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sabato 20 luglio 2013

Italioti,sempre.

Ma qualche anima candida credeva davvero che gli Stati Uniti abbandonassero uno dei loro indietro ? Avranno mille difetti, ma loro i Marò li avrebbero portati a casa subito. Qui, invece, pensiamo ai diritti civili di kazaki, rrom e clandestini, al rispetto del ramadan anche da parte di calciatori strapagati, ai matrimoni contronatura. Ma poi, perchè scandalizzarsi: gli italiani NON SONO meglio dei loro politici.
Longanesi lo disse già negli anni 50/60. Senza disciplina, siamo gregge pronto per essere conquistato dagli stranieri. Passarono qui franzosi, spagnoli, gli inglesi occultamente. Gli unici che avremmo dovuto coltivare, gli Austriaci, li abbiamo cacciati. Poi, arrivarono gli americani. Ora russi e cinesi. E noi sempre a far confusione, pennichelle, furberie, invidie, piccinerie,meschinità, biciclette sul marciapiede, code saltate, pensioni rubate, falsi invalidi, "di'chetimandoio", "unamanolaval'altra", codice della strada massacrato, farloccate eterne. Ebbasta criticare i politici, sono quello che siamo. Cioè, nulla.

D'altronde, sappiamo com'è stata fatta l' Italia. E l' unico che volle fare qualcosa per noi, dandoci quella disciplina ed unità, lo abbiamo appeso per i piedi, come in una macelleria (messicana ? in oriente ce ne sono di peggio, di macellerie, e mo', magnateve er kebab !)...

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