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venerdì 26 dicembre 2014

La Russia che si schiera con la Corea del Nord dimostra che resta nazionalbolscevica.

Non voglio rovinare il Natale ai pochi miei contatti filorussi, ma la notizia che il portavoce del ministero degli Esteri russo Alexander Lukashevich, ha definito "assolutamente comprensibile" la richiesta di Pyongyang di sospendere la proiezione del film "The Interview", "così aggressivamente scandaloso", è la milionesima conferma che, soprattutto in politica estera, il regime di GasPutin, soggiogato da Alexander Dugin, resta nazionalbolscevico, e cerca di riprendersi quello spazio da superpotenza che non gli compete, approfittando dell' incompetenza e della assoluta imbecillità del negro kenian/hawaiano. La Corea del Nord è un regime ottuso, violento, assassino e, soprattutto COMUNISTA.
Questo, mentre la crisi economica interna russa, da me già annunciata, col rublo ridotto a carta straccia, dimostra che non è l' Occidente ad aver bisogno del gas russo, dato che lo prendiamo dappertutto, Algeria in testa, ma è Mosca che deve venderlo. Come dimostra la situazione attuale nei negozi e supermercati, dove mi sembra di essere tornato indietro di almeno trent'anni.
SLAVA UKRAINA ! TRAIASCA ROMANIA !

sabato 10 maggio 2014

Ed ora la Russia provoca apertamente la Romania...

Da Voce della Russia di poco fa:
"L'inviato speciale della presidenza russa per la Transnistria, il vice primo ministro russo Dmitry Rogozin, che si trova in visita a Tiraspol, ha rivelato che l'Ucraina e la Romania hanno negato il proprio spazio aereo al suo aeromobile. La Romania, su richiesta degli Stati Uniti, ha chiuso il suo spazio aereo. L'Ucraina non lascia nuovamente passare. La prossima volta volerò su un Tu-160," - ha scritto oggi su Twitter Rogozin.
In precedenza era stato riferito che l'8 maggio all'aereomobile di Rogozin, diretto a Kishinev, non era stato concesso lo spazio aereo dell'Ucraina. Il “Tu-160” è l'unico bombardiere strategico supersonico russo."

Razza di provocatore imbecille, tu non andare nello Stato Canaglia della Transnistria ! Giù le mani dalla Romania !

domenica 27 aprile 2014

Quella Bandiera Bielorussa vista oggi in San Pietro. Contro il Boia Lukashenko.

Non pretendo che tutti i giornalisti, televisivi o meno, siano intenditori appassionati di bandiere, come il sottoscritto. Ma vorrei che ALMENO uno abbia notato, oggi, in Piazza San Pietro, in mezzo a migliaia di bandiere polacche e molte ucraine, sventolare quella vecchia della Bielorussia (e forse erano 2...), usata dopo l' indipendenza e poi rimpiazzata da Lukashenko nel 1995 con quella attuale (verde e rossa) che riporta indietro al vessillo bielorusso comunista.
Questa bandiera, bianco,rossa, bianco, è attualmente usata dagli oppositori del regime comunista e filorusso, a dimostrazione che anche a Minsk la voglia di libertà ed indipendenza resta. 

Sloboda Ucraina, Sloboda Belarus, Sloboda Basarabia !

 

martedì 4 marzo 2014

Dite ai Cameratichesbagliano che i nazionalbolscevichi filorussi sono sempre comunisti..VI.



Ed ancora filorussi ROSSI a Dniepropetrovsk...
Svegliaaa, malDestri !!!!
Se questa UE è marcia, la Russia non è la medicina !
Meglio morto che rosso,
meglio morto che russo !

Dite ai Cameratichesbagliano che i nazionalbolscevichi filorussi sono sempre comunisti...V


Qui siamo a Dniepropetrovsk...sempre comunisti filorussi.
Ma come si fa a negare l' evidenza ?

Dite ai Cameratichesbagliano che i nazionalbolscevichi filorussi sono sempre comunisti...IV


Ed ecco i comunisti filorussi ieri a Lugansk...
Falce e martellovsky per tutti !

Dite ai Cameratichesbagliano che i nazionalbolscevichi filorussi sono sempre comunisti...III

Ed eccoci di nuovo tornare a Kharkov, dove i bravi filorussi, sempre sotto lo sguardo leninista, mostrano cartelli antifascisti... 
Cameratichesbagliano, quanto sbagliate !
SSC =  Sono Sempre Comunisti !

Dite ai Cameratichesbagliano che i nazionalbolscevichi filorussi sono sempre comunisti... II.


Qui siamo a Donetsk , dove i filorussi si sono riuniti sotto quel boia di Lenin. Spuntano bandiere rosse, con una, in basso, pure con la stella...

Dite ai Cameratichesbagliano che i nazionalbolscevichi filorussi sono sempre comunisti...

Ecco una bella foto di filorussi a Kharkov. Al centro, si vede bene quel diavolo di Lenin. In alto non può sfuggire una bandiera della Marina da Guerra Sovietica (bianca, bordo inferiore azzurro), con Falce e Martello ed un paio di bandiere rosse.
Sempre sicuri di stare con Putin, Cameratichesbagliano ???

giovedì 27 febbraio 2014

UKRAINA: Non aver paura di aver coraggio.

La Finlandia, con un piccolo esercito, tra il Novembre 1939 ed il Marzo 1940, resistette all' Orso Russo, limitando le perdite alla Karelia e poco altro. Infliggendo gravi perdite agli invasori.
I quali, alla fine del conflitto, fucilarono oltre 500 soldati dell' Armata Rossa per troppa arrendevolezza al nemico. 
Come loro son soliti fare... Inoltre, durante i bombardamenti su Helsinki, dichiaravano di lanciare ceste di pane...

( la Swastikah dipinta sulle ali, azzurra, non c'entra NULLA con quella nazionalSOCIALISTA, ma venne adottata dai Finnici già nel 1918....)

sabato 22 febbraio 2014

Cari Camerati, quanta disinformazione, sull' Ukraina...

Da giorni seguo con attenzione, sulla TV Rumena e sul sito del giornale Romania Libera la situazione Ukraina.
Oggi, finalmente, sembra che il corrotto comunista filorusso e protetto da Putin sia in fuga.
Ed allora bisogna fare qualche precisazione, perchè da troppo tempo leggo commenti non solo disinformati, ma anche buffi, e che mi farebbero sorridere, se la situazione non fosse drammatica.

Dunque:


  • Putin non è il "difensore della Fede e della Tradizione Cristiana" come molti, abboccando alle sirene moscovite, credono. Ma pensa solamente a ricreare il vecchio Impero Sovietico/Zarista, crollato miseramente. Dopo aver facilmente ripreso la Bielorussia, controlla praticamente lo Stato Canaglia della Transnistria, che riconosce, unica nazione al mondo. Sta pure fomentando una ulteriore scissione in Gagauzia. Vuole riprendersi sia Moldavia che Stati Baltici, che Armenia, Georgia e molti altri stati ex-sovietici. Occupa senza motivo Konigsberg, Patria di Kant, tedeschissima. Non disdegnando il sogno zarista di congiungersi con Serbi e Bulgari, arrivando al Mediterraneo. Come scrivo da anni.
  • In Piazza Maidan, oltre agli iniziali gruppi spontanei europeisti, sono scesi subito Partiti Nazionalisti come Svoboda, di Oleh Thianybok, vicino all' italiana Forza Nuova. E molti, molti altri. Tutti decisamente antirussi, come da tradizione polacco/lituano/ucraina. (nella foto, il simbolo del Partito Svoboda.)
  • Come ben descritto non da giornali USA o filoamericani, non è proprio l' adesione all' Europa, a questa Europa delle banche, che i manifestanti di Kiev (ed ora di molte altre province) vogliono: sognano invece di affrancarsi da Mosca, che li tiene sotto il giogo energetico del gas. 
Quello che è accaduto in Ucraina ricorda sempre più la Rivoluzione Rumena del 1989, dopo che oggi la polizia si è schierata con i Rivoluzionari, dopo le oltre cento vittime uccise dai cecchini che, come a Bucarest, sparavano dai tetti. Con il concorso dei Titushki, agenti provocatori della polizia.
Speriamo poi che, come nel 1990, i nuovi servizi segreti russi, come fece nel 1990 il KGB, non si serva di un Iliescu locale per frenare o tradire la Rivoluzione Ucraina. 

lunedì 18 agosto 2008

Ucraina e Georgia subito nella NATO per fermare GasPutin.

L' Europa e gli USA mantengano subito le promesse, facendo entrare prima possibile l' UCRAINA e la GEORGIA nella Nato. Il volpone GasPutin, dopo aver piazzato alla Presidenza Neobolscevica un pezzo grosso di Gazprom, Dmitri Medvedev, che in passato ha ricoperto varie cariche di questa società potentissima (da non confondersi con Alexander Medvedev, attuale vicepresidente e responsabile esteri della compagnia), forse non pensava di trovarsi di fronte ad una risposta così pronta da parte di Sarkozy, Bush e di una ritrovata Merkel. Ho visto la faccia sorpresa proprio di D. Medvedev in televisione (quasi faceva un salto !) quando il Premier Tedesco ribadiva, pur essendo ospite a Soci sul Mar Nero del Presidente Figlio di Putin, che la Georgia sarà membro dell' Alleanza Atlantica, cambiando finalmente idea. Affermazione poi ribadita successivamente a Tbilisi due giorni dopo. Dimostrando che l' Europa non dimentica non solo le guerre create da Abkhazia ed Ossezia Meridionale nel 1990/1991 con conseguente espulsione di migliaia di Georgiani spaventati dalle pulizie etniche che li colpirono, ma anche tutte le provocazioni russe, comprese quelle del 2006, in coincidenza con la crisi russo-ucraina. Come l' arresto di 4 spie russe nell' Ottobre di quell' anno in territorio georgiano ed il conseguente annuncio della Russia di sospendere i collegamenti stradali, ferroviari, aerei e postali e la minaccia di fermo alle transazioni bancarie con la Georgia, con forti problemi per i circa cinquecentomila lavoratori di Tbilisi emigrati in terra moscovita, che annualmente mandano in patria circa un miliardo di dollari. Non contenta del blocco, dopo la riconsegna degli ufficiali del GRU, l' intelligence militare,tramite l' OSCE da parte delle autorità di Tbilisi, ecco l' espulsione di oltre 130 georgiani da parte russa ed altre ritorsioni. Non bisogna poi dimenticare che già nel Gennaio dello stesso anno "strani attentati" avevano fatto saltare il gasdotto russo che fornisce la Georgia, in coincidenza con uno dei più freddi inverni mai patiti a Tbilisi. E che come per l' Ucraina GasPutin e Gazprom raddoppiarono il prezzo delle forniture di gas per la piccola ma fiera repubblica caucasica.

Dunque solo una rapida adesione alla NATO può salvare Ucraina e Georgia dall' aumento della russificazione selvaggia (Mosca concede il passaporto russo a chiunque in Abkhazia ed Ossezia Meridionale ne faccia richiesta), con conseguente riassorbimento cruento. Eppoi, come ho scritto, via via alle altre invasioni: Moldavia, Lituania, Lettonia, Estonia, Armenia, Azerbaigian, Polonia, Finlandia. E Trieste, Monfalcone fino a Venezia ed oltre...,secondo un copione già visto.

Del resto, non era forse Hitler a dire che la Germania era ovunque ci fosse un cittadino Tedesco ? Nazionalsocialismo ieri, Nazionalbolscevismo oggi.