La pacificazione nazionale è un discorso impensabile, per certa sinistra. E se da una parte qualche ammissione, qualche sepolcro imbiancato aperto, qualche marcia indietro sulle verità storiche occultate e negate comincia a sgretolare il Muro che divide ancora l' Italia dal 1945, da una parte consistente della sinistra, anche da forze di governo, ancora si dà sfogo al negazionismo ed al giustificazionismo più becero.
A Roma, Venerdì 9 Marzo al Museo della Via Ostiense, con un patrocinio (poi smentito) della Provincia e quello dell' XI Municipio, organizzato da un cosiddetto movimento "Memorie Resistenti" con tanto di stella a 5 punte sul manifesto, si terrà l'ennesima iniziativa tendente a denigrare e minimizzare la tragedia delle Foibe, nota come "Operazione Foibe". Presente naturalmente Alessandra Kersevan , la cui valenza storica è notoriamente contestata con successo dalla Lega Nazionale e da tutte le associazioni di esuli Giuliano Dalmati. Non mancherà Sandi Volk , che farebbe sembrare David Irving un agnellino; inoltre parteciperanno Daniela Antoni dei Cobas triestini; Alessio Gagliardi, storico antagonista, Ernesto Nassi dell' ANPI romana; Andrea Catarci, Presidente del Municipio XI di Roma; Nando Simeone, Vicepresidente della Provincia romana; Bianca Bracci Torsi di Rifondazione Comunista - Roma; Fabio Nobile, segretario del PdCI romano. Mentre anche un comunista come Napolitano riconosce il dramma della nostra gente, moltissime amministrazione pubbliche continuano ad allestire tali tristi baracconi, cui naturalmente gli storici maggiori non sono mai invitati. Anche la città di Aquileia ha ospitato in passato certe manifestazioni: evidentemente certi politici rimpiangono di non essere passati sotto il tallone del BOIA Tito, che voleva i confini al Tagliamento.
A Cernaieto,in provincia di Reggio Emilia, vicino probabilmente all' anonimo (Giulio) che domenica le ha sparate grosse in questo blog , anche sui Fratelli Govoni, il Comune ha eliminato e cancellato da registri ed archivi i nomi di 24 Fascisti uccisi a fine guerra. Che si erano arresi con promessa di avere salva la vita. Fabio Filippi, consigliere regionale di Forza Italia che indaga su tale eccidio, insieme allo storico Paolo Gregori, ha denunciato la scomparsa dei documenti relativi all' accaduto, compresi i referti necroscopici. Non solo, lo scorso anno alcune Croci di legno erette a ricordo del triste episodio sono state divelte ed il Filippi è stato minacciato con lettere anonime.
Evidentemente la VERITA' continua a fare paura, e contando su complicità palesi ed occulte, come distribuire adesivi in terza media da parte di alcuni partigiani come accadde nella scuola di Mia Figlia con lo slogan "Ora e sempre resistenza !" , assai in voga anche negli anni '70, quelli da me vissuti in prima persona, insieme all' altro: "La resistenza ce l' ha insegnato: uccidere un Fascista non è reato !", si cerca di fermarla ad ogni costo.
In un clima di odio simile, certe scritte inneggianti alle Brigate Rosse apparse sui muri dell' Università Statale di Milano nei giorni scorsi non fanno che confermare quanto sia reale un ritorno della violenza della Terza Guerra Civile Italiana dei miei tempi: "Terrorista è chi sequestra le persone per portarle via dalle proprie vite! Morte allo stato !". "Libertà per le persone sequestrate dai terroristi di stato in passamontagna !". "Legge 30, legge di guerra."."Chi semina arresti raccoglie nuovi fiancheggiatori.".
Ma il Preside minimizza...
Ultima ora: Mozione Governo battuta al Senato. D' Alema in fuga. Sinistra allo sbando !
Il 10 Febbraio è passato, e bene o male tutti Blog di Destra lo hanno ricordato. Ma, poi, che fare ? Non scordiamoci infatti che il 10 Febbraio è il giorno in cui fu siglato il Trattato di Parigi nel 1947, che in realtà fu un vero diktat, con le nazioni vincitrici, tra cui la Jugoslavia. Trattato ribadito dal governo di centrosinistra italiano con un assassino come il Maresciallo Tito nel 1975 ad Osimo. Ora la Jugoslavia non esiste più, a seguito delle varie guerre civili che hanno dimostrato a tutto il mondo la vera faccia degli slavi confinanti; ed il Nostro Territorio è stato diviso tra Slovenia e Croazia, con una nuova drammatica divisione. Queste due nuove nazioni non hanno rispettato poi nessun punto del Trattato di Osimo, soprattutto per quanto riguarda la restituzione dei beni agli esuli. 

Confesso che non ho resistito, ho dovuto comprare "Repubblica". Da accanito collezionista possessore completo di Tex Willer (anche se il numero 1,
ingiustamente lo perseguitava (come i Fascisti che "dovettero" marciare su Roma...), ne divenne un accanito e strenuo difensore, spesso contro politicanti ed affaristi venuti da Washington. Amico degli Indiani, molto prima dei films politicamente corretti holliwoodiani, Indiani cultori della Tradizione ed in armonia con la Natura, appartenenti a quel mondo "dei vinti" rivalutato solo dalla Destra. Tex non si è mai fatto condizionare dal politicamente corretto, trattando allo stesso modo banditi bianchi, cattivi pellerossa, perfidi cinesi e negri seguaci del voodoo, ma anche extraterrestri malvagi e satanisti alla Mefisto. Cavalcava assieme all'esercito, ma spesso si scontrava con il solito ottuso Custer di turno, ricordando in questo Junio Valerio Borghese.