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domenica 9 novembre 2014

Il Muro a Berlino è crollato, in Italia, non ancora.

Mentre oggi in tutta Europa si festeggia la caduta del Muro di Berlino, simbolo di quel comunismo infame ed assassino sconfitto da Ronald Reagan e da San Giovanni Paolo II, e mentre i nostri Media oggi usano termini vaghi come "dittatura della DDR" e celebrano lo sconfitto Gorbaciov come se fosse lui l' eroe, in Italia il comunismo è vivo e vegeto, come dimostrato da molteplici fatti:


  • Il presidente della Repubblica è comunista, e benedisse l' invasione dei carri armati sovietici a Budapest nel 1956.
  • Il capo del governo è comunista, dimostrato dal regime di tasse che ci impone.
  • Alcune leggi che vogliono imporci sono comuniste, come la Legge Scalfarotto contro la Libertà di Pensiero, che si aggiunge alla Scelba ed alla Mancino. 
  • La violenza rossa è sempre quella degli Anni di Piombo, come dimostrato dalle aggressioni alle Sentinelle in Piedi ed a Matteo Salvini.
  • Uno dei partiti di presunta opposizione è zeppo di comunisti, incominciando dal capo, Grillo Beppe. 
  • Il sindacato della pasionaria comunista Susanna Camusso vuole imporre leggi, riscoprendosi partito.
  • In Vaticano, sede di quella prestigiosa Chiesa Cattolica i cui Papi si sono sempre distinti per la lotta al comunismo, siede l' argentino Bergoglio, che se dichiara di non essere comunista, sicuramente è peronista di sinistra (in passato spiegai a lungo le differenze dei due volti del Peronismo...); il quale recentemente ha ricevuto in Udienza molti "antagonisti e no-global" di tutto il mondo, compreso il tristemente famoso Centro Asociale milanese Leonkavallo; spronandoli a "continuare la lotta".
    Coi risultati che Matteo Salvini ha sperimentato ieri. 
Dunque, continuiamo il percorso ancora lungo, perchè in Italia, come in Bielorussia e Transnistria, il comunismo dalle mani sporche di sangue non solo è vivo e vegeto, ma sta instaurando una dittatura rossa. 

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Vecchio rincoglionito, se tutto ciò non ti sta bene puoi emigrare in qualche staterello governato da un regime fascista (si trova all'inferno)e cambiare religione. Non c'è posto nella chiesa cattolica per i luridi fascisti come te. Viva Papa Bergoglio.
Onore e gloria ai ragazza dei Centri Sociali per quello che hanno fatto a Salvini. Vandea ma se mi capitassi tu fra le mani...
Antonio Rossi, antifascista da sempre, non sarò mai anticomunista.

Massimo ha detto...

E non dimentichiamo Maggie Thatcher ! Avevamo tutti sperato, poi con estrema ripugnanza ho ascoltato la celebrazione dell'evento da parte di un vecchio comunista che nel 1956 esalto e difese l'invasione dell'armata rossa in Ungheria ...

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Antò, sei folkloristico, grazie di esistere...