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giovedì 23 febbraio 2012

Il Kerala, ovvero la Cuba indiana.

Continuiamo la nostra piccola informazione su quello che i pacifinti considerano un paese democratico. Veniamo oggi allo Stato del Kerala, dove sono detenuti illegalmente i Nostri Marò.
L'attuale primo ministro del Kerala è Oommen Chandy , eletto dopo la vittoria del Partito del Congresso (socialista)nelle ultime elezione tenutesi nel 2011 , a danno del Partito Comunista Indiano. Aggiungiamo che il Kerala è considerato da sempre lo stato più rosso dell' India, e che gli unici 2 partiti che hanno governato dall' indipendenza, alternandosi, sono i 2 sopra. Che in Kerala il senso di appartenenza ad un partito è molto forte, mischiato ad un nazionalismo in salsa bolscevica stile Muro di Berlino. Che il paese è spesso paralizzato da manifestazioni operaie e studentesche. Che il Partito Comunista, da anni al potere in Kerala, non ha particolarmente gradito la vittoria del partito del congresso (socialista), guidato dall' Italiana Sonia Gandhi... Si delinea dunque un quadro assai chiaro...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Andiamo bene!

Reazionario

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

già...