, La Mole Antoneliana. A Firenze tentativo di impedire alla Santanchè di partecipare ad un dibattito.
Ieri ed oggi tentativi di assaltare il Senato.
Chi è che agisce nell' ombra ? Si cerca un nuovo Carlo Giuliani per mettere all' angolo il Governo ?
Si allertino le Forze dell' Ordine.

sabato 6 novembre 2010

Piero Sansonetti scopre quanto siano democratici i comunisti.

Tra i tanti sinistri trinariciuti, ogni tanto ce n'è qualcuno non trinariciuto che tenta un dialogo. Come accaduto a volte anche in questo blog, in passato. A totale smentita di coloro che mi accusano di non essere disponibile. Il fatto è che se uno entra in casa mia a piedi giunti, non può aspettarsi certo che io mostri l'altra guancia, come il titolo lascia presagire.
Per questo seguivo da giorni con interesse come sarebbe andata a finire il preannunciato incontro tra Piero Sansonetti, ex-vicedirettore dell' Unità prima, poi direttore di Liberazione, ed alcuni esponenti di Forza Nuova, Roberto Fiore in testa, che avrebbe dovuto svolgersi ieri nella mia Milano in Piazza Aspromonte. Da tempo però Sansonetti aveva subito pesanti attacchi dai suoi stessi compagni, incominciando da "Il Fatto". Non era nuovo, a queste cose:già lo scorso anno, in contrapposizione alla Hack ed ad Asor Rosa, si era schierato a favore di un corteo di FN a Roma, in nome di quella libertà di pensiero che in Italia è sottoposta alle limitazioni della Scelba e della Mancino. Violenti attacchi si sono ripetuti durante tutti questi giorni contro Sansonetti ("così legittimi i Fascisti" e via andando...) e credo, ahimè, che abbia anche ricevuto qualche minaccia. Fatto sta che ha infine dovuto rinunciare a malincuore, scrivendo questa lettera:

"Carissimi,
mi dispiace molto, ma non sarò alla vostra iniziativa di venerdì. Anche se so benissimo che l’avevamo concordata insieme.
Non ci sarò per una ragione molto semplice:tutti i miei amici, i miei compagni, i miei fratelli – tutti, proprio tutti – mi hanno detto in queste ultime ore che non devo andare. Sapete, a me piace fare le battaglie minoritarie. Non sono mai stato in maggioranza in vita mia. Però, una cosa è essere minoranza, anche piccola minoranza, una cosa diversa è sentirsi assolutamente solo. Penso che talvolta bisogna avere l’umiltà di pensare: “Forse sono io che sbaglio”. E di considerare l’ipotesi che l’anticonformismo, quando è assolutamente isolato, diventa goliardia. 
Carissimi, mi dispiace per i danni che vi creo con questa mia decisione così tardiva. Ma è inevitabile. Per me è una sconfitta: in politica esistono le sconfitte, anche se in genere le si nega. Resto convinto che il dialogo sia l’unica forma civile di rapporto tra esseri umani. Il dialogo con tutti. Tutti. Penso che prima o poi riusciremo a riprendere il dialogo anche con Voi.

Vi faccio gli auguri di buon lavoro. In bocca al lupo

Piero Sansonetti"


Il giornalista, tra l'altro, nello spirito dell' incontro, sarebbe andato a sostenere il proprio antifascismo, ben deciso a far valere le proprie ragioni. Così come Fiore avrebbe deciso di far valere e spiegare come un certo antifascismo sia indifendibile. Spiace che l' incontro sia saltato, dimostrando così che la pregiudiziale antifascista dimostri,ancora una volta, il proprio volto. Che non ammette dissenso neanche al proprio interno, e tarpi le ali a chi, a sinistra, non voglia farsi catalogare come i tanti, troppi trinariciuti di guareschiana memoria.
Facendomi così arrivare, per l' ennesima volta, alla solita conclusione, cara anche a Berlusconi: Sono e saranno sempre i soliti COMUNISTI !!!

A Piero Sansonetti, invece, tutta la mia solidarietà.

sabato 23 ottobre 2010

Invece di bruciare le bandiere, bruciate la Camorra !

Non mi è mai piaciuto chi brucia le bandiere, tipico gesto solito ai sinistri di sempre, che bruciavano ai miei tempi sia quelle italiane che quelle americane. E così come è da condannare il gesto fatto da qualche leghista in passato, non posso non stigmatizzare il gesto infame di quel gruppo di mentecatti che a Terzigno, ridendo, ha bruciato il Tricolore. Dalle facce, si capisce che sono tutti in possesso di lauree in astrofisica e paleografia musicale. Sicuramente facenti parte di quei "bruttisporchiecattivi" di cui parlo ormai da una decina di anni. Parecchi di loro manovalanza della camorra che vuole sostituirsi allo Stato, e spesso ci riesce, ormai anche al Nord, dove c'è chi inneggia ai vigliacchi massacratori di un taxista a Milano. Povera Italasia che in questi giorni viene sempre più in prima fila nelle cronache, anche in quell' orrendo grandguignolesco "Grande Fratello" celebrato da altri mentecatti in visita ai luoghi di una tragedia come quella della piccola Sarah.

Riconoscendomi, ancora una volta, in quello scritto da Marcello Veneziani:

http://www.ilgiornale.it/interni/cacciamo_dallitalia_chi_brucia_tricolore/23-10-2010/articolo-id=481999-page=0-comments=1 ,

viene da chiedere a codesti gentiluomini come mai non mettano la stessa furia contro camorra, 'ndrangheta, sacra corona e mafia...

domenica 5 settembre 2010

I Cattivi Maestri chiamano, gli Utili Idioti rispondono...

Voilà, come anticipato nel mio post del 3 settembre, prontamente gli Utili Idioti hanno risposto al richiamo della foresta, contestando ed insultando il povero Schifani, che tutto sarà, ma certamente Fascista non è. Insomma, nulla di nuovo sotto il sole dell' avvenire; non per niente vogliono allearsi con Farefuturo...

martedì 29 giugno 2010

Quattro pere, Perfida Albione....

Questa canzone, la traduzione italiana di "The Foggy Dew" (la musica servì poi per "Piccolo Attila", la dedico agli inglesi, che avevano salutato la nostra uscita dal mondialito con il titolo "From Champs to chumps" (Da campioni ad idioti, testoni..):

Una mattina di Pasqua attraversavo una valle a cavallo verso una bella città,
Mi passarono davanti marciando file di uomini armati.
La cornamusa non suonò il tamburello non rullò.
Si sentì solo la campana dell'Angelus suonare e di lontano lo scorrere
Del fiume nella nebbia di quel mattino.... Mostra tutto... Mostra tutto

Innalzarono fieramente la bandiera della battaglia sopra Dublino.
Sarebbe stato meglio morire sotto il cielo irlandese piuttosto che combattere con inglesi a Sulva o a Sud el Bar.
Dalle pianure di Royal Meath arrivarono correndo altri uomini forti
Mentre con i cannoni arrivarono gli inglesi invasori
Sulle loro navi nella nebbia di quel mattino.

Se l'Inghilterra avesse lasciato fare alle nostre Oche Selvatiche quelle piccole nazioni avrebbero potuto essere libere
Ma le loro tombe stanno ora presso le onde del Sulva o sulle rive del gran Mare del Nord
Oh, fossero morti accanto a Pearse o combattuto con Cathal Brugha!
Ma serberemo i loro nomi dove dormono i Feniani
Nel manto della nebbia di quel mattino.

[Oh la notte buia cala e lo scoppio dei fucili che fanno vacillare la "Perfida Albione"
Nel mezzo della via coperta di piombo, sette lingue di fuoco scintillavano sopra le linee di acciaio
Per ogni lama lucente, una preghiera era recitata, dicendo che per l'Irlanda i suoi figli saranno giusti
Ma quando la mattina irrompeva, la bandiera di guerra ancora sventolava nella nebbia di quel mattino.]

I più coraggiosi caddero e nel silenzio le campane suonarono tristemente il Requiem
Per coloro che morirono in quella Pasqua di primavera.
Il mondo guardò con grande stupore quei pochi uomini coraggiosi
Che sostennero la lotta perché la luce della libertà risplendesse nella nebbia di quel mattino.

[Tornai in quella valle cavalcando e il mio cuore pianse di dolore,
Perché avevo lasciato uomini valorosi che non avrei mai più visto.
Ma quando il mio pensiero torna a voi m'inginocchio e prego,
Perché la schiavitù è fuggita quando voi, o morti gloriosi, siete caduti nella nebbia di quel mattino.]

domenica 30 maggio 2010

Cari mentecatti, non solo io mando all' Inferno...

Una delle accuse più ricorrenti fatte al sottoscritto da mentecatti, imbecilli, troll, mirror ed incurabili vari facenti parte dell' etere, incapaci di argomentare seriamente, è quella di equipararmi all' Onnipotente, spedendo vari personaggi all' Inferno. Tra l'altro, dimostrando incoerenza, perchè la maggior parte dei miei denigratori non crede alla Pena Eterna.

Niente di tutto questo, in realtà, poichè non sono io a scaraventare unilateralmente certa gente nella Geenna, ma il loro comportamento scandaloso.

In mio aiuto e conferma delle mie affermazioni, ieri è intervenuto un Altissimo Prelato, il promotore di giustizia della Congregazione della Fede, Monsignor Charles Scicluna, a proposito dei preti pedofili: "Chi dopo essersi portato a una professione di Santità distrugge altri tramite la parola o l'esempio, sarebbe davvero meglio per lui che i suoi malfatti gli fossero causa di morte essendo secolare, piuttosto che il suo Sacro Ufficio lo imponesse come esempio per altri nelle sue colpe, perché tendenzialmente se fosse caduto da solo il suo tormento nell'Inferno sarebbe di qualità più sopportabile". Scicluna lo ha ribadito nel corso d'una preghiera di riparazione nella basilica di San Pietro, riproponendo inoltre l'interpretazione di Gregorio Magno del Vangelo di San Marco: "Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare".

Cari mentecatti, riuscirete mai a capire la differenza tra peccatori, che lo siamo tutti, IO PER PRIMO, e l'assurda volontà di affermare pubblicamente e con ostentazione la liceità del Peccato ?