Oggi parlerò di due perdenti nati che si ostinano a voler parlare, perdendo l' occasione di tacere.
Uno, di cui già scrissi in passato, siede nel Parlamento Italiano. Con una condanna in primo grado per rapina attualmente sospesa; un proscioglimento per avvenuta prescrizione dopo una condanna in primo grado per aggressione; qualche arresto, come quello del 2002, per sovversione, cospirazione politica ed attentato agli organi costituzionali dello Stato. Il 9 Dicembre dello scorso anno, insieme alla senatrice Heidi Giuliani si è barricato in un CPT a Capo Rizzuto. Fondatore della Rete Meridionale del Sud Ribelle. Francesco Saverio (mmm, mi ricorda qualcun altro, ' sto nome doppio...) Caruso è il suo nome, di famiglia più che agiata e, parrebbe, secondo un' articolo de Il Giornale di qualche tempo fa, pure lui agiatissimo.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=65921
Uso il condizionale perchè mi dicono sia in atto una querela tra le parti, e sapendo che Francesco Saverio dispone di una dozzina di legali che si occupano dei suoi 29 processi, uso prudenza. Ma, nonostante io sia un garantista, le varie imputazioni del deputato, che in futuro sarà probabilmente assolto (ma forse no), mi fanno preferire a lui il tanto bistrattato Previti, che pure ha una condanna definitiva. Parere personale. Lecito.
Beh, dicevo, il deputato (speriamo ancora per poco) Francesco Saverio ( e dalli, ma chi mi ricorda, 'stò nome ???) Caruso, come sapete, ieri ha rilasciato dichiarazioni allucinanti ed allucinate (chissà se si sottoporrà al test voluto da alcuni Parlamentari giorni addietro ? E' una semplice curiosità...) su Treu, ma soprattutto su una Vittima dei vili assassini delle Brigate Rosse come Marco Biagi. Biagi che ancora oggi è segno degli insulti più biechi e beceri in certe manifestazioni dove spuntano i fiancheggiatori dei terroristi.
Ma questo in fondo, non mi preoccupa; Francesco Saverio Caruso è un perdente: il comunismo ha perso e perderà in ogni angolo della terra, le utopie no-global, il terzomondismo da operetta, la logica dello scontro ricchi-poveri, versione moderna della Lotta di Classe sono state e saranno sconfitte. E di Caruso ed i suoi amici, non resterà nulla.
Il secondo è Raymond Domenech, che da allenatore ha solo una promozione dalla D2 alla D1 francese (dalla C alla B), un bel niente come allenatore della Under 21 transalpina, un bel 1 a 1 all' esordio alla guida della Nazionale maggiore Francese contro la temibilissima Bosnia (!!!) e la gioia di aver allenato quel simpaticone di Frank Ribery l' Apostata e Zinedine Zidane il Testatore. Domenech che ha dichiarato che l' Italia trucca le partite e compra gli arbitri. Ora, tralasciamo i vari scandali del calcio francese da Bernard Tapie a Marcel Leclerc, passando per Rolland Courbis, scandali che avrebbero imposto all' allenatore di stendere un velo pietoso sul proprio calcio, ma anche Domenech resta e resterà un perdente. A vita, credetemi. Ed anche di lui, non resterà nulla.
Ma certe dichiarazioni sono pericolose, anche se fatte da perdenti.

Io proprio non so quale impressione vi abbiano fatto, ateniesi, le parole dei miei accusatori; quanto a me, credevo di non essere più io, tanto quei loro discorsi mi parvero persuasivi; e il bello è che non c'era una parola che rispondesse al vero. Ma fra tutte le loro menzogne una sola, soprattutto, mi ha stupito, cioè quella che voi dovete stare in guardia e non lasciarvi ingannare da me che sarei un abile parlatore.