Blog di discussione,laico ma antilaicista,su politica e religione italiana e mondiale.Anticomunista da sempre,non sarò mai antifascista.
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martedì 6 ottobre 2015
Nanni De Angelis, 35 anni ieri. N'è valsa la pena ? Sì.
Cosa ne sanno , i ragazzi, oggi, di quegli anni.
Cosa ne sanno , che tra il 1970 ed il 1980 si moriva, per un' Idea.
Che si cadeva, fianco a fianco, con una stampa infame e governi che ci criminalizzavano. Cosa ne sanno...
E che ne sanno quei politici farlocchi, che sfoggiavano Croci Celtiche al collo, ma poi da sindaci hanno celebrato il 25 aprile...
Che ne sanno quei Missini di allora poi antifascisti, neo-Badoglio della Storia che non finisce...
Ma poi penso a tanti piccoli attivisti di allora, che piangono davanti a certi nomi, a certe foto,a certe date, come quel piccolo cretino idealista che sono io, con le lacrime in tasca,e penso che n'è valsa la pena, e che noi, Ciclostilatoriinproprio di allora, con le mani sporche d'inchiostro, se siamo sopravvissuti è perchè dobbiamo ogni tanto ricordare ai giovani, ai ragazzi di oggi, che l' Onore, la Fede, la Patria, l' Idea sono degne di essere vissute.
Ed oggi, come allora, piccolo attivista che non cresce ma non abiura, da dentro il cuore, mi sorge ancora il grido:Boia Chi Molla, è il grido di battaglia.
Dalle Rovine di oggi, ritornerà l' Uomo. N' è valsa la pena: io, non ho tradito !
lunedì 12 maggio 2014
L' alternativa.
Esiste infatti un mondo ancora più conservatore pronto ad accogliere chi voglia battersi contro "USA, cocacolismo, hamburgheria, sionismo, BCE ed UE, banche e finanze, cip&ciop bla e bla...".
Un mondo dove la religione la fa da sovrano, imponendo le leggi; dove i pederasti non solo non sono ammessi, ma finiscono in carcere o condannati a morte; dove le donne, portatrici di tentazione e peccato, sono imbacuccate come salami; dove l' aborto è sì fuorilegge, ma si infibulano le donne; dove si vuole convertire a forza e conquistare il nemico, pena la morte; dove ci si sottomette sempre, anche a Dio; dove non esiste il libero arbitrio, grande regalo d' Amore che abbiamo; dove il nemico da abbattere, meglio se USA o Israele, ma anche gli infedeli di Roma, va abbattuto senza pietà; dove a noi uomini, in fondo, va di lusso, con le concubine in vita e le sette vergini sette che ci aspettano dopo.
D' altro canto, non sarebbe la prima volta che come molti "difensori della Tradizione e dell' Occidente", infastiditi per il costante declino previsto da Spengler, invece che accentuare la lotta per la salvaguardia dei Valori Cattolici e Romani restando saldi all' interno di Gondor o del Fosso di Helm, magari in attesa di tempi migliori, tramandando alle Future Generazioni la Croce e la Spada, che pensarono bene di sarumaneggiare, passando armi e bagagli all' Islàm, altri li abbiano seguiti; come Guenon e come, purtroppo per un mezzo rumeno come me, il Prof. Mutti.
L' Occidente può essere in decadenza, può anche momentaneamente irrancidire: ma restano i Nemici di Sempre, quelli che i Rumeni hanno fermato per secoli, ultimo avamposto lasciato da Roma a difesa dei confini orientali; i Nemici sono cioè Slavi e Musulmani.
Chi non capisca questo, ha gia perso.
venerdì 4 novembre 2011
Ha ragione Storace !!!!
"Quei deputati che in queste ore cambiano partito mentre Berlusconi è a Cannes per l'Italia, meriterebbero di essere fucilati alla schiena". "Se la diserzione diventa un modello per annullare il voto degli italiani, questo gioco deve finire. Chi punta a governi alternativi, deve avere il coraggio di fare i conti con gli italiani".
Concordo pienamente, Segretario !
lunedì 24 ottobre 2011
Le risate del matto.
Lo scorso anno, a Novembre, al vertice NATO di Lisbona, Sarkozy era stato indisponente (da buon mezzo ungherese ???) con il Premier Rumeno Basescu, come mostra un video reperibile su You Tube. Subito quest'ultimo era andato a sfogarsi con Berlusconi, il quale stava parlando proprio con il Primo Ministro magiaro; Silvio, dopo aver stretto calorosamente la mano a Basescu (di cui è buon amico), fa un eloquente gesto col dito portato alla tempia. Successivamente le tre diplomazie si sono affrettate a smentire, affermando che il gesto di Berlusconi era per la stampa italiana. Ma a me restano dei dubbi: "Chel lì l'è matt...", sembra evidente. Ed anche a chi si riferisse. Forse i problemi francesi, col rischio di declassamento transalpino e le imminenti elezioni con bassissimo gradimento, ed una Le Pen in ascesa, gli hanno causato nuovi turbamenti, alla Zidane. Attento, Monsieur, perchè ride bene chi ride ultimo...
http://www.youtube.com/watch?v=cU55DKRmiMI
martedì 6 settembre 2011
Poteri Forti. Fortissimi. Parte II°. Però mancava Penati...
Sembra proprio di essere tornati agli anni '70, quando CGIL e Confindustria si offendevano in pubblico, ma flirtavano in privato, grazie alla Cassa Integrazione, che le micro imprese non hanno. Paghino i soliti, povero ceto medio tartassato:non i ricchi ed i comunisti...
PS:non mi sembra di aver visto Penati, a Milano...
lunedì 20 giugno 2011
Alemanno e Polverini, vecchi democristiani di sinistra.
Tanto è successo, in questo periodo di mia lontananza dal blog. Anche cose allucinanti, come il tafazzismo della Mia Città che ha portato all' elezione di Pisapia come sindaco, sponsorizzato dal Cardinal Tettamanzi, come ultimo suo regalino prima di andare in pensione. Ma vorrei, rientrando, restare alla più stretta attualità, e cioè, nonostante le cassandre di ogni partito, il rinnovo del patto di governo tra Berlusconi e Bossi. Che ha portato all' ennesima reazione delle due schegge impazzite del PdL laziale, Alemanno e Polverini. Reazione che mi ricorda quei vecchi arnesi della DC di sinistra, terrorizzati dall' idea di perdere privilegi per i loro bacini elettorali, non guardando più lontano del proprio palmo. Bossi, infatti, ha cercato di porre un freno alle istanze di una base che non è solo quella della Lega, ma di un' area molto vasta di Centrodestra-Destra, quella che alle recenti elezioni si è astenuta, non sentendosi rappresentata da partiti che hanno dimenticato le proprie radici, non cogliendo le istanze più immediate. Istanze come riduzione dell' IVA per rilanciare i prezzi ed i consumi, abolizione del canone RAI, riduzione delle tasse, guerra all' immigrazione clandestina in modo radicale, aiuti alle giovani coppie italiane e naturali che volessero sposarsi, incentivi per la casa, riforma dell' università in modo radicale (abolendo le troppe Facoltà farlocche), introduzione del reato di omicidio stradale, lotta all' abusivismo commerciale, cessazione di aiuti statali alle imprese galleggianti da secoli su questi interventi. Reazione che rischia di inasprire le posizioni radicali in questo elettorato, tale da portare un ampliamento dei dissidi Nord-Centro-Sud. Non riuscire a capire questo, è un grave errore fatto da due persone in politica da molti anni, spiegabile solo da una pavidità riconducibile ai demosinistri del titolo, condita da un ecumenismo a tutto tondo che ha portato Alemanno ad accogliere a braccia aperte le schiere di pederasti riversatisi nella capitale con l' intento principale di insolentire il Papa ed il Cattolicesimo. Quello con la "C" maiuscola, che non sponsorizza nuovi esperimenti cattocomunisti come a Milano.Qualcuno avverta Alemanno e Polverini del loro tragico errore...
sabato 12 febbraio 2011
In difesa delle donne chi in passato alzò le gonne...
Eccoci alla manifestazione antimachista in difesa della dignità delle donne prevista per domani, con le adesioni dei soliti noti (come sempre Franca Rame ed il suo FEDELISSIMO Dario Fo) e di qualche new entry. Visitando i loro siti e guardando molti appelli, quello che mi fa specie è la presenza di molte neo-santarelline che pretendono che ci si dimentichi dei loro trascorsi. Oh bella, non voglio certo essere io passare per moralista, ma mi vien da sorridere vedere tra le firmatarie Isabella Ferrari, che ebbe una relazione con Boncompagni quando aveva 15 anni e lui 42, a 17 anni era protagonista di "Sapore di Mare", e le cui foto di nudo sono notorie. Senza dimenticare il ruolo avuto nel recentissimo "Caos calmo" con Nanni Moretti...
Mi vien da sorridere quando vedo tra le appellanti Catherine Spaak, che a 15 anni esordì nel cinema nel ruolo di adolescente spregiudicata ne "I dolci inganni"; altri suoi film edificanti di allora "18enni al sole" e soprattutto "La voglia matta" con un Ugo Tognazzi sedotto dalla piacente minorenne...
Mi vien da sorridere trovare Dacia Maraini, che ebbe una lunga relazione con Alberto Moravia, con 29 anni di differenza tra loro...
Mi vien da sorridere scovarci Milva, che sposò Maurizio Corgnati che aveva 19 anni più di lei, Isa Barsizza che esordì giovanissima come soubrette tra le donnine di Macario, e Claudia Gerini, vincitrice di Miss Teenager a 13 anni e che poi ebbe un fidanzamento anche lei da minorenne con Boncompagni.
Mi viene invece da RIDERE vedere tra gli aderenti Vladimiro Guadagno e Leo Gullotta che definisce il Premier "una caricatura di sè stesso".
E mi verrà da ridere vedere a braccetto domani Flavia Perina con Inge Feltrinelli e Conchita de Gregorio !
sabato 18 dicembre 2010
Fatti più in là, ovvero le Sorelle Banderuola.
Riusciranno a far nascere qualcosa simile a 'sto terzo polo di cui tutti parlano tre che hanno cambiato più volte il campetto politico ?
Un ex-(quasi)Fascista, ex-Cattolico Curiale, ex-Almirantiano; un ex-DC ed ex-alleato di Berlusconi; ed un ex-praticamente di tutto ? E soprattutto chi sara il capetto tra i tre ? Ed il Fine Politico, che è scappato da Berlusconi, finirà poi per farsi comandare da Casini ? E Casini cosa dirà sulle poisizioni laiciste del Fine Politico ? Ed il Piacione giurerà di fare la Comunione tutti i giorni (magari con Dalla Vedova) ? Ma dove correte, galletti amburghesi ? Guardate che siamo sotto Natale, ed è tempo gramo per i capponi,che finiscono infilzati o ripieni.
Correte, correte. Verso il Nulla.
venerdì 10 dicembre 2010
IL FINImondo: l' ultima (speriamo) tranvata.
Dunque, ci siamo, stiamo avvicinandoci alla data che dovrebbe risultare decisiva per lo scontro in atto nel centrodestra.
Fini urla, strepita, saltella con i suoi fedelissimi, dando notevoli segni di nervosismo. Le cose non gli stanno andando verso il verso giusto, e probabilmente Casini deve avergli detto chiaro e tondo che lui non sarà secondo a nessuno, nel terzo polo.
Ennesimo errore politico di chi in passato ne ha fatti a bizzeffe. Vediamoli.
1)Sbagliò clamorosamente nello sciogliere il Movimento Sociale Italiano. Era caduto il Muro di Berlino, il comunismo era stato finalmente sconfitto in Europa (qualche rimasuglio resta in Bielorussia, Transnistria ed Italia...), il MSI era uscito pulito dalla tempesta di Tangentopoli; fattori che avevano spazzato via le forze di goverrno e co-governo che avevano amministrato la repubblicanatadallaresistenza dal 1945 in poi, spesso inventandosi pateracchi ed inciuci come l' arco costituzionale; costringendo alcuni partiti alla sparizione (DC,PSI,PSDI,PLI), altri al cambio di nome ma non di idee, modi e strutture (PCI).
E dunque, nel 1993, alle amministrative, grazie anche allo sdoganamento fatto da Silvio Berlusconi in una celeberrima intervista, il Movimento Sociale era risultato il primo partito a Roma ed a Napoli, ottenendo anche diversi sindaci. Tutto questo senza inutili abiure e professioni di antifascismo. Inutile quindi fondare Alleanza Nazionale con l' altrettanto inutile svolta di Fiuggi, anche perchè ad aver provveduto ad un allargamento globale di area alle forze monarchiche,liberali e conservatrici ci aveva già pensato il lungimirante Giorgio Almirante aggiungendo il motto Destra Nazionale nel simbolo della Fiamma. Ed ancora con il nome sempre di MSI, seguito dalla sigla AN invece che DN, nel 1994, sulla scia del cambiamento voluto dagli italiani che scelsero Silvio Berlusconi come immagine vincente per trovare nuove idee di governo, ottenne il 13,4 % alle politiche, entrando finalmente al Governo dopo quasi 50 anni di milioni di voti messi in frigorifero dalle paure dei democristiani. Non si vede perchè questo finissimo politico dovesse quindi sciogliere nel gennaio del 1995 un partito vincente e di Destra Vera. Che tranquillamente, nel corso degli anni, senza cambiamenti epocali e stravolgimenti di idee sarebbe potuto arrivare ad un 20/22 % di votanti nazional/conservatori.
2)Sulla scia dell' entusiasmo, nel 1996 AN ottenne il massimo delle percentuali, il 15,7 %. Da allora tutto in discesa, grazie ad una marcia verso il centro(sinistra) voluta da Fini sui già nascenti dissapori con Silvio Berlusconi. Prima colossale mazzata fu la creazione nel 1999 con Mario Segni dell' Elefantino. Coalizione allargata ad alcuni esponenti del Partito Radicale come Marco Taradash (cosa che avrebbe dovuto far prevedere certe recenti aperture libertarie finiane), e caldeggiata da un altro simpatico personaggio, l' attore Luca Barbareschi ("Il Grande Bluff"...) ed alle Elezioni Europee ci fu il crollo a poco più del 10 %. Sconfitta che lo portò alla giusta decisione di dar la dimissioni da segretario di AN, poi, purtroppo, rientrate.
3)L' anno successivo, grazie alla rinata alleanza con Berlusconi ed al carisma e l' attivismo di Alemanno, Buontempo, Gasparri e Storace viene conquistata la presidenza del Lazio proprio da quest' ultimo. La gente dimostra di avere fiducia verso la Destra, una Destra Vera, forte su principi e valori come difesa della Famiglia Normale, della legalità, della lotta alla criminalità e all' immigrazione clandestina, del no alla droga, della protezione dei ceti sociali deboli senza però tassazioni impossibili dei medi.
4)Nonostante questa voglia di Destra Vera, e senza che nessuno glielo chiedesse, il finissimo politico, ancora mal valutando le reazioni dei militanti ma anche della base dei votanti, nel 2003, dopo che in passato aveva manifestato voglia di un "Fascismo del 2000", eccolo protagonista delle dichiarazioni sul "Fascismo male assoluto", gettando nel pattume anni di storia italiana e di militanza politica di moltissimi italiani, con molti, troppi morti invano ed innocenti nelle Tre Guerre Civili Italiane del 1919-24, 1943-46 e degli anni '70. Nonostante questa svolta, il partito non decolla, e forse questa scelta di cambio di casacca è determinante per la sconfitta del centro-destra alle elezioni regionali del 2004. Ed il nostro che fa ? Dimentico di quanto sia debitore politico di Berlusconi, maramaldeggia insieme a Casini, superstite della Prima Repubblica ed orfano di quella DC che osteggiò la Destra per anni. Ma il finissimo politico è ondivago, sappiamo; infatti, poco dopo, al Referendum dei Radicali sulla Procreazione Assistita, si schiera contro le posizioni Cattoliche, patrimonio della Desta Conservatrice. Preludio alle posizioni contro la Famiglia Normale che avrebbe poi fatto. Ma lui, i Radicali ed il Referendum prendono l' ennesiama tranvata in faccia.
Ed il partito non riesce a decollare verso quel 20 % di cui sopra...
5)Si arriva più o meno ai giorni nostri e, dopo che ulteriori cambiamenti di rotta costringono Storace a lasciare ed a fondare La Destra, il finissimo politico, dopo aver gridato all' orrore per la svolta del predellino, dimostra ancora una scelta ondivaga, cioè quella di entrare, come secondo perpetuo, nel Popolo della Libertà, non senza imporre un "niet" al futuro Primo Ministro Berlusconi di alleanze con La Destra come quelle con la Lega, e che avrebbero portato ad un più ampio successo al Senato nel 2008.
Ed ora, lo vedo, avvicinandosi questa ulteriore tranvata, che mi auguro definitiva, urlare ed agitarsi, ma in cuor suo conosce già il responso. Bianco in volto, da buon democristiano di sinistra...
sabato 13 novembre 2010
Diciottesimo giorno: Fini è ancora presidente della camera.
Non solo, si prepara lunedì ad andare da Fazio, come esponente della destra. Sarà, ma io a Destra vedo solo il Mio Partito, con tanto di maiuscola.
Tant' è che Luca Barbareschi, ideologo di FLI, continua a ribadire che sinistra e destra sono concetti superati. Dunque, che Fini resti a casa ed a rappresentare La Destra da Fazio vada Storace !![]()
lunedì 6 settembre 2010
Quanti giovanitristi a Mirabeau !!!
Attraverso una dritta dei molti miei amici, mi è stato segnalato che diversi giovanitristi tocquevillani o ex-tocquevillani di mia conoscenza hanno non solo aderito all' elitario club dei pretorfiniani, ma rappresentano addirittura il fior fiore delle truppe cammellate e da sbarco dell' imponente esercito di Farefuturo. Ben presenti in quel di Mirabeau, superagguerriti.
C'è chi ha tirato in ballo Atreju, Il Gabbiano Jonathan e Frodo Baggins per cercare di accaparrare qualche personaggio caro alla Destra; con argomenti esilaranti, soprattutto a proposito di Padron Frodo. Che l'arguto pretorfiniano farebbe meglio a lasciar perdere poichè, dato alcune sue interviste ed articoli sull' argomento gaio, potrei in futuro veder scritto che Bilbo e Frodo fossero in realtà legati da affettuosa amicizia. Per non parlare di Atreju, preso in prestito proprio da chi ho spesso accusato di essere tra i paladini del nulla. Ma, sappiamo, la coerenza non è nel DNA dei giovanitristi.
Altri, ex-radicali, libertari ed omofili, non hanno fatto che seguire Dalla Vedova in FLI, Futuro e Libertà per l' Italia. Dimostrando così come ben poco, per non dire nulla, ci sia di Destra nel nuovo partito, già pronto per future battaglie su matrimoni strani, fecondazioni allegre e belle morti anticipate dagli allegri chirurgi. Nulla a che vedere coi Balilla andati a Salò a cercar la Bella Morte !
Altri, che in passato si erano vantati di non prendere parte alle oceaniche manifestazioni della Casa della Libertà a Roma, per via di qualche Croce Celtica di troppo, chiamandoci feccia, oppure avevano il vizietto di accusare il Fascismo di essere un socialismo, con estenuante ripetitività ed errando, ieri avranno applaudito a piene mani Messer Fini dire testualmente: "Serve il coraggio politico di ridare vita a quelle riforme che erano nel programma originale del Pdl e di cui non sento parlare: per esempio, il superamento dei due miti fasulli del novecento, la lotta di classe e il mercatismo.". Quella Terza Via sempre inseguita dai 2 mali assoluti italiani, il Fascismo prima, ed il Movimento Sociale Italiano poi. Oppure, solo per l'opportunismo che contraddistingue colui che in passato chiamai novello Talleyrand, citare nientepopodimeno che il Fascistissimo Ezra Pound con quella belliisima frase sulle Idee, troppo abusata anche da chi a volte dimostra di averne poche o nulla.
Avevo visto bene, su questi giovanitristi, anche su un altro che si sta preparando piano piano un posto da parlamentare.
Peccato che non ci sia futuro, per Farefuturo...
lunedì 9 agosto 2010
Dopo le dichiarazioni di Fini...
Sono molto sorpreso ed il mio disappunto può essere facilmente intuito...
sabato 7 agosto 2010
Come si cambia, per una donna...
Nel 1521, prima di portare tutta l' Inghilterra nello scisma anglicano per una sottana, Enrico VIII rispose al libello scritto da Lutero contro la Chiesa ed il Papa (De Captivitate Babylonica) con il libro Assertio Septem Sacramentorum, un manuale del bravo Cattolico, ricevendo dal Santo Padre il titolo di Defensor Fidei. Tale titolo non è ereditario, ma ancora oggi la corona inglese si fregia di tale titolo.
Mi risulta che nemmeno il titolo di Presidente della Camera sia ereditario...
sabato 31 luglio 2010
Come Smeagol divenne Gollum, cercò di fregare Frodo, ma Finì male.
Sméagol era un Hobbit che viveva molte, ma molte ere fa nella Terra di Mezzo; e come tutti gli Hobbit era stato cresciuto nel culto dei Valori Supremi, come l' Amore e l' Amicizia, grazie ai buoni insegnamenti dell' Istar Almirandalf il Bianco. Che lo vedeva suo continuatore. Ma un brutto giorno Sméagol conobbe il potere
nefasto dell' Unico Anello, il più potente e terribile, quello che illudeva di poter dare al possessore potere, onore, gloria, forza, coraggio. In realtà l' Unico Anello, sebbene forgiato nella Sacra Fiamma, era in grado di sottomettere il possessore ai voleri dell' oscuro Signore del Male, Sauron, con l'illusione, vana, di poter gestire la sua potenza. E cosi, dopo aver trovato questo Unico Anello, Sméagol incominciò a cambiare: portò via la donna al suo miglior amico, un tempo Camerata di passate battaglie. Poi, incominciò a cambiare, anche fisicamente, trasformandosi in un orrido mostro di nome Gollum. Dimenticando gli insegnamenti ricevuti, rinnegò il Suo Maestro Almirandalf, arrivando a definire Male Assoluto il credo da lui impartito. Si disse
favorevole alla creazione assistita di Orchi e Uruk-Hai, confessò di aver fumato droga piuttosto che l'innoqua erba-pipa; divenne anti-Istarista militante, diede il nulla osta ai matrimoni tra Orchetti; favorì l' immigrazione di Troll, Smog,Ungoliant, Balrog, Nazgul e Variag. E, soprattutto, dopo aver conosciuto il nuovo custode dell' Unico Anello, il Cavalier Frodo, che, ricco già di suo, riusciva a non essere soggiogato dal suo oscuro potere del monile d' oro, riuscì a divenirgli amico ed alleato, pronto però ad ucciderlo al primo momento propizio.
Come finì la storia, lo sanno anche i non conoscitori di Tolkien: Gollum cadde insieme all' Unico Anello nell' antro infuocato del Monte Fato nel tentativo di spingere dentro il Cavalier Frodo, venendo arso da quella Fiamma Eterna da lui rinnegata.
Cadde il 29 luglio della Terza Era, nell' anniversario della nascita del predecessore di Almirandalf il Bianco, Ben il Nero.
domenica 25 luglio 2010
25 Luglio.
Tremar dovesse la terra, sotto il tuo gagliardo passo d'ardito,
tu va sicuro, con il tuo motto:
NON HO TRADITO!
Se l'ira cieca, se l'odio tetro al tuo passar ti segna a dito,
rispondi senza guardare indietro:
NON HO TRADITO!
Se nel tuo sangue tu giacerai, spirito invitto, corpo ferito,
piu' fieramente risponderai:
NON HO TRADITO!
E se la morte che t'e' accanto, ti vorra' in Cielo,
dall' infinito s'udrà piu' forte, s'udrà piu' santo:
NON HO TRADITO!
giovedì 15 luglio 2010
Suss l' Ebreo e certi intellettuali...oggi sinistri.
Dopo aver pensato a Carlo Lizzani ed al suo passato, sono andato a scartabellare il bel libro di Mirella Serri, "I Redenti", Corbaccio.
Quanti nomi di allora, oggi celebrati a sinistra, a ben commentare quel film stomachevolmente antisemita.
Carlo Lizzani, Michelangelo Antonioni, Enzo Biagi, Gianni Puccini (regista de I sette fratelli Cervi)...
Vedasi questo articolo di Gaspare e Roberto de Caro, due storici, padre e figlio, di sinistra...
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=13273
Michelangelo Antonioni e "L' assedio dell' Alcazar".
"La sorpresa veneziana: il premio veneziano è meritato, per l'impegno con cui il film è stato prodotto e per la solidità della sua struttura. È un film scabro, un film di guerra, robusto e niente affatto raffinato, che ha le radici scrupolosamente affondate nella storia e in una storia recente. La retorica e l'enfasi stanno alla soglia delle rievocazioni di gesta eroiche, di gesta cioè che appena toccate squillano. Ma Genina ha avuto molto tatto non trascurando il lato borghese (ci si permetta la parola) della storia. Poiché ciò che all'interno dell'Alcázar avviene è un po' la vita di una piccola città, con le sue nascite, le sue morti (ma queste tanto più numerose) e le sue storie d'amore. Si è parlato dell' Alcázar come un film corale, un film di folla: ed è vero in parte. Poiché il senso epico dell'opera a nostro avviso si sprigiona anche dal sacrificio e dal dramma singolo e qui sta il pregio del lavoro. Tra i momenti meglio riusciti annotiamo il panico al primo bombardamento, il matrimonio in extremis e gli ultimi combattimenti; pagine cinematografiche che ripagano largamente il lieve impaccio iniziale del film" (Michelangelo Antonioni- 25 Settembre1940 "Cinema". Commento per la vittoria del film "L' assedio dell' Alcazar".
lunedì 12 luglio 2010
Scrivere bene del Fascismo ? Solo se sei di sinistra !
Pansa, Telese ed ora Pennacchi: parlare bene del Fascismo paga, ma solo se hai il patentino di antifascista DOC, e dichiaratamente di sinistra. Ed è un azione furbetta, tant' è che, come ha scritto Marcello Veneziani qualche giorno fa, persino Pierluigi Battista sembra dire, sul Corriere: "Avete avuto il contentino, ora basta..."
In pratica, ma sì, vi facciamo un favore, però adesso mollate il colpo e lasciateci lavorare, a noi intellettuali veri...
Ed i tre scrittori citati rappresentano bene questa situazione: Pansa, di cui non voglio minimizzare certi meriti, ha più volte ammesso che la maggior parte dei misfatti resistenziali furono esposti in modo meticoloso e preciso nei libri e negli articoli di Giorgio Pisanò. Ma, sappiamo, Pisanò restò Fascista fino alla morte. Telese ha sviluppato temi denunciati in tanti libri scritti in precedenza dall' editoria non-conforme; uno su tutti, la storia di Sergio Ramelli scritta da Guido Giraudo in collaborazione con altri 4 autori. Ma Giraudo non è certo un farfuturista finiano...
E Pennacchi era stato preceduto da moltissimi scritti e relazioni sulla bontà delle bonifiche pontine, ma, purtroppo, tutti d'epoca Fascista, tra cui quella dettagliatissima di Araldo di Crollalanza. Addirittura un Ministro Fascista !
Invece, se ad un qualche concorso, vedasi Campiello 2006, tra mille fatiche, si presenta uno scandalosissimo Pietrangelo Buttafuoco, Fascistissimo, zacchete, gli antifascisti si stracciano le vesti, urlano allo scandalo, e fanno il diavolo a quattro per non farlo vincere...
Come direbbe Tomasi di Lampedusa, che conobbe le fatiche d' Ercole per vedersi pubblicare il proprio capolavoro "Il Gattopardo": "Nulla cambia". E Longanesi, causticamente, aggiungerebbe: "Tengo famiglia !"


